Rajasthan, Agra e Varanasi in Agosto

Delhi - Mandawa - Bikaner - Jaisalmer - Jodphur - Ranakpur - Udaipur - Chittorgarh - Pushkar - Jaipur - Samode - Fatehpur - Agra - Orcha - Kajuraho - Satna - Varanasi - Delhi Ho fatto questo diario senza ...

  • di iladm
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Delhi - Mandawa - Bikaner - Jaisalmer - Jodphur - Ranakpur - Udaipur - Chittorgarh - Pushkar - Jaipur - Samode - Fatehpur - Agra - Orcha - Kajuraho - Satna - Varanasi - Delhi Ho fatto questo diario senza sapere che poi l'avrei messo online. Spero quindi di non offendere nessuno con il mio linguaggio a volte un po' diretto... Spero comunque che la mia esperienza possa essere utile perchè per me quelle trovate su questo sito lo sono state molto!!! 6 agosto 2005 Siamo sull'aereo per Delhi. Siamo partite ormai da 6 ore. L'arrivo è previsto tra 4 ore. Arriveremo di notte. Peccato, mi sarebbe piaciuto vedere la città dall'alto di giorno! Devo dire che abbiamo mangiato niente male su questo volo Lufthansa! Non so esattamente cosa, sicuramente c'era del pesce e del riso, il resto... mah! Comunque era buono. Molto piccante - meglio - sarà meglio farci l'abitudine! Ci aspetta un bel film scemo con Jennifer Lopez. Spero inizi presto perché mi sto un po' rompendo. 7 agosto 2005 Delhi Commento del primo giorno in India: DELHIRIO!! Dormiamo fino alle 12. Beh, dai, dopo un viaggio così lungo e considerando il fuso orario, ci sta anche. Mr Singh ci aspetta fuori dall'albergo ma noi non ci togliamo il piacere di un bel continental breakfast.

Partiamo e siamo subito catapultati in un casino bestiale: un traffico disordinato di risciò, bici, macchine e una specie di apetta verde e gialla con la capotte che schizzano da tutte le parti. Mr Singh è teso. Non sa bene dove andare, infatti chiede informazioni di continuo e poi suona... Ammazza quanto suona! Usa il clacson di continuo anche quando non c'è nessuno per strada. Giriamo come trottole per New Delhi per un paio d'ore riuscendo a visitare (visitare... parolone! Da fuori in macchina): Rabat (il palazzo del presidente) e India Gate, l'arco di trionfo indiano contornato da un bel parco.

Chiediamo poi a Mr Singh di portarci a vedere la città vecchia. A stento ci capisce. Non riusciamo a parcheggiare nei pressi, siamo dunque costrette a lasciare la macchina. Decidiamo di prendere un risciò. Sembra di andare sulle montagne russe, ma questa si rivela una scelta azzeccata. Old Delhi è un reticolo di stradine piene di gente. Molto pittoresco. Visitiamo anche il Red Fort. Fa caldo ma il posto non è male. E' domenica ed è pieno di indiani con le famiglie. Bello. Dopo un altro breve giretto in risciò torniamo all'albergo. Insegnamento del giorno: chi va piano va sano e va lontano! La cena all'albergo è ottima. Andiamo a letto presto che domani ci si alza presto. Complimenti per la frase! 8 agosto 2005 Delhi - Mandawa Sveglia alle 7. Abbondante colazione e si parte... 8:30 Mr Singh è fuori che ci aspetta. Cariche come delle molle partiamo. Ci aspettano più di 300 Km di viaggio che da queste parti significano 6 ore. Questo vale se hai un'autista sveglio... Facciamo due volte il giro di Delhi che non è proprio Calderara... perdiamo due ore. Vabbé! Arriviamo a Jhunjunho dove ammiriamo le prime di una lunga serie di haveli.

Fin'ora il tempo è stato buono. Con l'aiuto di una guida locale visitiamo anche il Khetri Mahal, un bel palazzo tutto volte, archi e fregi senza porte né finestre. Dal tetto ammiriamo questa città circondata da alcune collinette rocciose. Fa un caldo esagerato. Sbagliamo strada ancora un paio di volte e ad un certo punto ci incastriamo in una strettoia con un camion. Agile come un mammuth, Singh si libera e proseguiamo per Mandawa. Arriviamo verso le 17! L'albergo che ci è stato riservato (Mandawa Haveli) è davvero molto bello. Ad aspettarci lì c'è Rakesh, il nostro nuovo driver. Singh ancora non sa che sarà sostituito. Ci sentiamo delle merde e così scappiamo in camera. Io sono sola in una doppia proprio carina. Ci rimettiamo un po' in sesto poi la prode Vane prende il coraggio per andare a salutare Singh lasciandogli una piccola mancia. Che tenerezza: ci saluta sorridendo. Ovviamente neanche questa volta capiamo cosa dice ma va bene! Giro guidato per le haveli. Molto belle e poi cena a lume di candela sulla terrazza dell'albergo. Tutto perfetto. Si va a nanna. 9 agosto 2005 Mandawa - Bikaner Rakesh è tutta un'altra storia. Primo sa guidare che per un autista dovrebbe essere il minimo, secondo capisce e si capisce quando parla. Inoltre è propositivo e sveglio. Bene, bene, siamo molto contente. Speriamo solo che Singh non l'abbia presa troppo male

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