Indocina Express

Il giro dell'Oriente in 35 giorni

  • di maya83
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

C'è un detto francese che mi ha sempre affascinata "i vietnamiti piantano il riso, i cambogiani lo guardano germogliare, i laotiani lo ascoltano crescere".. avevo già visto il riso germogliare in Cambogia nel 2010, ora avevo voglia di vederlo piantare ma soprattutto di sentirlo crescere e per questo la mia estate punta li, al Vietnam ed al Laos e per arrivarci passo per la Thailandia e faccio un piccolo stop nella mia amata Cambogia.

31.07 Prima tappa Bangkok.

Per raggiungere l’hotel dall’aeroporto principale optiamo per il taxi perché abbiamo pensato che non fosse un orario incasinato e poi il costo rispetto ai mezzi pubblici è pressoché identico (500 baht circa, ricordatevi di dire al tassista di prendere l’autostrada che sarà però a carico vostro).

L'Hotel scelto è il Mandarin Hotel Managede by Center Point, ottimo rapporto qualità prezzo, posizione discreta (vicino la zona di Patpong e degli shopping center)

Appena in hotel, con un taxi (50b) raggiungiamo il Center Pier e da li per 40 b pp saliamo sul ChaoPraya express fino al Pier n. 8 per visitare il Wat Arun prima ed il WatPho dopo.

Il Wat Arun è diverso da tutto ciò che lo circonda e proprio per questo mi è piaciuto molto. Costruito in stile nepalese, decorato con rimasugli di porcellane cinesi, con questa scalinata ripidissima che ti porta in cima e da cui si gode una bella vista sui monumenti del lungo fiume.

Il Wat Pho è invece il custode dell'imponente Buddha sdraiato, una scultura di 46 m che rappresenta l'avvicinarsi del Buddha al Nirvana. Nel complesso ci sono poi tantissime altre pagode che contengo statue di Buddha (uno dei primati di questa struttura è proprio il contenere il più alto numero di statue del dio).

Nel "piccolo" tempio che ospita il Buddha sdraiato non perdetevi il sentiero delle monetine, ti danno una ciotola con delle monetine prese a caso, dovrebbero essere 108 da mettere una in ogni ciotola; se siete fortunati saranno esatte altrimenti..spero niente di grave perché a me abbondavano!

Importante: con l'ingresso al complesso (100 b) vi regalano una bottiglietta d'acqua e la connessione wi fii gratuita per 1 ora.

Dopo i templi (si sono ormai fatte le 16.30 perciò tutti i monumenti sono in dirittura di chiusura) passeggiamo un po' nei dintorni e con un tuk tuk raggiungiamo Khao San Road, famosa come mecca per backpackers ed in effetti vedi intorno molte guest house e ristorantini proprio per i viaggiatori zaino in spalla.

Essendo il primo giorno e dopo un volo intercontinentale sulle spalle mangiamo al volo e rientriamo in hotel dove ci regaliamo un bel massaggio nella spa dell'hotel (altro servizio questo davvero ottimo).

Il giorno seguente, con un taxi prenotato tramite l'Hotel raggiungiamo prima il mercato galleggiante di Damnoen Saduak poi quello di Maeklong.

Il floting market è stata un po' una delusione, decisamente poco autentico, prettamente per turisti e pieno di gente; tra l'altro volevano 2000 b a testa per il giro di poco più di 1 ora, alla fine abbiamo spuntato per 1800 in due..Certo sulla barca eravamo anche gli unici..particolare comunque vedere come si industriano nella vendita di qualunque genere alimentare.

Il mercato di Maeklong è invece un mercato alimentare prettamente per i locali la cui caratteristica è di svolgersi sui binari del treno ancora oggi in funzione.

È stato carino..un primo, singolo, fischio avvisa che il passaggio si avvicina e già si iniziano a vedere i primi spostamenti delle merci, poi due fischi continui ed è li che tutto viene ritirato ed al terzo fischio o siete in salvo o.

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