Indonesia; Jakarta Yogya, Timor, Alor e Bali

Partiamo il 4 Agosto con un volo Emirates da Parigi con una marea di scali …. Dubai Colombo Singapore ed in fine Jakarta!!!! Dopo quindi 24 ore finalmente siamo in Indonesia! Saliamo subito un un taxi e gli chiediamo di ...

  • di eleparis
    pubblicato il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Partiamo il 4 Agosto con un volo Emirates da Parigi con una marea di scali ... Dubai Colombo Singapore ed in fine Jakarta!!!! Dopo quindi 24 ore finalmente siamo in Indonesia!

Saliamo subito un un taxi e gli chiediamo di portarci al Mandarin Oriental sperando che ci siano camere libere... è pieno... Ne proviamo un altro che mi era stato consigliato da una mia cara amica il Lemuria resort... e finalmente troviamo una camera alla modica cifra di 150 eur ma che lusso!!!! Ci voleva proprio dopo un viaggio così lungo! Ci facciamo subito qualche sauna, qualche hammam e qualche idromassaggio e in fine per ri etterci davvero in sesto un bel massaggio. Cenetta in camera romantica e siamo pronti per dormire! Dopo 12 ore di sonno pesante riprendiamo un taxi ancora destinazione aeroporto! Alle 13.00 parte il nostro volo con la Garuda per Jogyakarta! Arriviamo a Yogyakarta e ci portano nell’hotel che avevo trovato su un sito che ha veramente dei buoni prezzi (ratestogo.Com). Si chiama The Cangkringan Spa & Villas Hotel Yogyakarta, è situato ai piedi del vulcano Merapi avvolto in una bellissima vegetazione con piscina privata per alcune ville e per altre da dividere con al massimo con altre 3 stanze. Il pomeriggio ci rilassiamo facciamo qualche massaggio nello spa super lussuoso prendiamo un po’ di sole ceniamo li (non si mangia tanto bene) ed in fine ricadiamo in un coma super profondo per ancora 11 ore!!! Il giorno dopo super attivi io e mio marito partiamo alla scoperta di Yogyakarta che dista soli 30 min dall’albergo in macchina! Finalmente rientro in contatto con l’Asia come piace a me, asino ovunque, motorini, caldo, zanzare colori...Il suono della preghiera mussulmana 5 volte al giorno !! Andiamo a vedere come fanno le marionette molto famose a Java, il palazzo del sultano, il water village, i batik insomma una giornata davvero bella, soprattutto la passeggiata nelle vie della vecchia Yogyakarta dove ci siamo fatti guidare da qualche vecchio indonesiano e innamorare dei volti dei tanti bambini che ci seguivano! La sera rientriamo in hotel dove organizziamo per la mattina seguente la “scalata” del vulcano Merapi! Sveglia alle 2.30 per essere dalla guida alle 3.00, questo ci spiega un po’ come faremo il trekking e dove ci fermeremo a guardare l’alba! Alle 3.30, con in sottofondo la preghiera mussulmana, cominciamo a camminare. Uno spettacolo mozzafiato, il vulcano fuma ancora è ancora attivo, ogni tanto lo sentiamo! Finiamo di salire alle 6.30 / 7.00 e ci fermiamo ad ammirare il panorama! Dopo circa un’ora riscendiamo piano piano completamente a pezzi! Math si addormenta per tre ore sul letto mentre io, sempre la solita, mi abbrustolisco al sole! Verso le 14.00 ripartiamo per andare a vedere il tempio di Borubudur, un tempio buddista del 400 dc meraviglioso e in uno stato di conservazione perfetta! Il giorno seguente organizziamo la visita dell’altro famosissimo tempoi di Yogyakarta si chiama Prambanan. Questo piu’ o meno della stessa epoca di Borubudur è meraviglioso, è un mix tra buddismo e induismo ma lo stato di conservazione è molto meno impressionante di Borubudur. Purtroppo recentemente un terremoto ha causato seri danni...Finita la visita andiamo a visitare un altro tempoi che dista soli 5 min di macchina e decidiamo di cenare in un ristorante carnissimo un una “gola” nella giungla. In seguito andiamo a vedere sempre nel tempio di Prambanan il Ramayana ballet. Uno spettacolo meraviglioso in meraviglioso! Due sotto con un cielo stellatoaccompagnato da danze e musica bellissima!

