La mia verdissima Irlanda

02/08/2009 La nostra giornata inizia presto. Sveglia alle 6.30, acqua alle piante e dopo un buon caffè ed il latte alla piccola Vittoria via verso casa dei miei genitori dove incontreremo mia sorella che ci accompagnerà all’aereoporto di Ciampino. Alle ...

  • di kuox
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  • Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

02/08

La nostra giornata inizia presto. Sveglia alle 6.30, acqua alle piante e dopo un buon caffè ed il latte alla piccola Vittoria via verso casa dei miei genitori dove incontreremo mia sorella che ci accompagnerà all’aereoporto di Ciampino. Alle ore 11.40, con un po’ di ritardo il nostro volo Ryan Air si alza alla volta di Dublino. Dopo 3 ore di volo eccoci arrivati. Il passaggio dai 33 gradi di Roma ai 16 è più che piacevole. Il tempo di prendere la nostra auto (Opel Zafira), di montare il navigatore e già siamo in marcia verso il nostro albergo Hazel Brook. Il tragitto dura circa 20 minuti e per strada passiamo nelle vicinanze dello stadio dove ci sono orde di tifosi pronti per vedere una partita di calcio gaelico. Arrivati in albergo, parcheggiando l’auto apro lo sportello ed ecco l’imprevisto….non vedo un muretto e piego leggermente lo spigolo della portiera!!! Guai??? Chissà??? Cominciamo subito il nostro tour in città dopo aver riscontrato che il nostro albergo è poco più di un ostello. Almeno è situato in zona centrale. Il tempo è coperto ed a tratti c’è anche un po’ di pioggia. La città non è esaltante. Partiamo da O’ Connel street, poi Temple Bar con i suoi numerosi locali, transitando per Christ Church e St. Patrick Church. Il giro di fatto si conclude a Trinity College con i suoi vialetti silenziosi e carichi di fascino. Troviamo il tempo di prendere un caffè senza renderci conto, con grande delusione di Carmela, che nelle vicinanze c’è uno Starbucks. Proseguiamo il nostro tour ritornando a Temple Bar dove mangiamo bene in un locale chiamato Elefant and Castle che ha una sede anche a NY. Verso le 19.30 facciamo strada verso l’hotel non senza prima fare un po’ di spesa per la piccola Vittoria. Verso le 21.00 a lettuccio.

03/08 Ore 6.30 sveglia, doccia e latte a Vittoria. Facciamo una piccola colazione e ci dirigiamo con la nostra auto verso Bru Na Boinne. Si tratta di un sito tombale del 3000 a.c. Particolarmente affascinante. Qui ogni solstizio d’inverno il sole per 15 minuti in maniera assolutamente misteriosa attraversa una fessura illuminando un sepolcro. Meraviglioso. Verso le 12 andiamo verso Monasterboice a vedere 2 grandi croci celtiche all’interno di un cimitero. Davvero notevoli. Continuando verso l’Irlanda del Nord facciamo una pausa a Carlinford per mangiare e vedere un piccolo castello sul mare. A questo punto in maniera assolutamente imprevista il navigatore va in tilt costringendoci ad utilizzare la nostra carta stradale tradizionale. Attraversiamo Belfast…davvero brutta per quanto possiamo vedere e via di corsa verso Ballycastle dove arriviamo verso le 17.00. Ad accoglierci nel nostro B&B troviamo la signora Jennifer con la figlia giovanissima ed il nipotino. La stanza è carina. Facciamo un giro sul lungomare di Ballycastle dove notiamo alcuni bambini che in maniera assolutamente temeraria fanno il bagno. Piove e noi siamo in felpa. Fidandoci della nostra Lonely Planet ceniamo in un locale chiamato Cellar. Giudizio azzeccato. Mangiamo dell’ottimo pesce. Verso le 22.00 siamo a lettuccio.

04/08 Usciamo di buon mattino dopo una colazione abbastanza sobria. Direzione Carrick a Rede. Arriviamo praticamente per primi. Per attraversare il ponte di corda dovremo attenderne l’apertura e che Vittoria si svegli dal suo pisolino. Il luogo è particolarmente bello ed il verde delle montagne si rispecchia in un mare calmissimo insolitamente illuminato da un tiepido sole. A questo punto siamo pronti ad attraversare il ponte di corda. Lo facciamo senza particolari patemi ma certo il il vuoto sotto un po’ di timore lo incute

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