Due stranieri a Mulund West - Mumbai

Un mese tra Mumbai, Delhi, Uttarankal, Punjab, Himachal Pradesh e Ladhak

  • di gnappetto68
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

SOGNI IN SPIAGGIA

Seychelles – Treviso aprile-luglio 2008

Mollemente adagiati sulla spiaggia completamente deserta di Anse Sevère sull’isola di La Digue, guardando il cielo blu costellato di nuvole che sembrano zucchero filato, pensiamo alle nostre vacanze estive. Lo so, fa strano: ma come? Siamo in vacanza e pensiamo già alle prossime? In realtà sono già due mesi che cerchiamo un volo economico per Bangkok per agosto ma le tariffe sono improponibili. Il problema dei voli lungo raggio è che devi sempre stare all’occhio per trovare tariffe convenienti e così ci prendiamo sempre con molto anticipo. Il nostro desiderio sarebbe quello di visitare il Laos e la Cambogia che però sono abbastanza difficili da raggiungere, nel senso che da Bangkok poi dovremmo entrare in uno di questi due paesi o via terra o comunque via aria, prendendo un altro volo. Il tutto ci verrebbe a costare un bel po’ solo di biglietto aereo: se ci aggiungiamo i servizi a terra che, per quanto economici, incidono comunque, andiamo un po’ fuori budget. Discuti e ridiscuti su possibili mete (torna l’Armenia, torna la Russia, torna...il mondo) e poi, improvvisamente uno di noi due butta là: “E se tornassimo in India?”. E l’altro: “Beh, quasi quasi....non sarebbe affatto una brutta idea”. L’idea nasce anche dal fatto che a Mumbai (o Bombay che dir si voglia) abbiamo i nostri cari amici Danika e Christian che vivono lì già da un anno e mezzo e che dovranno farsi qualche altro mese per lavoro in questa caotica città. Più di una volta ci hanno chiesto di andare a trovarli, sapendo della nostra passione per l’India ed anche perchè ... nessun’altro dei loro amici ha manifestato nemmeno la più pallida intenzione di raggiungerli!

La cosa passa come un lampo: ci ripenseremo quando saremo a casa, per il momento ci godiamo questo splendido paradiso (per chi non l’avesse letto, rimando al nostro racconto “I salotti di La Digue”, pubblicato anche su Turisti per Caso).

Tornati dalle Seychelles, ci mettiamo in moto, anche se con molta calma, per cercare un volo decente su Mumbai. Diamo la caccia all’occasione per un paio di mesi senza trovare nulla di interessante: il più basso lo offre Finnair a 770,00 Euro a testa. Non sarà un affarone ma la tariffa non è male, soprattutto se confrontata con altre.

Poi il 20 maggio succede qualcosa che ha dell’incredibile (o quasi). Mi chiama Stefano informandomi dell’arrivo di una mail di Lufthansa che solo per oggi, prenotando on line, farà offerte strepitose sui voli per l’Asia.

Mi collego immediatamente al sito e troviamo una tariffa incredibile: a/r Venezia-Mumbai, via Monaco, dal 6 agosto al 2 settembre a, udite udite, 447,00 Euro a testa comprese tasse. Da lì’ ad estrarre la carta di credito e prenotare, ci metto 2 secondi netti, con la grande preoccupazione di aver messo i nomi giusti....Quando stampo l’e-ticket ancora non ci credo e guardo le cifre. Abbiamo avuto un sedere pazzesco.

Quindi i biglietti in mano ce li abbiamo e la prima cosa da fare è scrivere a Danika e Christian per comunicare loro la buona notizia. Inutile dire che sono felicissimi e che ci ospiteranno volentieri quando saremo a Mumbai.

Secondo passo, scrivere al nostro “amico” (forse alla fine del racconto capirete il perchè delle virgolette...) Rajen, che due anni fa ci aveva organizzato un fantastico viaggio nell’India del Sud, per chiedergli consigli sull’itinerario. Inizia quindi il solito scambio di mail. Rajen, dapprima ci propone il Rajasthan, che scartiamo. Poi l’Himachal Pradesh ed il Kashmir, e gli scrivo se si è bevuto il cervello vista la situazione in quel posto (per inciso: mi dice che il Kashmir è tranquillo al 101 % e che, se non mi fido, posso pagare tutto il viaggio alla fine....SE CI ARRIVO, gli rispondo!!!). Non vi sto a raccontare tutte le mails inviate ma alla fine optiamo per il seguente itinerario: Mumbai (da soli), volo interno su Delhi (che ho prenotato io con Spicejet, compagnia low cost indiana, solo andata per due Euro 80,00) dove ci fermeremo un paio di giorni, poi lo stato dell’Uttarankan con Haridwar e Rishikesh, il Punjab con Chandigarh, Amritsar e Attari sul confine pakistano, e ancora lo stato dell’Himachal Pradesh con Dharamsala, Shimla, Nagar e Manali, la traversata sulla Great Himalayan Road con pernottamenti a 3.300 e 4200 metri di altitudine, e finalmente il Ladakh dove passeremo 10 giorni tra Leh e le valli circostanti

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