Viaggio in Irlanda on the road

Da sempre l’Irlanda era una delle mete dei viaggi estivi, ma non so per quale motivo, alla fine la decisione finiva verso altre destinazioni. Quest’anno è andata diversamente, e forse siamo pentiti di non averla scoperta prima. Il viaggio è ...

  • di Sergio Notari
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Da sempre l’Irlanda era una delle mete dei viaggi estivi, ma non so per quale motivo, alla fine la decisione finiva verso altre destinazioni. Quest’anno è andata diversamente, e forse siamo pentiti di non averla scoperta prima. Il viaggio è stato organizzato in pochi giorni… pensando solamente alle mete sicure: Dublino, l’area di Newgrange, le Giant’s Causeway, le Achill e Aran Island, la regione del Connemara, il Ring of Kerry e Cork (european capital of culture 2005). Il volo, acquistato on-line (www.flyaerlingus.com), è stato così organizzato: AER LINGUS EI403 Sat 30 Jul 2005 Rome Da Vinci 11:50 - Dublin 14:05 AER LINGUS EI802 Wed 10 Aug 2005 Cork 15:00 – Rome Da Vinci 18:50 Fare 293,00 €; Taxes & Charges 39,69 €; Total p.p 332,69 €. 30 Luglio (Dublino) Arrivo puntuale a Dublino. Destinazione agenzia Hertz per ritiro automobile prenotata via Internet (30 july, 2005 15:00 Dublin Airport – 10 August, 2005 14:00 Cork Airport Vehicle type: Ford Mondeo 1.8 or similar – Base amount 431,41 €). Seguiamo le indicazioni e troviamo il banco Hertz, il quale ci informa che fuori dall’aeroporto è in funzione un servizio navetta che porta direttamente agli uffici per il ritiro dell’auto: una C5 rossa, con guida, ovviamente, a destra. Alle 15.30 siamo sulla M1 in viaggio verso il Trinity College di Dublino dove abbiamo prenotato le prime due notti. Seguiamo le indicazioni AN LAR (centro città). Fuori ci sono 16 gradi. Per info alloggio al Trinity College: www.tcd.ie/Accommodation/ (College Ensuite Twin x1 € 59 p.p.; College Ensuite Single x1 €66 p.p. Per night). Al check-in del Trinity ci riceve Sabrina, studentessa Erasmus, che ci spiega come è organizzata la vita del College. Orari di apertura e chiusura dell’ingresso principale (chiuso solo dalle 18 alle 24), entrate secondarie, orario del locale mensa per la colazione. La stanza si affaccia sulla piazzetta principale del College. Suonano le campane del Trinity, sono le 18. Il parcheggio dentro il College è gratis. Per la serata… Dublino. Sabato. Facile: Temple Bar!!! Pub e locali strapieni… gente allegra… musica a iosa… voglia di divertirsi… una città da bere… per la speciale atmosfera che si respira nei suoi pub. E’ impossibile trovare un posto a sedere al The Oliver St. John Gogarty in Fleet Street, è in corso una jam session di musica irlandese. L’arredo è tradizionale: casseforti, bauli, cassettiere. Troviamo, dopo vane ricerche, una sistemazione al Fitzers, sulla piazzetta di Temple Bar. Locale è particolare, un po’ trendy (www.fitzers.ie). La cucina è sofisticata. Immancabile è la Guinnes. 25 € p.p.. 31 Luglio (Dublino) A colazione occupiamo un tavolo per aprire la cartina di Dublino e studiare l’itineriario del giorno. Rinuncio alla colazione irlandese… è impossibile mangiare pancetta, pomodoro grigliato, uovo fritto e black pudding. Meglio quella a base di latte e mix di cereali. Visitiamo il museo del Trinity dove viene esposto il Book of Kells e la Old Library. La Cattedrale e le strade pedonali vicine: Lord Edward Street, Dame Street, Temple Bar e il Castle Dublin; National Gallery e Merrion Street con le sue case giorgiane; O’Connell Street, Ha’penny Bridge, Lyffey Street con la sua asta ambulante di diversi generi alimentari e non; Guinness Storehouse con belvedere dal Gravity Bar posto sul tetto. Per la cena riproviamo da The Oliver ma c’è sempre fila. Troviamo un posto da Gallagher’s Boxty House (http://www.boxtyhouse.ie/). Pioviggina.

