India e nepal in assoluta libertà

5-08-2008 roma-moscow-delhi ore 12:09 il viaggio è iniziato con una spiacevole sorpresa...fede oggi ha deciso di non partire. Mi dispiace per lui, però è un vero peccato perdere l'occasione di un viaggio così bello. Comunque sono in volo, alitalia per ...

  • di Bakodelmillenni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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5-08-2008 roma-moscow-delhi ore 12:09 il viaggio è iniziato con una spiacevole sorpresa...Fede oggi ha deciso di non partire. Mi dispiace per lui, però è un vero peccato perdere l'occasione di un viaggio così bello. Comunque sono in volo, alitalia per moscow, sull'uscita d'emergenza e posso stendere le gambe! paolina ronfa. Ore 19:11 moscow siamo appena saliti sull'aereo che ci porterà in india. Aeroflot, molto meglio dell'alitalia, ora ci aspettano 5 ore e mezza di volo, davanti a noi c'è un sick che tossisce, secondo me sta tornando in india per lasciarsi morire su qualche gath a varanasi per poi farsi cremare e spargere le sue ceneri nel gange.

6-08-2008 delhi-jhunjhunu ore 14:07 praticamente siamo dovuti andare via da delhi perchè gli hotel erano tutti pieni. Anche i treni erano tutti pieni e anche gli autobus. Praticamente c'è una cazzo di festa in onore di shiva e quindi è tutto full booked. Ci siamo fatti portare in un'agenzia, dove abbiamo preso una macchina con autista che per i prossimi 10 giorni ci porterà in giro per il rajastan e uttar pradesh. Le strade qui sono un casino, il traffico perenne e il fango ovunque. Siamo approdati da 5 minuti qui all'hotel shiv shekhawati dove passeremo la notte. Sembra pulito, ma è allagato. Ora andiamo a fare un giro della città...Ore 16:31 fatto il giro della città, piccolina e povera di vere attrazioni. Ma la nota positiva è stata che siamo gli unici turisti che la visitano o almeno oggi è stato così. E mi è tornata quella stupenda sensazione di inadeguatezza, tutti ci guardano e ci squadravano come se fossimo degli alieni. Ore 21:47 siamo appena tornati da cena. Alla fine oggi pomeriggio ci siamo abbioccati per 4 ore senza sentire la sveglia per la cena. Ci sono venuti a chiamare in camera e il nostro autista ci ha portati a mangiare. Riso con verdure, riso al formaggio, chapati e aloo curry. Tutto buonissimo e in totale abbiamo speso 3 euro e 50 cent. Domani alle 7 si riparte alla volta di bikaner.

7-08-2008 jhunjhunu-bikaner ore 6:38 la notte è passata tranquilla, a parte l'umidità che ti mantiene i vestiti, i capelli e la pelle perennemente bagnati. Pioviccica un po', oggi terrò il finestrino un po' più alzato, così mi evito boccate di fango...Non ricordo come si chiama il nostro autista, devo chiederglielo! ore 11:54 siamo arrivati a bikaner, la strada per giungere qui era meglio di quella di ieri. Siamo in un hotel dignitosissimo pagato 450 rupees(7euro) si chiama harasar haveli ed è molto carino. Ora stiamo cercando il nostro driver Raji per farci portare in città per visitarne le attrazioni principali. Gli autoctoni qui ci guardano, non ne devono passare molti da queste parti. Sulla strada il paesaggio è cambiato e qui siamo molto vicini al deserto del thar al confine con il pakistan. Sabbia, cammelli alberelli e arbusti. Ore 16:09 uh che caldo oggi, anche se l'umidità ha allentato la sua morsa, il calore non ci ha dato tregua. Abbiamo iniziato la visita di bikaner proprio dal forte di junaghar, interamente fatto di pietra arenaria e marmo di carrara. Molto carino devo dire, ben tenuto. Dopo di che siamo andati dietro al forte dove si apre una piazza dalla quale si sviluppa un bazaar. Naturalmente, eravamo gli unici due turisti in quel formicaio impazzito. Un via vai frenetico di tuktuk, vacche sacre, cammelli trainanti carretti, autobus, moto, bici, insomma un vero e proprio turbinio di persone. Cammina cammina, ci viene fame. Naturalmente per la legge del "più zozzo, più buono" ci mettiamo seduti in un posticino niente male. Centinaia di mosche, fango putrido a terra, però tanti indiani a mangiare. Infatti abbiamo mangiato benissimo e soprattutto ho scoperto il mio piatto preferito, ossia malai kofta. Un intruglio di uovae curry con affogate delle polpette di verdure squisite! dopo pranzo(80 rupees) altro giro nel bazaar dove mi si avvicina un ragazzo che prima mi vuole mandare ad affittare un cammello da suo fratello e poi mi voleva vendere nell'ordine: hashish, marijuana e in fine oppio! niente, lo liquido in 2 secondi. Poi nulla spetascio in un giardinetto e infine di nuovo in hotel. Ora doccia! ore 21:28 dopo la doccia ci siamo avventurati in strada verso il forte. Davanti a questo c'è un enorme lago artificiale in ristrutturazione e i bambini ci si fanno il bagno e giocano. Un po' di foto e poi via verso un giardino dove circoli di vecchietti giocavano a carte. Sulla strada del ritorno ci siamo fermati in un internet point per mandare qualche e-mail e sono riuscito anche a parlare con Nunù...Dolce! tornati in hotel, di nuovo impolverati, abbiamo deciso di cenare al ristorante qui sopra la terrazza...Tutto ottimo a parte i prezzi! domani altro viaggione da bikaner a jodhpur con sosta a deshnok. Ora però a nanna che domani sveglia alle 6:15!!! 8-08-2008 bikaner-deshnok-mandore-jodhpur ore 18:22 la giornata di oggi è stata veramente densa... Siamo partiti di buon mattino da bikaner in direzione jodhpur. La prima tappa l'abbiamo fatta a deshnok dopo appena 30km. Abbiamo visitato il karni mata temple. Secondo la leggenda karni mata, incarnazione di durga, chiese al dio della morte yama di riportare in vita il figlio di un cantastorie addolorato per questo grave lutto. Yama rifiutò e karni mata fece reincarnare tutti i cantastorie defunti in topi. Il tempio ne è pieno e sono ritenuti sacri al punto da pensare che porti fortuna mangiare il cibo soacro toccato dalla bocca di un topo sacro. