4 giorni tra pioggia e sole a Dublino e dintorni

Si è appena concluso il nostro rilassante (lungo) week-end a Dublino e direi che ci siamo portati dietro la pioggia al ritorno! Siamo partiti la mattina di venerdì 2 aprile dall’aeroporto di Treviso e siamo rientrati la sera di lunedì ...

  • di lullaby6
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Si è appena concluso il nostro rilassante (lungo) week-end a Dublino e direi che ci siamo portati dietro la pioggia al ritorno!

Siamo partiti la mattina di venerdì 2 aprile dall’aeroporto di Treviso e siamo rientrati la sera di lunedì 5 aprile. La scelta è ricaduta sulla compagnia aerea Ryanair con un cambio di aereo a Bruxelles prima di arrivare a Dublino; il costo del volo per persona è stato di circa 190 €.

La nostra guida di riferimento è stata quella della Lonely Planet ed il sito su cui abbiamo reperito altre informazioni utili è www.visitidublin.com.

Abbiamo soggiornato in uno dei tantissimi B&B che si trovano a Dublino, il nostro si trovava nella zona di Clontarf, a nord-est di Dublino, a 10 minuti di autobus dal centro. Si chiamava “Autumn Leaf” (classica abitazione a schiera di tipo vittoriano) e l’abbiamo prenotato dal sito www.gulliver.ie . Lo consigliamo vivamente! Davvero confortevole e pulito; la padrona di casa è stata gentilissima a fornirci tutte le indicazioni per visitare Dublino inoltre la zona è molto ben servita dagli autobus. Abbiamo pagato 35 € a persona al giorno per una camera doppia con bagno e colazione; era possibile scegliere tra 4 tipi di colazioni diverse, il mio ragazzo ha trovato pane per i suoi denti mentre io avrei preferito qualcosa di dolce.

Dublino è una città molto caratteristica, di dimensioni ridotte e quindi tutti i posti più interessanti sono raggiungibili anche a piedi in poco tempo.

Venerdì 2 aprile

Partenza da casa alle ore 6 per raggiungere il (mini) aeroporto di Treviso, in poco più di un’ora siamo atterrati a Bruxelles, dove abbiamo dovuto aspettare circa 3 ore per prendere l’aereo per Dublino.

In un’altra oretta siamo così arrivati a Dublino dove abbiamo preso l’autobus AirLink che in circa 30 minuti ti porta in centro.

Vi consigliamo di acquistare subito dai distributori automatici fuori dall’aeroporto il biglietto che permette ad una persona di viaggiare per 3 giorni consecutivi su tutti gli autobus di Dublino; il costo è di 10 € ed è molto conveniente perché si può viaggiare con esso anche sull’AirLink (dove una sola corsa costa 5 €). Noi abbiamo sbagliato a non farlo appena arrivati ma eravamo intenzionati ad acquistare quello che permetteva di viaggiare anche con la DART; solamente che, una volta arrivati in centro, abbiamo scoperto che per tutti i week-end di aprile la DART era chiusa per lavori! Inoltre il nostro B&B era abbastanza lontano dalla fermata della DART ma vicinissimo a varie fermate degli autobus (consiglio di utilizzare i bus piuttosto della DART che ha poche fermate su una sola linea).

Continuando il racconto, siamo arrivati al B&B con la DART e una lunghissima camminata, abbiamo depositato i bagagli e dopo una chiacchierata con la padrona di casa abbiamo preso l’autobus per il centro. Primo giretto per O’Connell Street, principale via della zona nord di Dublino in cui svetta il Monument of Light, torre d’acciaio di 120 m (vero monumento inutile e di discutibile inserimento architettonico nel contesto).

Ci siamo diretti, passando sull’ O’Connell Bridge, nella zona a sud del Liffey (fiume che attraversa Dublino) in cui si trovano le testimonianze della storia antica, le piazze più belle, i parchi, i ristoranti e i negozi più eleganti. Siamo passati davanti al Trinity College e gironzolato per Grafton Street, la zona pedonale più conosciuta e viva (di giorno) di Dublino; poi St Stephen’s Green, un bel parco fiorito nel centro di Dublino, una vista dall’estero al Leinster House (il Parlamento) e a Merrior Square ma la zona non era il massimo quindi siamo ritornati verso il centro e abbiamo puntato al famoso Temple Bar, il fulcro del divertimento notturno di Dublino. La zona è piena di pub e ristorantini caratteristici, abbiamo bevuto birra in uno dei tanti e cenato al Gallagher’s Boxty House che propone piatti tradizionali irlandesi (a me non sono piaciuti).

Alla fine abbiamo ripreso l’autobus e siamo rientrati stanchi al B&B. C’è da dire che il tempo è stato clemente almeno il primo giorno

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