Un cerchio di Smeraldo

04 agosto 2007 Pochi giorni prima della partenza fervono i preparativi. L’itinerario lo abbiamo deciso alcuni giorni fa io (Matteo) e Zaira (la mia fida-fidanzata) molto a grandi linee; due notti a Dublino poi saliremo al Nord (Giant’s Causeway, Bushmills) ...

  • di Phioma
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

04 agosto 2007

Pochi giorni prima della partenza fervono i preparativi. L’itinerario lo abbiamo deciso alcuni giorni fa io (Matteo) e Zaira (la mia fida-fidanzata) molto a grandi linee; due notti a Dublino poi saliremo al Nord (Giant’s Causeway, Bushmills) poi nord-ovest, ovest e poi bho… vedremo quanto tempo ci rimane.

Perché Irlanda? Perché tempo fa Zaira mi disse: “Un giorno andiamo in Irlanda vero?” e visto il fascino magico che questo paese trasmette anche a chilometri di distanza mi sono messo li e ho organizzato un abbozzo di viaggio, forse era marzo poi si sono aggiunti due amici: Federico e Davide due ottimi compagni d’avventura.

E’ quasi tutto pronto, il satellitare è aggiornato, le prenotazioni ci sono, macchina fotografica e obbiettivi sono pronti all’uso e la immancabile Lonely Planet è già li a indicarci la via, il morale è alto e non resta che partire.

Mercoledi 08 agosto 2007 Bergamo-Londra / Londra-Dublino

Sveglia ore 02:30; carico Davide ore 02:40; carico Zaira ore 02:50; carico Fede ore 03:00 tutto in orario ma…. Buco la gomma della macchina!!! Ok, ci può stare, allora prendo la ruota di scorta ma non scende!!! Il verricello che la tiene ferma sotto la macchina non la fa scendere!!!! Ok, ok calma! Ci mettiamo in due sotto la macchina e con quel poco che il verricello la fa scendere riusciamo a sfilarla. Svitiamo i bulloni ma…. C…O!!! Non si svitano!!! Piego addirittura la chiave ma i bulloni non si muovono e il tempo passa, così chiamo mio fratello che sarei dovuto andarlo a prendere perché tornasse con la mia macchina e ci viene a prendere. Spostiamo i bagagli e siamo pronti a partire! Arriviamo a Santhià per prendere la Torino-Milano e… SVINCOLO CHIUSO!!!! Così dobbiamo allungare fino a Vercelli poi risalire verso Milano perdendo altro tempo prezioso ma il margine c’è ancora, arriviamo a Milano, nessuno in tangenziale e…. AUTOSTRADA MILANO-BERGAMO CHIUSA!!!!! Dobbiamo fare tutto in statale in mezzo ai paesi nel mentre si scatena un temporalone!!! Ci viene quasi da piangere mentre io insulto il fautore di questa maledizione. Il Check-In chiude alle 06:00 e io da solo mentre gli altri scaricano i bagagli arrivo ansimante alle 05:59 e la tipa mi fa anche storie perché gli altri tre non sono con me, comunque alla fine ci fa i biglietti ma…. La valigia di Zaira è in overweight così paghiamo di corsa, metal detector, controllo passaporti, di corsa il boarding e prendiamo l’ultimo (e quindi oramai vuoto) bus che ci porta all’aereo. Saliamo e la tensione scende, non ci crediamo che siamo riusciti a prenderlo in tempo. Non sono nemmeno riuscito a salutare e ringraziare mio fratello ma provvederò con un bel regalo.

Atterriamo a Londra in leggero anticipo sulla tabella di marcia (ore 07:30 locali), ritirati i bagagli dividiamo la roba di Zaira negli zaini così da evitare il prossimo overweight altrimenti il risparmio del volo (49,00 Euro tasse incluse per i voli Bergamo-Londra, Londra-Dublino, Dublino-Londra, Londra-Torino) va a farsi benedire.

Aspettiamo di sapere il gate del prossimo volo, nel mentre facciamo colazione, Check-In quindi un interminabile serie di controlli londinesi ci porta all’aereo, partiamo e ci addormentiamo tutti per una riposante (vista la levataccia) oretta. Appena prima dell’atterraggio arriviamo finalmente sopra l’Isola di Smeraldo!! Eccola sotto di noi con il suo mare, la sua erbetta verde e il suo famoso cielo… azzurro??? Si, azzurro con una temperatura invidiabile proprio mentre nel Nord-Ovest dell’Italia infervora un grosso temporale (ironia della sorte). Dopo aver toccato con piede il suolo irlandese, ritiriamo i bagagli e ci avviamo a prendere un taxi (abbastanza economici) un furgone extra-lusso che per 25,00 Euro (divisi per quattro non è tanto) ci porta comodi comodi in centro a Dublino davanti al nostro albergo in Rathmines Road Lower (Days Hotel Rathmines) che avevamo prenotato e pagato tempo fa su internet ottenendo così una tariffa molto conveniente. Le camere sono molto belle, una doppia per i due e per me e Zaira ci danno una suite senza l’aggiunta di un centesimo!!! (era ora che qualcosa girasse nel verso giusto), mangiamo qualcosa, doccia e riposino e poi si parte verso il centro festaiolo di Dublino, Temple Bar!!!

Arrivati in Temple Bar ci stupiamo per la miriade si fiori che adornano gli edifici e i lampioni e dopo pochi passi abbiamo il primo assaggio di Irlanda: troviamo tutti posto al bancone del mitico Temple Bar Pub il quale dal 1840 serve birra a chiunque, tra i suoi clienti figurano Sean Connery, Muhammad Ali, Bono Vox, etc etc e qui ci beviamo la nostra prima (di una lunghissima serie) pinta di Guinness ed è veramente tutta un’altra cosa, è semplicemente fantastica. Usciamo dal Pub per cercare un posto dove mangiare e troviamo posto in un altro pub dove per altro riceviamo un servizio pessimo e un conto enorme ma non facciamo tante parole, siamo troppo stanchi e vogliamo solo andare a dormire

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