Consigli di viaggio per la vostra prima volta in India

Iniziate dal Rajasthan, non siate frettolosi e... portate dei calzini di riserva!

I treni raggiungono quasi tutte le località ma lo sanno anche gli indiani e le classi più "vivibili" sono sempre prenotate con largo anticipo e, salvo non essere travolti da una marea umana, non sono consigliate le classi più basse; pertanto vi consiglio di prenotare, se avete del tempo, le classi AC1, AC2, AC3, AC CHAIR, se amate l’avventura potete provare le classi inferiori ma non garantisco nessuna purché minima comodità. Si possono prenotare anche da qui i treni attraverso il sito http://www.cleartrip.com/train ma richiede una complicata procedura per l’iscrizione; già da queste piccole cose si inizia ad avere un assaggio su quella che è la burocrazia indiana. Infatti, se volete provare, vi accorgerete che una prenotazione direttamente in India è qualcosa di estremamente complicato, personalmente mi affido a qualche agenzia del posto per sbrigare le pratiche di prenotazione dei treni o voli interni.

Sempre per chi ha tempo c’è la soluzione dei bus, personalmente l’ho provata, avevo per fortuna del tempo a disposizione perché tra un contrattempo, un guasto meccanico e la proverbiale calma degli indiani sono arrivato alla meta con 10 ore di ritardo… C’è poi la soluzione di noleggiare un auto con autista (driver). Sembra una soluzione per turisti viziati ma vi assicuro che è una maniera di viaggiare che usano molto anche gli indiani e non è affatto snob. Un buon driver (trovato attraverso i diari di viaggio, il passaparola o consigliato da una agenzia) vi farà vedere tutto con calma e spendendo poco. Chiaro che deve essere una persona affidabile e sicura, su quelle strade la nostra vita è in mano sua! Per girare l’India ho usato spesso questo servizio e mi sono sempre trovato bene. Dicevo appunto che si può girare buona parte del Paese con il classico "fai da te" ma per chi non vuole problemi esistono ottime agenzie in grado di accontentare tutte le tasche. Non facciamo però l’errore di considerare gli indiani degli sprovveduti… Alcuni hanno aperto agenzie che promettono l’impossibile a basso prezzo, salvo poi trovarsi a correre come disperati da una città all'altra, litigare perché la stanza dell’albergo non era quella promessa e pagare cose non previste come tasse di trasferimento di regione, parcheggi, pranzi o pernottamenti al driver di turno. Esser quindi ben sicuri di chi si ingaggia e diffidare dei prezzi troppo bassi o a chi vi propone aperitivi di benvenuto o giri in carretto nel deserto… Sono tutti banali tentativi di accalappiare il turista di turno. Il giro che vi propongo e che potete organizzare anche da soli è un tour che si può fare veramente spendendo poco.

Il periodo migliore per il rajasthan

Il periodo migliore per visitare il Rajasthan è da ottobre a maggio, poi inizia la stagione dei monsoni e più che la pioggia sarà il caldo e l’umidità a dare veramente fastidio. Ma se il periodo delle vostre ferie è in luglio-agosto bisogna fare di necessità virtù e, sopportando il caldo, fare tutto questo giro. L’aeroporto di arrivo consigliato per iniziare questo giro è New Delhi, le tariffe sono molteplici ma si viaggia attorno ai 5-600 euro per andata e ritorno da Milano. Evitate pseudo tassisti e fatevi venire a prendere dal driver concordato o da uno inviato dall'hotel dove soggiornerete. La visita di questa caotica città si può sbrigare in uno, massimo due giorni; oltre al Forte Rosso, alla grande moschea, al tempio a fior di Loto, il Lahora Gate, il Raj Ghat dove venne cremato Gandhi non potete non visitare Chandni Chowk nella Old Delhi; un tuffo per iniziare a vivere l’India…

Da New Delhi potete dirigervi verso la città di Bikaner, la città ha come punto di richiamo il forte Junagarh famoso anche per le stranezze conservate al suo interno. Qui vi sarà proposto un giro nel deserto… Personalmente li trovo un po’ noiosi e li rimando a un’altra località più avanti. Da vedere invece è il famoso e vicino tempio dei topi a Deshnok. All'interno del tempio migliaia di topi girano liberi e vengono venerati dalla popolazione…Un impatto forte di sicuro ma assolutamente da non perdere e qui di sicuro verranno buoni i calzini… Da Bikaner si prosegue attraverso il deserto arrivando alla magica Jaisalmer, da girare a piedi all'interno dei suoi vicoli regala un tuffo nel passato. Nelle vicinanze c’è il piccolo villaggio di Khuri con piccole capanne pronte ad accogliervi per la notte. I tempi sono cambiati anche qui e un po’ di "attrazioni" per il turista sono scontate ma qui è il posto giusto per un giro nel deserto, magari a dorso di un cammello. Da Jaisalmer si prosegue quindi per Jodhpur, la splendida città azzurra; raggiungendo e visitando il forte si può ammirare questa splendida città dall'alto che non mancherà di emozionarvi. Da qui si prosegue verso la romantica Udaipur; la città è raccolta attorno al piccolo lago ed è uno spettacolo unico. Potete poi risalire verso Bundi, visitare il Bundi Palace e girare negli stretti e affascinanti vicoli di questa vecchia città. Si risale ancora verso la piccola Pushkar, famosa per una caotica e colorata fiera dei cammelli che si tiene tra ottobre e novembre ma altrettanto bella in tutto il resto dell’anno. Attorno al piccolo lago dove i fedeli si bagnano verso sera si raccolgono santoni, saltimbanchi, giocolieri e tutto quello che l’India offre

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