Due settimane in Indonesia

In giro tra Bali e Giava alla scoperta di templi, spiagge e città

  • di Luca Franzoni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Premessa: purtroppo causa terremoti abbiamo dovuto modificare in corsa il nostro itinerario, sostituendo la settimana tra Gili Air e Lombok con quella a Kuta Bali. Viaggio di 3 persone: io, la mia ragazza e mia cognata.

DAY 1-2 - (07-08/08/2018): MILANO + JAKARTA

Partenza a mezzanotte da Milano con volo Qatarairways (€ 1.000 a testa) e arrivo a Jakarta alle 23:00. Sbrigate le lunghe formalità all’immigrazione (quasi un’ora) prendiamo un taxi per l’hotel Ibis Budget vicino all’aeroporto (€ 33 x 1 notte con colazione a partire dalle 03:00).

DAY 3 - (09/08/2018): YOGYACARTA

Riposiamo un paio di ore ed eccoci di nuovo in aeroporto per il volo delle 05:30 direzione Yogyacarta (Air Asia € 73 in 3). Arrivati a destinazione, conosciamo il taxista Mustofa che ci farà da driver per due giorni. L’albergo, il Prime Plaza Hotel (€ 130 x 2 notti colazione inclusa), pulito e bello, è 5 km dalla via principale Malioboro e a 6 km dall’aeroporto. Posiamo i bagagli e iniziamo il tour della città. La mattinata la passiamo tra il Palazzo del Sultano e il Water Castle, entrambi 15k rupie e niente di che. Pranzo indonesiano e rientro in hotel, dove finalmente è pronta la nostra camera. Doccia veloce e alle 15:30 partiamo alla volta del Prambanan, un complesso di templi induisti, prima però al Candi Ploasan (un tempio vicino). Passiamo un paio di ore piacevoli al Prambanan (25$) con l’ausilio gratuito di due guide adolescenti, che per esercitarsi con l’inglese fanno da “cicerone” ai turisti. Tramonto bellissimo e cena con vista tempio. Serata passata a vedere uno spettacolo balinese e rientro in hotel per le 22:00.

DAY 4 - (10/08/2018): YOGYACARTA

Sveglia ore 03:30 direzione Borobudur, monumento buddhista più famoso dell’Indonesia (1h di viaggio e biglietto a 450k rupie). All’ingresso si viene forniti di una torcia e il percorso per raggiungere la cima del tempio è di circa 10 min a piedi. Sono le 5 e attendiamo una mezz’oretta abbondante l’alba sorgere su Yogyacarta: che spettacolo! Con la luce del giorno visitiamo il tempio (molto più bello del Prambanan); foto di rito e di nuovo in taxi per il rientro in città. Nel percorso ci fermiamo alla Chicken Church (30k rupie), una bellissima non-chiesa, enorme e a forma di gallina. Non chiesa perché a dir la verità è un luogo di preghiera per tutte le religioni. Si può salire in cima sulla corona per ammirare il panorama circostante. Proseguiamo per Candi Mendut (3k rupie), altro tempio carino sito in un giardino Thai. Pranzo in Malioboro Road e pomeriggio relax nella piscina dell’hotel. Cena a due passi dall’albergo in un ristorantino economico.

DAY 5 - (11/08/2018): KUTA, BALI

Lasciamo Yogyacarta e il nostro amico driver alla volta di Bali, con volo Airasia € 86 in 3. Qui ad attenderci un altro driver, Danny, pure lui molto carino e gentile, già contattato mesi prima tramite amici. Ore 12:00 e siamo in hotel: il Kuta Flora (€ 80 in 3 x 2 notti, colazione inclusa), carino, pulito, molto zen e a 400 metri dalla spiaggia Kuta Beach. Pomeriggio a Kuta Beach, non bellissima, con cielo nuvoloso. Cena ottima al Ristorante Gabah e fine serata con drink all’Hard Rock Cafè.

DAY 6 - (12/08/2018): KUTA, BALI

Oggi niente relax, giornata full. Sveglia alle 09:00 e partenza per Nusa Dua. Mattinata al Water Sport, 190€ in 3 per ciambella, paracadute e fish flying. Pranzo in un warung locale (li chiamano cosi i ristorantini tipici balinesi) e primo pomeriggio a Padang Padang Beach (10k rupie). La spiaggia è una vera delusione: brutta, piccola e con sassi. Ci rifacciamo successivamente al tempio sulla roccia di Uluwatu (30k rupie) con annessa fantastica Kecak Dance (100k rupie). Cena di pesce a Jimbaran al Blue Moon (€ 63 x 3).

DAY 7 - (13/08/2018): UBUD

Lasciamo Kuta Bali alle 07:00 del mattino. Prima tappa il tempio arroccato in mezzo al mare, il famoso Tanah Lot (60k rupie). Riusciamo a visitarlo di prima mattina senza l’orda di turisti. Secondo tempio della giornata il Taman Ayun (20k rupie); decisamente sottotono per non dire una delusione totale. Proseguiamo con la visita al Silver Village (manifattura d’argento), l’altalena sospesa nel vuoto che però non facciamo perché non adrenalinica e affascinante come ci aspettavamo e assaggiando thè locali e bevendo il famoso Luwak coffe: caffè prodotto dalle bacche defecate dallo zibetto. Pausa pranzo in un ristorante di passaggio e arrivo in tardo pomeriggio Ubud. Soggiorno al Taman Rahasia Tropical Sanctuary and Spa (€ 215 x 3 notti in 3 con colazione). L’hotel è stato una piacevole scoperta: davvero bello e con bagno all’aperto, tipicamente in stile balinese. Non è proprio in centro ma con una camminata di 30 minuti sei nel cuore di Ubud. Serata tra negozi di souvenir e cena all’Hujon a degustare la crispy duck, una specialità in questa zona di Bali

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