India del nord e Havelock Island zaino in spalla

Un viaggio tra colori e contrasti: Jaipur, Pushkar, Agra, Varanasi e l'isola di Havelock

  • di Silvia567
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Premetto che è la prima volta che scrivo un diario di viaggio (nonostante che in questi 5 anni abbiamo viaggiato in quasi tutto il sud est asiatico, in Centro America e in altri splendidi luoghi, questo per dirvi che non siamo proprio i primi sprovveduti, almeno non stavolta), quindi spero che possa essere una piacevole lettura e che forse possa aiutare qualcuno nel programma un viaggio in questo splendido paese.

Non è nel mio interesse illustrare in modo dettagliato "cosa vedere", a quello ci pensano già moltissimi post e guide, ma piuttosto dare qualche consiglio che spero possa essere utile per vivere al meglio questa esperienza che, se deciderete di andare, resterà per sempre indelebile nella vostra mente.

Abbiamo deciso di tornare in India a distanza di 5 anni dall'ultimo viaggio, il richiamo era veramente forte, e dopo aver visitato parte del sud nel 2012 (quando all'epoca io e il mio moroso avevamo 21 e 26 anni e non parlavamo inglese) abbiamo deciso di acquistare un volo di andata per New Delhi e un volo Calcutta-Bangkok per il 21 maggio, dove poi abbiamo trascorso tre settimane in Thailandia.

Noi siamo due giovani viaggiatori, zaino in spalla, cerchiamo di spendere poco per certe cose per poi permetterci qualche lusso ogni tanto.

Siamo arrivati a New Delhi il 3 di maggio alla una di notte, per mia sfortuna mi sono resa conto che il mio zaino non c'era in aeroporto e quindi abbiamo perso un'ora nelle pratiche (a tal proposito, portatevi SEMPRE un cambio nella borsa a mano, anche due, è davvero spiacevole trovarsi dall'altra parte del mondo con solo le mutande, le calze e la maglietta che indossi). In India i tempi sono lunghi per qualunque cosa... Abbiamo provato entrambi a prelevare all'aeroporto ma nessuna delle nostre carte ha funzionato (in due ne abbiamo ben 5 tra mastercard, visa e maestro), così abbiamo cambiato gli unici 50 dollari che avevamo. Per evitare di passare la notte (ormai quasi finita) a New Delhi avevamo prenotato dalla Svizzera sul sito https://www.makemytrip.com/railways il treno in classe Sleeper New Delhi-Jaipur e così abbiamo preso un taxi dall'aeroporto. Il ragazzo, dopo aver trattato a lungo, ha accettato 400 rupie per portarci alla stazione (circa 5 euro, per una tratta di circa 9 km), non proprio un buon affare ma ci accontentiamo, paghiamo il suo capo, e saliamo sul taxi. Dopo diverso tempo di auto ci siamo fermati in una stradina buia e angusta dove il ragazzo del taxi ci ha detto di entrate nell'agenzia del suo amico per verificare su quale binario fosse il treno. Il ragazzo dell'agenzia ha iniziato a fare telefonate a destra e sinistra, controllare su internet, fino al responso finale. "Il vostro treno (che sarebbe dovuto partire alle 5 del mattino) ha 7 ore di ritardo, non è nemmeno detto che siano solo 7, potrebbero essere molte di più". La cosa ci ha subito puzzato, soprattutto dopo che hanno provato a venderci un pacchetto per un viaggio in taxi New Delhi-Jaipur e così ho chiesto al driver di portarci alla stazione che ci saremmo arrangiati nel caso il treno fosse stato così tante ore in ritardo. A quel punto però il mio ragazzo ha controllato la mappa e ci siamo resi conto che il furbacchione ci aveva portati totalmente dall'altra parte della città, a 15 km dalla stazione (25 dall'aeroporto). Dopo 5 minuti di viaggio ci voleva scaricare nella prima stazione del treno, noi abbiamo insistito perché ci portasse in quella corretta, quella per cui avevamo pagato fin dall'inizio. Dopo un po' di insistenza ha riacceso il motore. Percorriamo ancora 5 km nella direzione corretta (ormai avevamo una mappa e continuavamo a controllare) e dopo qualche minuto il driver ferma la macchina e ci comunica che l'auto è rotta e non può proseguire il viaggio. Ci siamo così ritrovati in una strada deserta e New Delhi alle 4.30 del mattino, io senza zaino, con pochi soldi e senza la certezza che saremmo riusciti a prendere il treno per Jaipur. Diciamo non proprio un buon inizio. Dopo aver discusso e perso altri 10 minuti con il driver chiedendo di trovare una soluzione e chiedendo il rimborso del viaggio vediamo passare un vecchio tuk-tuk. Ovviamente non abbiamo ricevuto nessun rimborso e l'anziano sul tuk-tuk, vedendoci di notte, esausti, sperduti e un po' disperati ha visto in noi un ottimo affare: ci ha chiesto l'equivalente di 20 Euro per portarci alla stazione (praticamente quello che guadagna in un mese) e rammaricati siamo partiti a "tutta velocità", il che equivale a circa 20km/h, verso la meta tanto ambita. Fortunatamente siamo riusciti per due minuti a saltare sul nostro treno, dove abbiamo trovato le nostre panche della sleeper class libere e dove esausti ci siamo addormentati, tra il caldo torrido e le zanzare....

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