Irlanda on the road tra natura, castelli e antichi monasteri

Undici giorni con auto a noleggio in giro per l'isola in completa autonomia, alla scoperta di un territorio completamente diverso da quello a cui siamo abituati

  • di Fearless
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Per le vacanze dell'estate 2018 abbiamo accumulato per mesi idee senza prendere una decisione: Tanzania, Grecia, Bretagna, Cornovaglia... finalmente, a fine giugno, ci è venuta l'ispirazione su cui tutti siamo stati d'accordo: undici giorni in giro per l'Irlanda con auto a noleggio.

Aspettare il mese prima per prenotare si è rivelato un grande errore, visto che molte strutture erano già state prenotate. Alla fine, guardando bene sia su Booking che su AirB&B, abbiamo trovato tutte sistemazioni dignitose. I voli, Ryanair A/R Milano Bergamo-Dublino, sono costati circa €180 a testa con imbarco prioritario per evitare la scocciatura del bagaglio a mano in stiva, nuovissima politica della compagnia che ci avrebbe solo fatto perdere tempo.

Procederò con il racconto giorno per giorno del nostro viaggio, e chiuderò con dei consigli generali e delle considerazioni finali.

SABATO 21 LUGLIO

Siamo arrivati all'aeroporto di Bergamo e abbiamo superato i vari controlli (più quello aggiuntivo per le destinazioni non Schengen, visto che l'Irlanda non fa parte dell'area). Al nostro gate era stata allestita una bancarella che vendeva i biglietti del bus Airlink dall'aeroporto di Dublino al centro città. Visto che nei due giorni a Dublino non avremmo avuto l'auto a noleggio, li abbiamo comprati sia per l'andata che per il ritorno a €12 l'uno (un po' caro, ma non ci sono molte altre soluzioni). Il nostro volo, partito con un'ora di ritardo rispetto alle 10:35 previste, è atterrato con altrettanto ritardo alle 13 circa ora locale, contando un'ora in meno di fuso orario.

Dal terminal una navetta gratuita ci ha portati all'ufficio della Budget, situato a cinque minuti dall'aeroporto. Per fortuna siamo scesi per primi dal pulmino e abbiamo avuto modo di ritirare la macchina senza aspettare. Non oso pensare i poveretti in fondo alla lunga coda quanto hanno dovuto attendere! Abbiamo stipulato un'assicurazione totale (tra la guida sulla sinistra e le strade strette, è meglio non correre rischi), e finalmente eravamo pronti ad esplorare l'isola!

A bordo della nostra Seat Ibiza abbiamo imboccato la M50, l'autostrada che circonda l'area metropolitana di Dublino. La strada è a pagamento (€2,10 a tratta), che si può effettuare con l'app, sul sito ufficiale o in negozi abilitati – operazione molto facile e veloce. Dopo circa un'ora abbiamo raggiunto la nostra prima tappa: il sito monastico di Glendalough. Prima di visitarlo abbiamo fatto un veloce spuntino all'unico locale del paesino – e, si sa, quando c'è il monopolio i prezzi tendono ad alzarsi e la qualità ad abbassarsi, quindi sarebbe stato meglio fermarsi qualche paese prima.

Il sito monastico è visitabile gratuitamente, ma per parcheggiare è necessario pagare €5, a meno che non siate abbastanza fortunati da trovare un buco in strada. Il centro visitatori, che fa anche da museo degli oggetti ritrovati a Glendalough, è invece a pagamento, ma non ci siamo entrati per mancanza di tempo. Il sito si divide in due: uno, il principale, che si concentra attorno al Lower Lake con la torre circolare e il cimitero, e uno con altri edifici sparsi nei pressi dell'Upper Lake. Per andare da un lago all'altro si può percorrere un bellissimo sentiero nella natura. L'Upper Lake, in particolare, offre magnifiche viste sulle montagne attorno dalle sue sponde, ed è molto amato dai locali per fare jogging o per passare un pomeriggio di relax

  • 4263 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social