Rajasthan e Agra, una meraviglia dopo l'altra

Un itinerario classico ma per niente scontato tra fortezze, palazzi, donne in sari e uomini con turbanti

  • di Ventura65
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Questo è stato il nostro viaggio in India, nel Rajasthan e ad Agra che si trova nell’Uttar Pradesh, comunque non lontano da Delhi e dalle altre città che abbiamo visitato.Suddivido in tre parti questo diario: la prima riguarda la preparazione, la seconda il viaggio vero e proprio e l’ultima le riflessioni una volta tornati. Siamo una coppia di cinquantenni, abituati a viaggiare, soprattutto nell’estremo oriente, solitamente non ci affidiamo ad agenzie, ci arrangiamo. Per l’India, dopo aver letto storie di gente che si è affidata al primo driver incontrato fuori dall’aeroporto e che si è vista portare di qua e di là con la classica scusa dell’overbooking nell’albergo prescelto, di treni mai arrivati e, diversamente, anche storie di turisti che sono rimasti soddisfatti della scelta fatta, abbiamo deciso di seguire questa seconda linea. Ci siamo fatti fare un preventivo da Mahendra Travel di Jaipur – mahendraindia@libero.it- al quale abbiamo chiesto un pacchetto completo di tutto, dalla macchina con driver agli hotel, volo interno e guide. Per curiosità abbiamo fatto la stessa cosa anche con un altro tour operator, ma sia per una questione di prezzo che di ispirazione di fiducia la scelta è ricaduta sul primo. Particolare non di poco conto, Mahendra parla italiano e prima della partenza ci siamo sentiti via mail ed anche tramite chiamate vocali con whatsapp. A noi è rimasto il compito di acquistare il volo intercontinentale e chiedere il visto. Il volo è stato con Alitalia, Verona-Roma e Roma-Delhi diretto. Nulla da eccepire, ottimo prezzo, servizio assolutamente nella norma, nessun ritardo e naturalmente personale che parla italiano, che non guasta. Il visto chiesto online sul sito https://indianvisaonline.gov.in/evisa/tvoa.html. Avendo paura di sbagliare abbiamo chiesto alla nostra agenzia un aiuto e questa prontamente ci ha inviato tutte le istruzioni in italiano. Ottimo! Pagamento 50 dollari a testa e ricevuto dopo 24 ore. Anche questo ottimo!

Itinerario: Delhi, Agra, Jaipur, Udaipur, Jodhpur, Jaisalmer, ritorno a Delhi con un volo

Siamo arrivati a Delhi alle 3 del mattino, ci siamo messi in fila con il visto che ci è stato spedito tramite mail e una volta arrivati allo sportello ci dicono, giustamente, che dovevamo andare agli sportelli del Visa Online. E’ stato un nostro errore, quindi ci dirigiamo in fondo, sono gli ultimi, dove troviamo poca fila. Il maggior tempo lo abbiamo perso per le impronte digitali, abbiamo dovuto ripetere l’operazione più volte, finché non è andata a buon fine. Prendiamo i bagagli e ci dirigiamo verso l’uscita dove troviamo il nostro driver che ci porta all’hotel per finalmente un po’ di riposo. Ci accordiamo per la mattina successiva, per la visita di Delhi e per il nostro primo approccio con l’India.

Delhi

È sabato, ci viene detto che il sabato e la domenica il traffico è minore rispetto agli altri giorni della settimana, per noi è già tanto, ma veramente tanto. Visitiamo il Forte Rosso, la tomba di Humayun, Jama Majid, India Gate, Lotus Temple, Chandi Chowk, Gurudwara Bangla Sahib e, naturalmente, il museo dedicato a Gandhi più la sua tomba detta Rah Gath. La tomba di Humayun ci è piaciuta più di tutto il resto, ricorda, anche se vagamente, il Taj Mahal che vedremo successivamente. Delhi senz’altro non è una delle città più belle dell’India, una notte di pernottamento ed un giorno di visita, secondo noi, vanno bene

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