Natale e Capodanno in Iran... fai da te

In ordine sparso: Persia, Islam, Bazar, Ciro, Dario, Alessandro Magno, via della seta, deserto, montagne, laghi salati... persone affabilissime e gentilissime. L'Iran è un paese bello, sicuro facilissimo da girare in autonomia, adatto sia a giovani che per famiglie. Infine ...

  • di maraska
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

CIBO: Noi abbiamo mangiato qualsiasi cosa, ovunque e comunque. Considerate sempre le normali procedure di igiene, nel 99% dei casi ci siamo trovati benissimo. Il prezzo del cibo, se riferito in euro, è ridicolo. La marmellata di carote a colazione alla lunga stanca ma mediamente ci sono tante altre cose!

Non starò qui a dirvi come e cosa mangiare, provate tutto! Un gusto particolarmente buono (sarà forse anche a causa della peculiarità del piatto….) ha avuto la carne di cammello (provata in vari ricette diverse, sempre ottima!). Unica nota (positiva) da sottolineare: a differenza di tanti altri paesi, in Iran NON c’è nessun problema a mangiare frutta fresca, a lavarsi i denti e addirittura in qualche occasione abbiamo anche bevuto dal rubinetto (in hotel, la notte, era finita la bottiglia) senza alcun tipo di disturbo.

TOUR: in genere quasi tutti gli alberghi organizzano tour. In alcuni casi ci siamo affidati, in altri casi abbiamo contrattato con gente conosciuta per strada: assolutamente c’è da fidarsi delle persone, nessuno vi farà mai del male. Alla peggio sarà un po’ ostico farsi capire in inglese ma ad esempio il tour di Persepolis ci chiedevano 45 dollari a persona (in albergo) e noi abbiamo pattuito con un tizio che si è proposto in mezzo ad una strada per… 50 dollari tutta la macchina… quindi fate vobis.

FOTOGRAFIA: riporto questa sezione perchè è la parte che mi interessava di più. Se volete evitare scocciature state attenti ai luoghi religiosi (chiedere sempre prima) e militari (non chiedere proprio: non si possono fare). Per quanto riguarda le persone io personalmente amo chiedere. Ok qualche foto rubata con lo zoom di nascosto senza farsi capire, ma se state fotografando esplicitamente una persona chiedete prima. Molti vi diranno di sì (soprattutto se c’è stato un minimo di dialogo precedentemente), molte donne vi diranno di no (soprattutto se siete uomini). Attenzione che per dire sì molto spesso muovono la testa che sembra un no!

Ah, “fotografia” in farsi si dice “ACS”

SPOSTAMENTI: efficentissimi i BUS, ne partono in continuazione e per ogni destinazione da tutti i terminal. Normalmente si possono prenotare facendo telefonare dall’hotel. Esistono fondamentalmente di due tipi: normali e VIP. Quelli VIP hanno semplicemente in più una prolunga per le gambe. Purtroppo non sono comodissimi, io ci ho fatto un paio di notti ma si arriva la mattina dopo abbastanza sbidonati (niente a che vedere con i bus comodissimi del sud america e sud-est asiatico dove ho dormito come un re). I bus normali vanno bene per spostamenti di giorno, sono grandi comodo ed economici, non vale la pena prendere un VIP se non si deve dormire.

TRAGITTO: Il tragitto classico prevede atterraggio a Tehran dove di veramente bello da vedere c’è solo il museo dei gioielli e il bazar. Al massimo un altro giorno per il golestam e altre menate, ma non sarà sicuramente la cosa più bella del viaggio.

Dopo aver fatto ciò, di mattina si parte poi in bus verso Kashan. In realtà quasi tutti si fermano a Qom, vanno a visitare la grande e importante (e bella) moschea, dopodichè continuano per Kashan dove si arriva in serata. La tappa a Qom è fattibilissima in quanto all’ingresso della moschea c’è un deposito gratuito per i bagagli.

Kashan è proprio bellina, si può vedere in un giorno solo strapienissimo dalla mattina alla sera, oppure diluire se si ha più tempo. Noi ci abbiamo aggiunto una gita (con taxi privato trovato per strada) di una giornata per vedere la città sotterranea (una cagata, si può tranquillamente evitare, the blue shirne di Aran (molto bello), e soprattutto le dune del deserto ed il deserto salato di Namak. Ci siamo fermati poi a dormire in un caravan serraglio in mezzo al deserto. Beh il deserto e fa sempre un certo effetto, ma non è stata la cosa più bella (soprattutto in inverno fa un freddo boia). Inoltre ho visto che organizzano spedizioni nel deserto anche dalle parti di Yadz, valutare l’alternativa

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