Iceland 97 - storia di vulcani ,ghiacchiai ,venti

ICELAND 97 – storia di vulcani ,ghiacciai ,venti . Partecipanti : Fainelli Riccardo,Molari Michele,Bronzato Giancarlo Periodo : Luglio 97 Durata : 18 giorni L’idea mi era venuta anni prima quando,visitando l’Islanda in auto, ero rimasto Affascinato dai rari ciclisti che ...

  • di Riccardo Fainelli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

ICELAND 97 – storia di vulcani ,ghiacciai ,venti .

Partecipanti : Fainelli Riccardo,Molari Michele,Bronzato Giancarlo

Periodo : Luglio 97

Durata : 18 giorni

L’idea mi era venuta anni prima quando,visitando l’Islanda in auto, ero rimasto

Affascinato dai rari ciclisti che ,con le loro bici ultracariche ,compivano il periplo d’Islanda lungo i mille chilometri della mitica Ring Road .

Cosi’ quella sera di inizio dicembre colsi alla sprovvista nel bel mezzo della cena i miei due amici e proposi loro ‘il viaggio’ ,ma non ai margini bensi’ nel cuore d’Islanda ,dove tutto cio’ che ti circonda si ammanta di leggenda fino a divenire indescrivibile.

Non avevo pero’ previsto una adesione cosi’ entusiastica ed immediata e di li’ a qualche istante sulla tavola troneggiava gia’ l’atlante aperto sulla fatidica pagina ; nomi come

Vatnajokull , Askija ,Akureiry ,Mitavn ,Sprengistadur ,Landammalaugar cominciavano gia’ ad uscire dall’incognito e a popolare le nostre fantasie di viaggio : i preparativi erano gia’ iniziati e sarebbero durati svariati mesi ,attingendo a tutte le fonti possibili .Fu’ cosi’ che volo’ quell’inverno e quella primavera e la fine di giugno ci trovo’ frementi ed impazienti di partire ,cosa che avvenne nel tardo pomeriggio di un assolato sabato di inizio estate : la nostra avventura stava per cominciare .

Sabato 7 Luglio 1997 .

Il viaggio verso Reikjavik fu un vero viaggio ,come per assaporare attimo dopo attimo la meta che si avvicina.

La via piu’economica prevedeva il tragitto in treno da Verona fino a Lussemburgo e di qui in aereo lungo la rotta Lussemburgo-Reikjavik-NewYork con la compagnia di line

Islandese : costo totale a/r 700.000 delle vecchie lire .

Eccoci quindi qui armi (bici ) e bagagli (tanti ) pronti a salire sull’ EC Verona –Lussemburgo ,scompartimento letto prenotato ,prontamente trasformato anche in ricovero bici tra le irose proteste del capotreno .

La notte trascorre in fretta e puntualissimi alle ore 7 arriviamo a Citta’ di Lussemburgo in una fresca mattinata.

Domenica 8 Luglio 1997

Visto che il nostro volo e’ alle 12.30 ,decidiamo di fermarci un po’ in centro ,dove consumiamo un’ottima colazione mentre la citta’ si rianima. Puntiamo ben in tempo verso l’aeroporto pensando che le nostre bici debbano sottostare a severi esami da parte

Del personale addetto al check-in ; cosi’ invece non e’ in quanto ci viene consegnato un semplicissimo bustone di nailon in cui infilare le bici . Unica raccomandazione :sgonfiare le ruote . Imbustati i velocipedi ,li portiamo di persona sulla pista : che bisogno c’e’ di tante complicazioni?

Completato il tutto ,ci accingiamo a partire in perfetto orario ed in perfetto orario arriviamo in terra d’Islanda.

E’ un luminoso pomeriggio festivo , fatto di una luce radiosa e tersa cui non siamo abituati .Ripristinata la funzionalita’ delle bici ,caricati i bagagli ,puntiamo decisamente verso il centro di Reikyavik ,dove ci attende l’ostello prenotato dall’Italia.

Sono i primi 40 chilometri ,pieni del traffico dell’unica zona trafficata d’Islanda

Arriviamo all’ostello verso le 19 dove ci cuciniamo una leggera cena e ci fondiamo esausti nei nostri letti. Le nostre menti sono proiettate all’indomani e fatichiamo a prendere sonno ; ci scambiamo le nostre impressioni e le nostre aspettative ,finche’ ad uno ad uno ci si addormenta

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