Bali e Isole Kei (Molucche)

Partiamo da Roma, scalo di un giorno a Kuala Lumpur con giro della città e poi di nuovo volo per Bali. BALI Passiamo le prime due notti a Kuta, famosa soprattutto per le onde lunghe che attirano surfisti da tutto ...

  • di bernardokkei
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Partiamo da Roma, scalo di un giorno a Kuala Lumpur con giro della città e poi di nuovo volo per Bali.

BALI Passiamo le prime due notti a Kuta, famosa soprattutto per le onde lunghe che attirano surfisti da tutto il mondo, specialmente australiani e giapponesi. La spiaggia, in ogni modo, non è male: ci si può ugualmente rilassare, godendosi il rumore delle onde.

I giardini e le piscine dei vari alberghi rappresentano una vera e propria oasi di pace contrapposta alla frenesia e alla vivacità delle strade di Kuta, Legian e Seminyak. L’ottimo rapporto qualità-prezzo, e i servizi offerti anche dalle strutture medie, rendono queste soluzioni appetibili a tutte le tasche. Noi abbiamo soggiornato all’”Un’s” e al “Kumala” (che si trova leggermente più a Nord) spendendo tra i 15 e i 23 Euro a camera a notte.

Noleggiando un motorino (circa 4 Euro) visitiamo il famoso tempio di Ulu Watu in splendida posizione sulla scogliera; interessante la danza Kecak che inizia alle 18.00 in un anfiteatro da cui si può ammirare un meraviglioso tramonto (nuvole permettendo).

UBUD Da Bali andiamo a Ubud prendendo uno Shuttle Bus che ti propongono ovunque (circa Eur 6.00 – tragitto circa 2 ore). Passiamo 3 notti all’incantevole Matahari Cottages, che ci affascina sia per il servizio e la disponibilità dei dipendenti sia per la pace e la tranquillità del posto. Ci concediamo anche il tipico massaggio “Mandi-Lulur”: 2 ore di massaggi e coccole che terminano con un tripudio di frutta e cioccolato fuso! In bici esploriamo i dintorni, vediamo paesini, risaie, e Bernardo si fa mordere da una scimmia nella Monkey Forest. Anche le strade principali di Ubud sono abbastanza trafficate, ma vale comunque la pena di perdersi tra i negozi, mostre d’arte, ristorantini, cerimonie, manifestazioni folkloristiche e danze. Ubud è un’ottima base di partenza per escursioni giornaliere in tutta Bali, molte delle quali organizzate dall’ufficio del turismo stesso. Noi abbiamo visitato il curioso tempio di Goa Gajah, l’interessante tempio di Tirta Empul, nelle cui fonti del X sec. I locali fanno abluzioni perché ritenute sacre e magiche, il bellissimo Gunung Kawi (imperdibile) e il famoso e maestoso Pura Besakih. Ci fermiamo anche sul bordo del vulcano Gunun Batur ad ammirare lo splendido panorama del lago e del villaggio al suo interno.

Non avendo moltissimi giorni non abbiamo potuto “perderci” per Bali e scoprire posti più tranquilli. Turisti austriaci che abbiamo incontrato e che per la quarta volta tornavano in Indonesia, ci hanno decantato della tranquilla bellezza di Tirta Ganga, a Est, e del mare a Padangbai e specialmente a Candidasa, pochi chilometri a Nord della quale si trova, a loro dire, la più bella spiaggia di Bali.

Dopo Bali restava il dilemma di tanti: su quale altra isola, delle oltre 17.000 che conta l’Indonesia, proseguire il viaggio? Noi cercavamo prevalentemente mare e riposo. Un’opzione potevano essere le ISOLE GILI, vicine, accessibili e da molti (anche su questo sito) descritte come un luogo magnifico. Ci siamo poi fatti tentare dalle ISOLE BANDA, molto meno turistiche, ricche di storia e di profumi legati alle spezie e alla compagnia delle Indie Orientali. Ma scopriamo (e su questo la Lonely Planet ed. 2007 non è affatto chiara!) che è difficilissimo raggiungere se non si ha molto tempo. Infatti bisogna arrivare ad Ambon (Palau Seram) e da li prendere l’aereo che parte solo il Lunedì (compagnia aerea Trigana) o la nave che parte solo il Sabato (condizioni meteo permettendo) della compagnia Pelni. Non tornando i conti con la coincidenza del nostro volo di rientro in Italia decidiamo di andare alle ISOLE KEI, più facilmente raggiungibili (4 voli settimanali da Ambon con Wings Air o Trigana).Da Bali per raggiungere le ISOLE KEI è necessario prendere 3 voli: Bali - Ujung Pandang (Sulawesi) – Ambon – Tual (capoluogo delle Kei)

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