Il giorno successivo finiamo il nostro viaggio relax e cominciamo quello davvero avventuroso... Voliamo da Yogya a Surabaya e successivamente da Surabaya a Kupang nel Timor! All’aeroporto ci viene a prendere un amico di Gilles (proprietario dell’arlor dive resort) che ci porta al nostro albergo dove finalmente ritrovo la famosa doccia con il secchio il materasso tutto rotto ragni casino insomma finalmente ho l’impressione di essere in capo al mondo! Qui ceniamo velocemente e ci fondiamo a letto, il giorno dopo abbiamo il volo per Alor e poi trasferimento via barca su Pantar, un’isola magnifica dove passeremo 8 gg a fare immersioni e successivamente 2 gg a visitare delle tribu’ incontaminate!

Ci alziamo presto e prendiamo il volo della Transnusa per Alor (1 ora di volo) su un aereo mini che non dava molta sicurezza! Ci viene a prendere all’aeroporto Marcel e ci porta al mercato dove finalmente conosciamo Gilles, un ragazzo di Marsiglia che ha costruito su sull’isola di Pantar davanti a Alor un dive center con un resort! Saliamo tutti i macchina per successivamente prendere una barca e, dopo circa un’ora arriviamo sulla bellissima spiaggia bianca.

Il resort è spartano ha 5 bungalow un mini dive center e il ristorante. Le camere sono spaziose e pulite tutte di legno. Pranziamo e conosciamo i nostri compagni di avventura, Albert, Corinne Silvain Gilles sua moglie Nea e la piccola Maliana! Facciamo la nostra dive ceck e subito capiamo che questo mare è ben diverso da tutti i mari che fino ad ora avevamo esplorato! La corrente è fortissima, se decidete di andare a Alor ricordatevi di portare i guanti, è impossibile o quasi fare un’immersione “relax”. Ci siamo immersi quasi sistematicamente a 35/40 metri, la visibilitàad agosto non è ottima probabilmente è anche dovuto al colore della roccia vulcanica, molto scura. Quasi tutte le immersioni si effettuano accostando il reef che scende a picco a delle profondità pazzesche, quindi chi soffre un minimo di vertigini a Alor è servito! Ma che coralli, che macro, una vera meraviglia! Ho avuto per la prima volta in vita mia la narcosi dei + 30 metri... A 37.5 (ancora mi ricordo) il cuore ha cominciato a battere all’impazzata, con molta “calma” sono risalita di 2 metri e tutto è passato! Abbiamo fatto immersioni con correnti fortissime che spingevano verso il basso (le bolle di ossigeno che al posto di andare in superficie vanno sotto!!!) e per risalire abbiamo dovuto scalare il reef pazzescoooo!!! Il posto piu’ incredibile che ho visto si chiama Anemon city, un tappeto di anemoni a 14 metri con dei crateri nella sabbia pieni di coralli colorati, uno spettacolo incredibile!!! Così scorrono i giorni a Alor tra immersioni, libri, sole , mare e scoperta dei villaggi limitrofi, andate a scalare Pantar e raggiungete il villaggio mussulmano in cima alla montagna!. Il penultimo giorno facciamo un’immersione davanti all’isola di Pura, il tempo non era bello, corrente fortissima ma i fondali sempre mozzafiato. Risaliamo, io e Math vicino alle reti dei pescatori che pescano solo con delle specie di canoe di legno e reti artigianali, purtroppo in un branco di meduse velenosissime. Senza capire che erano meduse (sembrano dei sacchetti di plastica) ci facciamo pungere, io la mano e Math il labbro e la caviglia. 5 secondi dopo essere stata punta comincio ad avere dei dolori fortissimi allo stomaco e ai reni, arrivo per miracolo sulla barca dove vengo quasi tirata su di peso. Qui comincio davvero a sentirmi male, aritmia cardiaca, spasmi, nausea vista offuscata insomma credevo davvero di non arrivare viva al bungalow. Per fortuna con noi c’era Silvain un chirurgo maxilo faciale francese che ci ha salvato la vita iniettandoci antistaminici fortissimi e soprattutto cortisone, per fortuna dopo 10 minuti dalla puntura il malessere è passato per lasciare spazio al dolore lancinante alla mano che mi è durato 24 ore!!! Per info la medusa che ci ha punto si chiama “man o war” o “portugaise jellyfish” trovate tutte le info su http://www.Aloha.Com/~lifeguards/portugue.Html questa medusa ti inietta il 75% del veleno del morso del COBRA... capirete quindi il dolore!!!

