Indimenticabile India del Sud: Tamil Nadu, Kerala e Karnataka on the road

Un viaggio in auto fai da te in luoghi sorprendenti, pieni di storia, bellezza, natura, atmosfere magiche. Siamo entrati in contatto con un popolo straordinario, legato alle tradizioni e ancora lontano dalla globalizzazione. Una dimensione esotica e distante, ma estremamente...

  • di Lcalapaj
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Un viaggio in auto "fai da te" in luoghi sorprendenti, pieni di storia, bellezza, natura, atmosfere magiche. Siamo entrati in contatto con un popolo straordinario, legato alle tradizioni e ancora lontano dalla globalizzazione. Una dimensione esotica e distante, ma estremamente inclusiva.

25/07, ARRIVO: CHENNAI

La meta era stata più volte scartata per timore del monsone estivo, ma quest’anno abbiamo assecondato il destino e siamo partiti il 24 luglio alla volta dell’India Meridionale da Malpensa, con un volo Air India con scalo a Delhi e arrivo a Chennai. Prima della partenza abbiamo prenotato due notti all'hotel Savera di Chennai e contattato via mail alcune agenzie locali di noleggio auto con conducente, per richiedere un preventivo. Tra tutte ci ha colpito la Southview, per la gentilezza, determinazione e promettente professionalità del titolare, il sig. Murali, il quale ci ha proposto un promozionale pick-up all'aeroporto, senza impegno. Ed infatti al nostro arrivo ci aspettano il referente di Chennai e l'autista, con tanto di ghirlande di fiori come benvenuto tradizionale ed un van Tempo Traveller da 10 posti. Insomma il titolare dell'agenzia si stava giocando tutte le sue carte!

26/7 CHENNAI

In mattinata ci raggiunge in hotel il manager dell’agenzia per finalizzare l’accordo: con lui contrattiamo il prezzo finale del servizio e le tappe del viaggio. A questo punto non ci resta che goderci la bella piscina del Savera per poi iniziare da Chennai il nostro tour. Nel pomeriggio però Matilde ha mal di testa, quindi io e lei rimaniamo in hotel, mentre Cristina, Stefano e Luca prelevati dal driver, iniziano a visitare la città. Verso il tramonto Matilde sta meglio e quindi tutti insieme andiamo a Marina Beach, la seconda più grande spiaggia cittadina del mondo! Enorme, da far sembrare piccola Copacabana, ma per il resto nulla di indimenticabile. Qui il mare del Golfo del Bengala non è balneabile e i poliziotti a cavallo passano sulla riva per ricordarlo alla popolazione. Lungo la strada che costeggia la spiaggia sono allineati numerosi edifici coloniali in stile vittoriano, oggi sede di università. Qui si trova anche Fort George, visto solo esternamente perchè aveva già chiuso. Questo è quello che ho potuto vedere di Chennai, a parte il traffico tipico delle città indiane, il rumore dei clacson, il disordinato agglomerato urbano. Il nostro driver ci ha poi condotto nel nostro primo ristorante veramente indiano, dove abbiamo cenato ottimamente.

Purtroppo non ricordo il nome della gran parte dei ristoranti frequentati, ma certamente un buon driver può consigliare il meglio della cucina del sud!

27/07: MAMALLAPURAM

La mattina siamo partiti da Chennai per Mamallapuram, cittadina costiera sita a circa 80km sud di Chennai. Lungo il tragitto, abbiamo sostato per visitare il Cholamandal Artist's Village, che ospita una piccola comunità di artisti della zona e include un’interessante piccola galleria di opere di arte contemporanea. Successivamente ci siamo fermati al Madras Crocodile Bank, uno zoo dedicato ai coccodrilli: innumerevoli le specie e varietà ospitate. Infine, abbiamo visitato il Tiger Cave Temple: una sorta di caverna di granito risalente al VII sec., scolpita con figure di creature mitologiche che sembrano tigri. Non distante si trova un piccolo tempio di mattoni, anch'esso antichissimo. Pare che parte di questi templi siano stati rinvenuti a causa dello tsunami del 2004, che ha drammaticamente colpito anche questa parte di costa del Tamil Nadu. Arrivati nel centro abitato di Mamallapuram, abbiamo visionato alcuni hotel e homestay, scegliendo dopo una lunga contrattazione l'hotel Mahabs, una struttura semplice, a tratti un po' malandata, ma con ottima piscina immersa nella vegetazione tropicale. Dopo un pranzo a bordo piscina ed un bagno ristoratore, abbiamo iniziato la visita dei monumenti della zona, accompagnati dalla guida ingaggiata dal driver (in questo caso non abbiamo contrattato il prezzo, 900 rupie, forse un po' caro se confrontato con le indicazioni della Lonely Planet). Prima abbiamo visitato il sito dei Five Rathas: si tratta di 5 templi scavati in monoliti di granito (VII sec. dinastia Pallava) diversi tra loro e finemente arricchiti da bassorilievi e sculture. Non erano luoghi di culto bensì prototipi artistici creati per promuovere la perizia dei loro costruttori. Affascinante la scultura a forma di elefante! Successivamente abbiamo raggiunto un promontorio affacciato sull'oceano, su cui si erge lo Shore Temple, costituito principalmente da due eleganti torri scolpite nell'VIII sec. A quanto pare vicino alla costa giacciono sott’acqua altri templi simili. Il luogo è suggestivo, vi si può ammirare la tranquilla insenatura delle spiaggia di Mamallapuram, costellata di barche di pescatori. La terza tappa del pomeriggio ci ha portato presso l’Arjuna Penance, un imponente bassorilievo denso di figure mitologiche e dominato dalle sagome di due elefanti. Nello stesso sito si trovano alcuni templi scavati nella roccia e soprattutto la Krishna's Butter Ball, un'impressionante masso di granito quasi sferico, in bilico su una collinetta rocciosa. Ormai è calato il sole, salutiamo la guida e torniamo in hotel, per un altro bagno in piscina

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