Alla scoperta dell'India del Sud e Sri Lanka

INDIA DEL SUD e SRI LANKA Mercoledì 17 Dicembre 2003 Roma-Madras Un viaggio interminabile! Partiamo alle 6,30 da Reggio C., dunque sveglia alle 5,00, breve attesa all’aeroporto e poi via con la Cyprus Airways via Larnaca ore 12,30. Uno scalo ...

  • di Palearizz
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

INDIA DEL SUD e SRI LANKA Mercoledì 17 Dicembre 2003 Roma-Madras Un viaggio interminabile! Partiamo alle 6,30 da Reggio C., dunque sveglia alle 5,00, breve attesa all’aeroporto e poi via con la Cyprus Airways via Larnaca ore 12,30. Uno scalo a Larnaca poi a Dubai e poi finalmente..….. A Colombo dove rimaniamo dalle 7,45 alle 16,30 orario del volo per Madras. Questa volta non si può dire di essere stato facile ma…..Lo scalo a Chennai ci ripaga di tutto. Usciamo dall’aeroporto e veniamo investiti dai mille odori dell’India, e dai mille colori di questo paese, è un’emozione forte, torniamo indietro con i ricordi io e Stefy, di quando tre anni prima abbiamo visitato il nord, …. È proprio vero l’India ti rimane dentro. Alloggiamo al Masa Hotel “carino” ma la tentazione è forte e usciamo a prendere uno dei tanti risciò e via per Madras bynight. Ci colpisce la spiaggia, buia, affollata, zeppa di gente che parla, mangia passeggia e ci vive. Ci sediamo in un localino di fronte la stazione e poi a letto stanchi distrutti.

Giovedì 18.12.’03 Madras Dormiamo profondamente tutta la notte: eravamo stanchissimi! Arriviamo con mezzora di ritardo all’appuntamento con il nostro risciò di ieri sera, ma tanto non credo abbia molto da fare!. Partiamo per la volta di Madras: è una città caotica, piena di traffico e senza un centro ben definito, ma tutti grossi quartieri. Non c’è molto da vedere: il Forte con la Chiesa di St. Mary, la Chiesa di San. Thome, il Tempio Sri Parthasarathy. Quest’ultimo molto bello, forse perché è il primo esempio di architettura dravidica che vediamo; interessante anche le funzioni religiose all’interno. Andiamo a vedere di giorno Marina Beach, l’immensa spiaggia di Chennay: quello che ieri sera pensavamo fossero persone a passeggio è invece una marea di gente che abita in gruppo in tende fatiscenti. Madras non offre poi quanto ci aspettavamo e così pensiamo di partire subito per Mamallapuram. L’autobus Deluxe costa 100 Rp, e parte alle 19,00 (troppo tardi!). Fatti gli zaini,, allora, preferiamo avventurarci su un bus locale per andare fino alla stazione dei bus e da qui, dopo neanche 5 minuti, partiamo per la nostra destinazione. L’autobus è fatiscente ed il viaggio dura 2 ore e ½ per 60 Km, ed è un’esperienza da fare! Arrivati a Mamallapuram veniamo totalmente prelevati da uno dei tanti procacciatori d’affari: lo seguiamo, tanto va all’albergo che avevamo scelto! Il Lakhsmi Lodge (200 Rp) con le stanze luminose un ambiente gradevole fra terrazzi e dondoli. Cena a base di pesce (peccato per la puzza di fogna che viene dal mare!) in un ristorante vicino. Incontriamo tanti italiani e già siamo stanchi. Ce ne liberiamo e ci godiamo dieci minuti sotto le stelle di questo splendido cielo indiano. Mi sa ci fermeremo qui un bel pò! Venerdì 19.12.2003 Mamallapuram Sveglia alle 8,30, dormiamo veramente bene in questo posto, e alle 9,00 siamo già a fare colazione a base di black the e toast sul terrazzo della guet-house. Pensiamo, anzi Stefy pensa, di prendere in affitto un motorino per la giornata (100 Rp) per visitare i templi e l’idea, manco a dirlo, si concretizza. Il primo è quello più lontano ed è bellissimo li incontriamo tanti indiani ma nessuno straniero, poi ci spostiamo al faro e via via verso il centro fino alle 12,30 quando decidiamo di fare 14 Km per andare a visitare il Centro Coccodrilli. Prendiamo la strada verso Madras e percorriamo questo tratto con lo scouter; la strada, molto trafficata, è dritta e affianca la costa di sabbia bianca di palme da un lato e campi coltivati e risaie dall’altro; il vento caldo sul viso ci da un senso di libertà e ci proietta con i ricordi a qualche anno prima quando usavamo più spesso la nostra moto e avevamo qualche anno in meno. Alla fattoria dei coccodrilli incontriamo due ragazzi italiani che avevamo visto di sfuggita a Madras e con loro proseguiamo la visita. Alle 15,00 ritorniamo per andare a vedere l’ultimo dei templi il più famoso ed anche il più bello, la cornice è “il mare”, il Tempio infatti è sulla spiaggia e attorno c’è vita; gente che passeggia, cavalli, ambulanti e noi lì romanticamente abbracciati a goderci il tramonto. Torniamo in città e posiamo il motorino per poi collegarci ad internet. Stanchi ci sediamo a tavola al Moorakers Resturant (300 Rp) tutto a base di pesce rigorosamente buono e fresco. Siamo felici e questo era quello che volevamo “buona notte”

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