La verde Irlanda

In Irlanda tutto è verde, dai prati, a parte della bandiera, ai simboli del Paese, fino al cuore degli Irlandesi... Anzi il cuore è nero di Guinness. Come mai l'Irlanda è così verde è presto detto. Io è la terza ...

  • di Attimofuggente
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

In Irlanda tutto è verde, dai prati, a parte della bandiera, ai simboli del Paese, fino al cuore degli Irlandesi... Anzi il cuore è nero di Guinness.

Come mai l'Irlanda è così verde è presto detto. Io è la terza volta che ci vado e non credo che mai sia passato un giorno in cui il cielo mi abbia graziato di una sua generosa pioggerella, come se fosse un innaffiatoio naturale.

Gli altri elementi che caratterizzano l'Irlanda sono: il ritmo della vita ancora a dimensione umana, la cordialità e spontaneità della gente, le pecore e le serate al pub davanti a un bel boccale di Guinness, ascoltando un po' di sana musica tradizionale "live".

Ah a proposito i costi: sfruttando i voli della Ryan Air da Forlì a Dublino, la convenzione con la Hertz per l'autonoleggio, mangiando nei pub e dormendo nei bed&breakfast, una settimana è costata (tutto compreso) circa 750 Euro a testa. Tenuto conto dei prezzi piuttosto elevati dell'Irlanda, direi che è una cifra più che buona.

Mangiare in Irlanda è carissimo, però direi che nei pub si mangia in genere discretamente e in un ambiente decisamente tipico. I bed & breakfast sono un po' più buon mercato degli alberghi e danno la possibilità almeno di scambiare un po' di chiacchiere con i proprietari che sono in genere molto cordiali.

Ma veniamo ora al programma dettagliato di questo viaggio nel Sud dell'Irlanda:

Domenica 6 Aprile - partenza da Forlì alle ore 10,25 (in teoria, perchè in realtà siamo partiti con 20 minuti di anticipo!!!!) e arrivo a Dublino dopo un volo di tre ore scarse. Veloce pasto in aeroporto, pratiche alla Hertz per il noleggio (leggete bene le istruzioni che vi danno al banco per raggiungere il luogo preciso di consegna dell'auto), e poi via nel cuore dell'Irlanda.

Il contatto con la guida a sinistra può essere traumatico la prima volta, per me oramai è quasi routine, avendo già guidato in almeno altre 5 occasioni a sinistra. Attraversiamo velocemente Dublino (si fa per dire perchè c'è un po' di ingorgo) per arrivare al piacevole piccolo villaggio di Enniskerry, punto di partenza per la visita di Powerscourt Estate (www.powerscourt.ie), 20 ettari di terreno coltivati a giardino con splendide viste.

Lasciato il giardino proseguiamo con calma (in Irlanda tutto deve essere pensato nel massimo relax) lungo la costa, soffermandoci di tanto in tanto per ammirare la ripida scogliera, come ad esempio a Greystones. Giunti nei pressi di Arklow abbandoniamo la costa per giungere ad Avoca, e in particolare in un luogo conosciuto come "Meetings of the water". Lì c'è un B&B per la notte, e un pub dove un tizio ci introduce subito alla tradizionale musica irlandese. Siamo un po' stanchi, dopo il viaggio, ma come rinunciare a un così interessante inizio. Qui conosciamo anche un farmacista di Reggio Emilia in un solitario tour di un paio di settimane.

Nel B&B spendiamo Eur 40 a testa compresa colazione, e per la cena spendiamo circa Eur 15 per una sorta di hamburger con patatine e insalata.

I prezzi che incontriamo sono più o meno sempre questi: dai 35 ai 40 Eur per un posto letto in B&B in camera doppia, compreso ricca colazione irlandese, e per la cena Eur 15-18 per un piatto unico che generalmente è Irish Stew (una sorta di stufato di pecora) con patate fritte e insalata... Quello che si definisce un piatto guarnito, in Italia non usuale. Diciamo che con un piatto unico normalmente si cena. Una pinta di Guinness (mi raccomando non dite mai una birra media o piccola, dite sempre il nome della birra e se ne volete una pinta o mezza pinta) costa da Eur 3,80 a Eur 4,5

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