Innsbruck, la capitale del Tirolo

Tre giorni a Innsbruck tra storia, neve e strudel

  • di Miss Marple
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Regalo inaspettato ma enormemente gradito per Natale è un viaggetto di 3 giorni con destinazione la capitale del Tirolo, Innsbruck, dal 2 al 4 gennaio 2012: un bel modo per iniziare l’anno nuovo!

INFO PRATICHE

  • Pedaggio autostradale circa 20 euro + 8 euro di pedaggio per l’attraversamento dell’Europabrucke, per lo meno uscendo a Innsbruck sud non si è reso necessario l’acquisto della vignette per l’autostrada austriaca.
  • Per questi tre giorni a Innsbruck abbiamo deciso di fare la Innsbruck card con validità 48ore, costo 36 euro, con ingresso alla maggior parte dei musei e libero utilizzo dei mezzi pubblici, compreso un viaggio di a/r sugli impianti di risalita sulla Nordkette (senza attrezzatura sportiva). Per maggiori info vi rimando a www.innsbruck.info/it/scopri-la-citta.html.
  • Un piccolo appunto: vicino ad alcune attrazioni vi capiterà sicuramente di vedere “disegnate” per terra delle impronte e troverete un cartello con l’indicazione “fotopoint”. Si tratta di una bella idea collegata sempre alla Innsbruck card, che permette di mettersi in posa di fronte a delle fotocamere piazzate vicino a monumenti/punti panoramici che scattano appunto una foto dopo che si passa la card su un pannello elettronico. Noi ne abbiamo trovati solo due di questi fotopoint, quasi per caso: uno vicino alla Fontana Leopoldo e l’altro sulla terrazza panoramica dell’Alpen Zoo. Trovate comunque l’elenco completo dei fotopoint (a saperlo prima!) sul sito della Innsbruck card. Una volta fatta la foto potete scaricarla dal sito semplicemente inserendo il codice della vostra Innsbruck card. Alla Gasthof Stefansbrucke ci siamo trovati bene: la camera era pulita, la colazione nella media con caffè, latte, tè, cioccolata a scelta e pane fresco, affettati, marmellata, cereali e succo di frutta. Un po’ fuori dal centro, ma per chi non avesse la macchina c’è una fermata del bus (più o meno uno ogni ora) proprio di fronte.

2 gennaio

Partenza ore 8 dalla provincia lecchese, circa 400 km, arrivo a Innsbruck verso le 13. La prima cosa che si nota arrivando dal Brennero e percorrendo la discesa verso la città è che Innsbruck si trova in una specie di conca, un gioiello incastonato tra le Alpi che sono davvero vicinissime e impressionanti nel loro candore! La seconda cosa che cattura la nostra attenzione è il Bergisel Ski Jump, il trampolino olimpionico che domina la città, progettato dall’iraniana Zaha Hadid: impossibile non guardarlo, una calamita per gli occhi! Pranzo veloce da McDonald’s (lo so, non guardatemi così, ma ci stavamo incasinando in centro Innsbruck e rischiavamo di infilarci di nuovo sull’autostrada del Brennero) e poi alla ricerca dell’albergo o meglio della gasthof, un pò fuori dal centro ma ben collegata con i mezzi. Naturalmente il navigatore ci abbandona e quindi decidiamo di recarci al tourist office che abbiamo avvistato percorrendo la Brennerstrasse… peccato che è chiuso, sprangato, vuoto: sia aperto solo nei mesi estivi? Per fortuna vediamo davanti a noi la fermata di un treno, con due donne ferme alla pensilina: alla domanda “speak english?”, la prima signora ci ignora platealmente, mentre la nostra salvatrice ci rivolge un sorriso amichevole e un “yes”. Purtroppo nemmeno lei ha idea dove si trovi la Gasthof Stefansbrucke ma, prenotazione booking.com alla mano, eccola tirare fuori il cellulare e chiamare per farsi spiegare come raggiungere la gasthof. Siate sinceri: voi avreste fatto lo stesso con un turista in difficoltà qui in Italia? Beh, io mi sa di no, probabilmente gli avrei detto di provare a chiedere a qualcun altro! Dopo esserci profusi in mille ringraziamenti ci dirigiamo in ricognizione verso la gasthof, ma il check-in è a partire dalle 15 per cui dopo averla finalmente trovata torniamo indietro verso il Bergisel, dove si trovano sia il Das Tirol Panorama che lo Ski Jump.

Per musei e... trampolini

Il Das Tirol Panorama è un museo che ripercorre il passato della regione del Tirolo seguendo il filo conduttore di alcuni temi, quali natura, gente, religione e politica (da non confondere con il Museo Regionale Tirolese chiamato anche “Ferdinandeum” in pieno centro). Si trova in una struttura modernissima con un enorme vetrata che offre una vista a 360°sulla vallata sottostante. In teoria in questo museo (e sottolineo in teoria) ci dovrebbe essere il gigantesco dipinto circolare raffigurante la battaglia del Bergisel di circa 1000 m2: sarà, ma noi non l’abbiamo mica visto! Possibile mi chiedo? Abbiamo solo trovato un pannello che effettivamente lo riproduceva, ma era di dimensioni del tipo 1mx3m! Comunque... Collegato all’edificio principale da un tunnel c’è anche il Museo dei Cacciatori dell’Imperatore incentrato sulla storia militare tirolese, dalla lotta per l’indipendenza condotta dall’eroe nazionale Andreas Hofer alla seconda guerra mondiale

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