Prati di pecore, cielo di nuvole (quasi sempre)

Intanto iniziamo a dirvi che abbiamo prenotato il volo, la prima notte e l’auto in internet a marzo, risparmiando così parecchi soldini. Finalmente si parte, volo in perfetto orario 20.45 da Venezia con Aer Lingus. Arrivo a Dublino alle 22.30 ...

  • di Ci&Bi
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Intanto iniziamo a dirvi che abbiamo prenotato il volo, la prima notte e l’auto in internet a marzo, risparmiando così parecchi soldini.

Finalmente si parte, volo in perfetto orario 20.45 da Venezia con Aer Lingus.

Arrivo a Dublino alle 22.30 locali. Avendo prenotato la nostra prima notte al Trinity College ci mettiamo alla ricerca del bus.

Chiediamo informazioni agli addetti al servizio che ci indirizzano verso un bus che, vista l’ora, non raggiunge il TC, ma ferma ad una decina di minuti.

L’impressione riguardo gli irlandesi e’ subito positiva, proprio come avevamo sentito dire.

Arrivati alla reception ci assegnano la stanza. Vista la grandezza del TC, la nostra stanza e’ a 15 minuti dall’ accettazione, ma fortunatamente ci accompagna una navetta.

La stanza e’ piccola ma pulita, siamo esausti, ma l’adrenalina non ci permette di riposare come vorremmo.

Ci svegliamo di buon’ora (7.30) per andare a ritirare la macchina alla Hertz.

La colazione viene servita nel self service dell’università e non è per niente male.

Riusciamo, grazie all’aiuto di un gentilissimo signore a trovare il bus che ci porta a destinazione.

Una volta sbrigate le pratiche cerchiamo di uscire da Dublino e, un po’ l’impatto con la guida a sinistra, un po’ il traffico ci complicano decisamente l’impresa.

Il nostro programma per oggi sarebbe quello di attraversare il paese per giungere in serata a GALWAY, con una breve sosta sul percorso al monastero di CLONMACNOISE dove giungiamo verso le 13.

Sotto una fitta pioggerellina che non ci ha dato esattamente il benvenuto, visitiamo il sito fondato da San Ciaran nel VI secolo sulle rive del fiume SHANNON (entrata € 5.30 a persona). Ci aggiriamo tra rovine di chiese, torri e numerose croci celtiche. A noi è piaciuto nonostante le condizioni meteo.

Riprendiamo la strada per Galway dove per la prima volta andremo in cerca del Bed & breakfast.

Visto che in città ci sembrano un po’ cari decidiamo di spingerci in periferia, rallentati da un traffico infernale. Dopo 30 minuti di coda usciamo dalla città e proviamo in un B&B che purtroppo non ha posto, ma molto gentilmente la signora ci indirizza verso L’ASBURY PARK ( 091 792040) un pò più avanti dove troviamo una sistemazione molto confortevole. Cena in un pub ad ORANMORE, dove assaggiamo la prima GUINNESS, neanche a dirlo molto più buona che in Italia. Ancora stanchi da questi due giorni intensi, ed anche un po’ scoraggiati dalla pioggia che non vuol saperne di smettere, rientriamo presto e ce ne andiamo a dormire ripromettendoci di iniziare da domani a cercare qualche pub che faccia musica tradizionale.

Al risveglio ci accoglie un cielo quasi del tutto sereno e dopo colazione riprende il viaggio direzione CLIFFS OF MOHER 8 KM di scogliere alte 200 metri.

Il percorso ci offre numerosi splendidi scorci, verrebbe voglia di fermarsi ogni 2 minuti perchè ogni angolo sarebbe da fotografare, castelli, pascoli disseminati di mucche, la costa, insomma l’Irlanda non delude.

Giungiamo a DOOLIN, un gioiellino con le caratteristiche case colorate ai piedi delle scogliere.

Seguiamo le indicazioni ed eccoci al parcheggio (8 €).

C’e’ una marea di gente, pullman ed auto, ma non poteva essere altrimenti, questa e’ una delle attrazioni più famose e nominate di tutta l’isola.

Iniziamo il percorso rinnovato di recente ed arriviamo sopra le CLIFFS, la vista toglie il fiato, le scogliere che si gettano a picco nell’oceano ricoperte da un manto di erba verdissima e battute da un fortissimo vento offrono un paesaggio imperdibile.

Unico neo le nuove protezioni troppo arretrate non permettono di viverle appieno

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