Da Dublino a Killarney in senso antiorario

Irlanda (nord + ovest): il Paese in cui è inutile pettinarsi

  • di f_bignone
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Quest’estate è stata la nostra prima volta in Irlanda.

Visto che non eravamo mai stati su questa splendida isola, ammetto di aver organizzato il viaggio pensando soprattutto ad essere attrezzati per la pioggia, ma ingenuamente convinta che, come in moltissimi altri viaggi fatti finora, sarebbe stato facile rispettare la tabella di marcia. Invece ci siamo subito scontrati con la regola numero uno: non sei tu che decidi come strutturare il viaggio, è l’Irlanda che lo decide per te… e ti tocca adeguarti. Il che va benissimo per quelli che partono con la precisa idea di prenotare tutto all’ultimo momento, hotel, visite ecc… un po’ meno per chi, come me, si era già fatta tutto il suo bel programmino di viaggio tappa per tappa, con tanto di km da percorrere, di musei da vedere, di hotel prenotati nei “posti strategici”. Stavolta, fare i compiti per bene, è servito fino ad un certo punto… Tanto per capirci, siamo arrivati a Dublino il 6 agosto, ossia nel giorno più caldo dell’anno, stando alla TV irlandese. Un caldo, un sole, un cielo blu da favola. Ovviamente la pacchia è durata poco e sin dal giorno successivo l’Irlanda ha iniziato a mostrarci il suo vero carattere, mutevole, capriccioso e soprattutto incurante di ogni tuo piano.

METEO: Quindi, alla vexata questio “come vestirsi in Irlanda durante l’estate?”, la risposta che troverete ovunque sul web e sulle guide è proprio quella corretta: a cipolla! Bisogna portarsi tutto per ogni evenienza, dalle scarpe impermeabili + K way (rigorosamente con cappuccio), alle t-shirt smanicate + pantaloncini… perché “se non piove, pioverà” e quando smetterà di piovere, probabilmente uscirà un sole caldissimo o viceversa. Ci sarà sempre un momento in cui penserete di aver sbagliato del tutto l’abbigliamento per la giornata, magari perché state schiattando di caldo tra pantaloni lunghi e k-way e poche ore dopo ringrazierete di esservi coperti per bene perché il vento vi entrerà mulinando nelle orecchie! Ad esempio, abbiamo fatto una sosta in una meravigliosa spiaggia del ring of Kerry a mezzogiorno ed abbiamo trovato un’infinita spiaggia grigia, con la marea bassissima, la pioggia battente, il cielo livido e le nuvole basse. Ci siamo tornati alle otto di sera (nel frattempo la giornata aveva insperatamente volto al meglio) ed abbiamo trovato l’alta marea, il mare azzurrissimo, il cielo terso pieno di nuvolette bianche, le colline attorno verdissime punteggiate di pecore. Abbiamo scattato foto in entrambe le situazioni e sfido chiunque a dire che si tratta della stessa spiaggia!! Per farla breve, la questione meteo in Irlanda va affrontata con spirito zen e soprattutto non bisogna mai farsi scoraggiare dalla pioggia, come purtroppo abbiam fatto noi nei primi giorni, saltando alcune tappe e pentendocene subito dopo. L’unica cosa che davvero non serve in Irlanda è l’ombrello… e infatti gli irlandesi non lo usano mai. Se vedete un ombrello in giro, state certi che sotto ci sarà un turista sprovveduto che tenta di non farselo portare via dal vento e che, dopo meno di dieci secondi, si troverà tra le mani un ombrello ribaltato! Se proprio non potete farne a meno, compratene in loco uno di quelli giganti e bello solido

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