Magica Irlanda

Esperienze e diversivi inconsueti hanno reso fantastico un itinerario classico nell'isola di smeraldo

  • di Mdrestyler
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Arrivati venerdì 21 agosto all'aeroporto di Dublino dopo circa 3 ore da Napoli. Prelevata l'auto dalla Dandooley e arrivati a Dublino città in tarda mattinata presso il mitico B&B "ARIEL House": sosta e riposino nella bellissima camera. Più tardi ci fermiamo nella tea room del B&B dove ci rifocilliamo con pasticcini e torte fatte in casa (offerte tutti i pomeriggi dai padroni di casa), per accompagnare una tazza calda di te o caffè, prima di raggiungere il centro di Dublino per la cena. Il venerdì è la serata ideale per immergersi nella movida dublinese. Raggiungiamo così Temple Bar, il centro del divertimento e sostiamo per Cena in un pub consigliato dagli italiani su tripadvisor, dove fanno musica dal vivo e si mangia da Dio! Pernottamento una notte ad Ariel House.

Partenza l'indomani mattina, dopo una ricca e ottima colazione nella bellissima veranda del B&B, alla volta di Kilkenny. E' la nostra seconda tappa, nonché cittadina degna di nota e di essere visitata in quanto patria dell'omonima birra, dove è possibile visitarne anche la fabbrica. Questa deliziosa birra dal sapore suadente e caldo accompagnerà quasi tutte le nostre cene...

Qui a Kilkenny, carinissima cittadina medievale con laghetto e castello, soggiorniamo presso Butler House, antico feudo del signore di Kilkenny, praticamente una tenuta con tante camere ristrutturate in stile moderno e vasca idromassaggio in bagno. Anche qui, essendo sabato sera, la movida locale è rallegrata dalle musiche suonate dal vivo nei vari pub che corrono lungo la via principale del paese. In particolare ci soffermiamo in un pub, consigliato dai nostri conterranei, dove cucinano ottima carne, che al piano di sotto, per il dopocena, fa musica dal vivo con gente che se la canta e se la ride tra fiumi di birra e note irlandesi... Al Butler House la colazione è servita in una dependance del feudo, oggi adibita a ristorante, che si raggiunge attraversando i curatissimi e sempre verdi giardini della tenuta.

Breve visita e pausa foto del castello di Kilkenny, prima di ripartire per la successiva tappa. Durante il tragitto verso ovest facciamo sosta al pozzo di San Patrizio dove un insolito guardiano, dallo sguardo sparuto ma rassicurante, forse venuto effettivamente da un'altra era, ci offre da bere acqua fresca raccolta dal pozzo e ci invita a eseguire il rituale per esaudire i nostri desideri, girando tre volte intorno al pozzo e bagnandoci i piedi nell'acqua della sorgente che lo alimenta. Ancora straniti dalla mistica esperienza, torniamo in macchina e proseguiamo alla volta del castello di Blarney dove si dice vivesse la strega dell'omonimo luogo, che coltivava nel suo giardino piante velenose con cui preparava pozioni e incantesimi. Si possono infatti visitare i "poison garden", giardini di piante velenose che sono ancora oggi coltivate in onore della strega, insieme alle innumerevoli piante dell'immensa tenuta in cui troneggia il rudere di quello che fu il castello di Blarney, famoso in quanto custode della fatidica pietra filosofale, che avrebbe il potere di conferire il dono dell'eloquenza a coloro che riescono a baciarla mettendosi a testa in giù.

Attraversata in lungo e in largo la tenuta per diversi kilometri e varie ore di esplorazione, dopo esserci imbattuti in quella che fu la bellissima casa del signore di Blarney, aver visto strane aree circolari delimitate da tronchi di alberi posizionati in maniera particolare, dove probabilmente le streghe compivano i loro rituali, esserci addentrati in un dolmen fatto da grossi massi di pietra che convogliavano le energie cosmiche e aver, infine, passeggiato sotto gallerie di rami ripiegati a formare lunghi tunnel a ridosso di fresche sorgenti alimentate da piccole cascate naturali, decidiamo verso il crepuscolo, un po' stanchi e suggestionati, di abbandonare il luogo fatato per ripartire alla volta di Killarney, punto di partenza del Ring of Kerry. È un famoso itinerario circolare che percorre tutta la penisola del Kerry, la regione a sud-ovest dell'Irlanda, in cui si alternano vaste distese erbose su ampie colline con pascoli di pecore praticamente ubiquitarie. Verso la costa occidentale si aprono paesaggi mai visti, in cui l'oceano tocca la terra quasi come la sfiorasse, in un graduale passaggio dalle verdi colline a pianeggianti brughiere che delimitano immensi bacini paludosi che si aprono poi nelle immense acque dell'oceano. Non molto distanti, dove la costa si innalza a picco per brevi tratti descrivendo bellissime cliff, scorgiamo le isole delle pulcinelle di mare, che colonizzano quasi sempre questi luoghi assolutamente suggestivi. Torniamo dopo una rifocillante sosta presso il punto di ristoro delle cliff, verso Killarney dal lato opposto a quello dell'andata, seguendo il giro previsto dalla segnaletica. Ci fermiamo lungo la strada in un paio di negozietti tipici per acquisti di vario genere, nonché un cd di musica tradizionale che accompagnerà i nostri prossimi percorsi. Riprese le forze dopo una bella sosta in B&B, scendiamo per cena nel pub più rinomato di tutto il Kerry, pub che effettivamente merita, che scegliamo anche per la seconda sera, dopo una riposante giornata per le vie del paese

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