Finito capitolo medusa abbiamo continuato a immergerci ancora per 2 gg a Pantar!

Il 18 di agosto partiamo da Pantar per andare a fare 1 giorno e mezzo di avventurose scoperte delle tribu’ di Alor! Marcel ci viene a prendere al porto e subito cominciamo con la festa dell’Indipendenza dell’indonesia, con feste un po’ ovunque e bellissime bambine in costume tradizionale. Dormiamo in un hotel gestito da cinesi zero confort come piace a noi per cena vi consiglio di andare al porto dove ci sono i carrettini e mangiare la SOTO SOUP e di farvi grigliare un pesce, comunque non aspettatevi di mangiare bene in Indonesia... almeno noi abbiamo mangiato davvero male Math ha perso 6 kg in 3 settimane!! Il giorno successivo ci facciamo portare da Marcel in tutti i villaggi raggiungibili via macchina, purtroppo non ci ha fatto fare trekking! Questi villaggi sono di una estrema povertà per me è stato ancora più scioccante dell’India. Non parlano inglese non hanno NIENTE. Vivono di auto sussistenza . Ci facciamo regolarmente seguire da decine di bambini che adorano essere presi in foto! Il giorno dopo decidiamo di andare a visitare un villaggio a sud dell’isola e ci facciamo lasciare su una spiaggia deserta meravigliosa dove passiamo la mattinata prima di prendere l’aereo per KUPANG

Arriviamo a Kupang di notte e andiamo a dormire al Pantai Timor Hotel, chiedete regolarmente di farvi disinfestare la stanza dalle zanzare... qui ceniamo (caro assissaino e si mangia male) e esausti alle 10.00 siamo a letto!

Il giorno successivo alle 11.30 abbiamo il volo per Bali

Arriviamo a Bali il 21, la mia cara amica Andreina ci viene a prendere all’areporto. Inutile descrivervi lo choc che è stato per noi passare dal Timor e ancor peggio Alor a Bali. Turismo ovunque una marea di europei in vacanza ed australiani. Per fortuna andiamo a dormire ad Ubud a casa di un nostro amico e qui passiamo i nostri due gg. Francamente non mi è proprio piaciuta, troppo turistica, turoopo finta. Per non parlare del mare, quello che ho visto io era orribile! Quindi sconsiglio vivamente Bali a tutti quelli che cercano una vacanza avventurosa e con dei posti davvero autentici!

Partiamo da Bali il 23 per andare a Jakarta (con air asia che sta volta è partita 2 ore in anticipo... Ogni anno ci fa una sorpresa!) arriviamo a Jakarta e dormiamo al Paragon Hotel 36 € la camera. Il quartiere è carino abbastanza animato! Il giorno dopo cerchiamo di scoprire Jakarta che si rivela terrificante come città ma comunque con dei centri commerciali pazzeschi vale la pena vedere solo quelli e al massimo la vecchia parte della città coloniale (Batavia)

Così si termina il nostro viaggio questa volta davvero pieno di emozioni! Se avete bisogno di info scrivetemi pure! Il costo è stato tutto compreso per 3 settimane di 2500 € a persona (con volo e resort con diving incluso) l’Indonesia resta comunque abbastanza cara.

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