1 Agosto (contea di Meath, Louth e Down) Lasciamo il Trinity alle 9,45. Il cielo è nuvoloso. 14 gradi. Direzione nord verso la Boyne Valley, culla della civiltà irlandese. La M1 è chiusa. Prendiamo la N2 che ci porta diretti, anche se meno comoda. Seguiamo le indicazioni per il Brù na Bòinne Interpretative Centre per andare a visitare la tomba di Newgrange. Arriviamo alle 11,20. Il sito è affollatissimo. La visita è prevista per le 13,45. Ingresso 5,50 €. Dopo visita del centro con reperti preistorici e la ricostruzione della vita nel 3200 a.C., decidiamo di andare a visitare, poco distante, un luogo di mitica importanza per la storia della Cristianità irlandese. Hill of Slane. Appena superato il ponte sul fiume Boyne e lo Slane Castle si eleva un’altura su cui si dice che nel 433 san Patrizio accese un fuoco pasquale come sfida al re pagano di Tara. Il santo rivolse al re un discorso persuasivo servendosi del trifoglio per illustrare la Trinità. L’evento viene simbolicamente ricordato come il trionfo della Cristianità sul paganesimo. Dalla collina, dove si erge antico cimitero con croci celtiche, si gode un bel panorama del villaggio. Newgrange. La tomba è suggestiva. Si entra a gruppi di poche persone alla volta. Appena entrati occorre superare un corridio di 19 metri, costituito tutto da enormi lastre verticali di ardesia, per arrivare nella sala centrale costituita da tre nicchie. Le nicchie contengono bacini di pietra che contenevano le offerte funerarie e le ossa dei morti. Ci viene raccontato e poi dimostrato con luce artificiale, come sia buia la sala e cosa accade ogni 21 dicembre… All’alba di ogni solstizio inverno un raggio di sole penetra in un’apertura sopra l’ingresso, percorre il corridoio e colpisce la sala. Alle 15,30 lasciamo il sito e ci dirigiamo prima verso Drogheda. 24 gradi. Poi sulla M1 verso Nord. Monasterboice. Sito costituito da cimitero e rovine di due chiese e alte torri rotonde d’Irlanda. Troviamo le high crosses più interessanti del paese. Non c’è molta gente. L’atmosfera è toccante. Sulle due croci celtiche si riconoscono i soggetti della storia del Cristianesimo. Alle 16,30 riprendiamo la M1 direzione Dunkalk. Decidiamo di non raggiungere Belfast per la notte ma di deviare verso Newcastle. Superata Dunkalk prendiamo la 173 per visitare la penisola del Cooley. Un cartello ci dice che siamo in Irlanda del Nord. A Newry facciamo piccola sosta vicino al porticciolo. Nel supermarket non cambiano gli Euro, spendo le prime sterline con la carta di credito. Proseguiamo verso Newcastle percorrendo la strada costiera A2. Il tragitto è interessante. Superiamo Rostrevor, Killowen fino a Kilkeel. Qui deviamo verso le Mourne Montains. La strada si fa scoscesa e si incunea tra i monti e il mare. La vista offre bellissimi panorami con un’infinità di muri a secco che segnano la vallata. Sono le 18 e spunta il sole. 20 gradi. Arriviamo a Newcastle alle 19. Proviamo l’ebbrezza di trovare da dormire nei B&B. Newcastle è una frequentata stazione balneare. E’ difficile da dormire. Avoca Hotel… full. Castle Corrige Huose non apre… Mountain view espone cartello No vacancies. L’ufficio turistico ci conferma che conviene andar a dormire fuori zona. Tutti gli alberghi sono full. Troviamo da dormire al Chestnut Inn di Castlewellan. 30£ p.p. Senza colazione. Per la cena torniamo a Newcastle. La via principale è piena di sale da gioco e fast food. Dopo le 20 la cittadina si spenge. Pochi locali aperti per la cena. Quasi tutti cucinano fino alle 21. Troviamo un pub aperto. Hamburger patate fritte e onion rings. 9£. Unica attrattiva è la lunga spiaggia. 2 agosto (contea Down e Antrim) Alle 9,35 partiamo da Castlewellan. Non troviamo nessun bar per far colazione. Del resto in Irlanda la colazione si fa al ristorante. Prendiamo la A25 direzione Clough. Un piccolo villaggio con tre case fiorite, le rovine di un castello e nessun bar. Proseguiamo sulla A2 verso Belfast

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