1370 km guidando a sinistra

Mi ero sbagliata su tutto: pensavo di spendere di più, di divertirmi di meno, che non ci fosse niente di interessante e di guidare a sinistra. Tutto falso per fortuna! Il nostro viaggio parte il 23/06 con volo puntuale da ...

  • di limerick
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Mi ero sbagliata su tutto: pensavo di spendere di più, di divertirmi di meno, che non ci fosse niente di interessante e di guidare a sinistra. Tutto falso per fortuna!

Il nostro viaggio parte il 23/06 con volo puntuale da Bergamo (Aer Lingus) e arrivo intorno alle dieci di sera a Dublino. Pernottiamo in un hotel vicino all'aeroporto dato che il viaggio vero e proprio comincerà l'indomani.

La mattina presto del 24 ci rechiamo in aeroporto per noleggiare l'auto, una C3 azzurra metallizzata (senza infamia e senza lode), e finalmente si parte! La prima tappa è Kilkenny, una cittadina molto bella e caratteristica con il parco e il castello assolutamente da vedere. Purtroppo il tempo non è favorevole e non riusciamo a girare tutto il parco. Dopo un pranzo veloce decidiamo di visitare le rovine dell'abbazia cistercense di Jerpoint, veramente notevole nonostante la pioggia si fosse infittita tanto da rendere più gradevole l'uscita del sole di li a cinque minuti (l'Irlanda non è consigliata ai metereopatici).Finita la visita partiamo alla volta di Waterford, città portuale più grande e nuova e per questo meno "irlandese". L'unico monumento antico degno di nota è una torre normanna sul lungomare. Per cena ci fermiamo in un pub in cui gustiamo pollo thai generosamente innaffiato di guinness. La sera andiamo a visitare Tramore, cittadina balneare a circa 20km da Waterford, dall'indiscutibile sapore inglese. Da stasera inizia l'esperienza dei Bed & Breakfast, ponderata già da prima del viaggio, certamente la soluzione più gradevole e funzionale per itinerari on the road.

Il 25 inizia con il nostro primo Irish Breakfast, una vera e propria istituzione irlandese che in un attimo spazza via le tradizionali abitudini dei tre pasti continentali. Come si può aver voglia di pranzare quando per colazione si presentano al tavolo nell'ordine: pane tostato con burro irlandese(più saporito del nostro), salsicce, uova ad libitum e cucinate in tutti i modi, bacon, pudding e un immancabile pomodoro grigliato. Col favore del bel tempo, addentrandoci in piccole stradine secondarie, ci fermiemo a Ardmore, sperduto paesino lungo una baia dove è situata una bellissima torre normanna, circondata dalle rovine della cattedrale di San Declan, che si erge su un antico cimitero.Finita questa deviazione torniamo sulla rotta di Cork, che a parte due enormi chiese neogotiche offre un panorama di una qualsiasi città globalizzata. Il sole regge e splende, così nel pomeriggio visitiamo il castello di Blarney, attrazione consigliataci da un amico, celebre per il bacio alla pietra dell'eloquenza. Più facile a dirsi che a farsi, visto che la pietra è situata a 25 metri di altezza e per baciarla bisogna sporgersi all'indietro nel vuoto. Dopo il bacio facciamo un giro nell'immenso parco dove sono presenti delle formazioni monolitiche di dolmen e menir. Il nostro viaggio riprende alla volta di Killarney, una cittadina situata vicno al parco nazionale, che non offre nulla di particolare a livello storico ma molto graziosa e accogliente. Dopo aver cenato in un ristorante (dove il mio fidanzato ha finalmente provato l'irish stew, uno stufato di agnello accompagnato con patate e verdure)siamo andati a letto presto per prepararci alla giornata di domani.

Il 26 inizia con la visita del Killarney National Park, che decidiamo di visitare a piedi percorrendo un itinerario di tre ore e mezza costeggiando un lago sulle cui sponde si trovano un'abbazia in rovina e una casa dell'ottocento dove la regina Vittoria passava le vacanze.A parte queste due attrazioni la parte più bella resta comunque la natura con i suoi paesaggi verdeggianti e gli specchi d'acqua.Finito il percorso ci dirigiamo al Bunratty Castle con il suo parco folcloristico che ricostruisce un villaggio madievale con tanto di contadini e animali; probabilmente un po' troppo turistico. Prima di andare al nostro B&B facciamo toccata e fuga a Limerick, per noi non vale la pena

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