Consigli di viaggio per la vostra prima volta in India

Iniziate dal Rajasthan, non siate frettolosi e... portate dei calzini di riserva!

 

A cura di Riccardo (Bikaner1948) guida per caso dell'India

La cosa che più mi fa sorridere quando preparo l'ennesimo viaggio in India sono le espressioni di amici e conoscenti quando lo comunico…C’è chi mi guarda come un incosciente pensando a tutti gli aspetti negativi sbandierati sul quel Paese, chi già arretra di qualche passo pensando di schivare qualche strana malattia contratta ancora prima di partire e chi infine ti vede come uno che vuole snobbare i classici posti turistici per riempirsi la bocca di racconti… L'India è effettivamente un Paese colmo di contrasti, a volte anche molto forti, ma è in grado di darti emozioni che possono farti traballare. Nei miei viaggi ho imparato che è anche molto più facile di altri paesi organizzarsi da soli e che, con un po' di attenzione e con un budget limitato, si possono visitare luoghi unici e incantevoli.

Che cosa preparare per un viaggio in India?

Che sia zaino o trolley l'importante è che dentro ci sia tanto spazio per la pazienza, la pazienza, la pazienza… Potete aggiungere vestiti leggeri, un qualcosa per il fresco della sera (soprattutto nel deserto), non mettete in valigia infradito o sandalini leggeri, le strade indiane e anche i marciapiedi sono spesso cosparsi di ogni cosa… e non è piacevole piantarci dentro i piedi… Portate anche dei calzini pesanti; in molti templi si entra a piedi scalzi e schivare sputi e altro è a volte complicato e un paio di calzini robusti possono salvare la situazione. Da buoni viaggiatori evitate vestiti appariscenti o spinti… Potreste vedervi negare l'accesso ad alcuni siti per un abbigliamento troppo frivolo. Alcuni alberghi hanno ancora delle vecchie prese di corrente e un adattatore può essere utile per ricaricare telefoni o quant'altro. Non riempitevi di tanta roba, in India negozi e supermercati sono ormai ben forniti di saponi, shampoo e altri generi di tutte le marche e non vale la pena appesantire il bagaglio. Ricordate un disinfettante intestinale e uno per una passatina ai bagni… le sorprese non mancano mai, e non bisogna mai dimenticare che stiamo per partire pur sempre per l’India dove, a volte, il loro concetto di pulizia contrasta un po’ con il nostro. Ricordatevi che per entrare in India, oltre al passaporto, serve un visto turistico che dura sei mesi. Il rilascio è a volte lungo e quindi vale la pena provvedere per tempo. Alcune vaccinazioni sono consigliate ma per questo vi consiglio di rivolgervi al vostro distretto sanitario per tutte le informazioni.

itinerario consigliato e mezzi di trasporto

Se la voglia di visitare questo paese inizia a farsi strada cercherò di convincervi con altre informazioni e con il proporvi un bel giro in India del Nord e precisamente in Rajasthan. Forse qualcuno storcerà già il naso ma se è pur vero che è la zona più frequentata in India altrettanto vero è che questo Paese va preso a piccole dosi e con molta calma per evitare di portare a casa solo brutti ricordi e la regione del Rajasthan ben si presta al primo impatto e vi assicuro che non vi farà nemmeno mancare quei brividi che magari sognate. L’India non è per i frettolosi, non è per un turismo da foto rubate; ogni itinerario pur preparato meticolosamente sarà soggetto a ritardi, a modifiche, a stravolgimenti dettati da mille piccoli inconvenienti come feste religiose e nazionali (innumerevoli e quasi giornaliere) e, dico sempre nei miei consigli per chi parte, che alla fine l’itinerario sarà l’India a farlo

Le distanze tra le varie mete non sono proibitive ma sono terribilmente reali e bisogna armarsi di quella pazienza messa a suo tempo in valigia; per tratti di 2-300 chilometri ci può volere anche una giornata. Il traffico è quanto di più caotico si possa immaginare. Hanno costruito un bel po’ di autostrade ma nulla toglie che ti ritrovi contromano un cammello o un carretto trainato a braccia. Sconsiglio vivamente di guidare personalmente un'auto; sarete avvolti e circondati da auto e camion strombazzanti e da quell'inferno ne escono solo gli autisti locali o gli incoscienti… Le soluzioni per spostarsi in India sono molte, tutto dipende dal tempo che si ha a disposizione. Con 10-15 giorni effettivi affidarsi ai mezzi locali (treni e bus) non permette di vedere molto

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