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Il viaggio della mia vita: Dublino...

Emozioni dall'Irlanda

  • di ...emy...
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Più che un diario "tecnico" (che forse sarebbe stato più opportuno in questa sede), diciamo che quello che ho scritto racchiude, principalmente, le emozioni che mi ha lasciato questo viaggio straordinario; spero, così, di invogliare tutti voi a visitare quella splendida città che è Dublino. Mi scuso, comunque, per la mancanza di dettagli "pratici" (prezzi, mezzi, etc...) ma, vi assicuro, che il tutto è reperibile sulle molte guide e cartine in commercio. Detto questo, spero di riuscire a trasmettere, almeno in parte, ciò che ho provato in quei quattro meravigliosi giorni che ho trascorso in Irlanda... Buona lettura a tutti!

Venerdì 30 Ottobre – GIORNO 1

Ore 11:45

…Enjoy your flight! Ed eccomi qua, all'aereoporto di Bergamo sull’aereo giallo-blu “targato” Ryanair…destinazione: Dublino! Era solo un sogno, uno dei sogni della mia vità…e tra poco più di un’ora sarò là, nella Terra d’Irlanda…ancora non ci credo che tutto diventerà reale.

Ho già potuto constatare che non è una leggenda che gli Irlandesi sono “very friendly”, anzi…a fianco a me sono seduti due signori di Dublino (o almeno credo) e abbiamo già scambiato qualche parola (col mio inglese fluente…………). In realtà tutto è iniziato perché per l’ennesima volta, prima del decollo, ho detto a V. (approfittando del fatto che è lontana da me e con le cinture allacciate, così era impossibile che venisse ad uccidermi con le sue mani): “Enjoy your flight!” parafrasando il video-parodia su Ryanair che girava su internet. Risultato: V. (come da copione) mi ha gentilmente mandata a quel paese…e il signore irlandese mi ha risposto “Thank you!” ahahahahah!!!

Sotto di noi…tante nuvole…non mi stupirei di trovare la pioggia all’arrivo ma poi, in fondo, anche se piove, chi se ne frega: sarò pur sempre a Dublino, no? Ancora un’ora e mezza circa di volo davanti a me…perdiamoci un po’nella musica e nei pensieri va’…a più tardi e…

Enjoy the flight to everybody!

Ore12:15 (13:15 in Italy)

Ci siamo…l’aereo si abbassa e, finalmente, si appoggia sulla pista di atterraggio. Dublino…e piove…alè!!! Usciamo dall’aereoporto e prendiamo il pullmann 747 che ci porta alla stazione dei pullmann vicino a O’Connell Street… TEORICAMENTE il nostro Bed & Breakfast dovrebbe essere a 2 minuti di strada MA ci perdiamo e quindi ci arriviamo dopo circa un’ora…-.-‘ Ci danno le chiavi (Room 6) e saliamo a posare le valigie! Con nostra grande sorpresa, la camera è grande e confortevole…ma non c’è tempo da perdere: via verso la città!

O’Connell Street…grigia per la pioggia che continua a scendere imperterrita, ma comunque piena di gente e di vita…attraversiamo per la prima volta il ponte sul fiume Liffey…girovaghiamo a caso, senza una meta precisa e, ad un tratto, ci ritroviamo davanti al Trinity College. Purtroppo la stanchezza ha la meglio e quindi, dopo una visita veloce e superficiale, ci trasciniamo in albergo per riposarci in attesa della nostra prima serata dublinese!

Ore 20:00

Suona la sveglia (eravamo cadute in un sonno profondo………)…comincia la serata! Ci vestiamo in fretta e scendiamo. Dopo una cena veloce al Burger King (si sa che in Irlanda il cibo non è certo dei migliori…..) ci avviamo verso il quartiere di Temple Bar: Dublino “by night” è qualcosa di spettacolare… non piove (stranamente) e nel cielo brilla una luna grande e meravigliosa…le luci della città si riflettono sul fiume Liffey: vera magia.

Avvicinandoci a Temple Bar la folla si fa sempre più grande: Temple Bar è il cuore pulsante di Dublino, il luogo in cui si concentrano la gran parte dei pub della capitale irlandese…luogo in cui scorrono FIUMI di Guinness!!! Da ogni pub esce musica, si sente il vociare della gente…turisti, ma anche dublinesi che si mescolano volentieri con i “forestieri” come noi!

Come prima sera scegliamo, ovviamente, il famoso Temple Bar (e dove sennò) per gustare la nostra prima pinta di (vera) Guinness! C’è tantissima gente; ci facciamo faticosamente strada fino al bancone, ordiniamo e….”What a wonderful……BEER!” Non c’è assolutamente confronto con quella che si beve in Italia! Ritorniamo nella saletta principale dove, come da tradizione, due ragazzi stanno suonando la chitarra cantando canzoni tipiche irlandesi, ma non solo! Tutti quanti siamo pienamente coinvolti dalla musica…con il risultato che ci ritroviamo a cantare insieme…tutti: irlandesi, italiani, scozzesi, tedeschi… Un’emozione incredibile…i ragazzi attaccano “Wonderwall” degli Oasis; mi ritrovo a cantare a squarciagola e a pensare: “Questa è Dublino, IO SONO A DUBLINO!” Terminata la Guinness (e la musica), ancora stanchissime per il viaggio, ci ritiriamo in albergo: domani ci aspetta una giornata impegnativa!!!

Sabato 31 Ottobre – GIORNO 2

Ore 08:30

Goodmorning Dublin! Mi alzo e, come prima cosa, scosto le tende…is a SUNNY day! Wow! Scendiamo per la colazione…typical Irish breakfast: uova, pancetta, fagioli e salsicce (gli ultimi due li lascio volentieri ai posteri……..), il tutto ornato da un ottimo (!!!) caffè sciacquone (come dice Vale)…promemoria: mai più il caffè a colazione!!!!

Ore 09:30

Pronte per uscire e per immergerci nella città di Dublino! Stamattina: Trinity College! Che posto spettacolare: facciamo la visita guidata (escludendo il Book of Kells che più di tanto non ci incuriosiva): è difficile seguire la guida che parla in modo supersonico, ma in ogni caso qual cosina riusciamo a capire. Dopo circa una mezz’ora siamo “libere” e cominciamo a girare per il grandissimo parco del College…dobbiamo trovare la facoltà di Chimica!!! Dopo mille giri (grazie ai quali, però, riusciamo a vedere ben bene tutto il parco), la troviamo e, ovviamente, le foto sono d’obbligo! Oh ragazzi, altrochè la nostra facoltà a Bologna!!!

Una volta uscite dal Trinity, ci dirigiamo verso Grafton Street (la via dello shopping!) ma, ad un tratto, davanti a noi…eccola…grande, rotonda e verde: l’insegna di Starbucks!!! Finalmente! E così…break: frappuccino per Vale e cioccolata per me! Adagiate sulle comode sedie ci dedichiamo alla scrittura delle cartoline da mandare in Italia!

Finito il coffee-break riprendiamo Grafton Street e dopo un po’ ci ritroviamo davanti all’ingresso di St.Stephen Park e quindi entriamo. Che oasi fantastica! Il prato verdissimo e (ovviamente) all’inglese…il laghetto con le papere e i cigni…sembra di stare in una favola, in una SPLENDIDA FAVOLA…Giretto, foto e uscita…ma…e adesso?

Ore 13:00

…già, bella domanda! Ci guardiamo…e la risposta è scritta sulle nostre facce: GUINNESS STOREHOUSE! Guardiamo sulla cartina e notiamo che, però, sulla strada dovremmo incrociare la St.Patrick Cathedral, quindi decidiamo di dirigerci prima lì e poi spostarci alla Storehouse (anche perché bere Guinness già alle 2 del pomeriggio non ci sembra proprio indicato……)

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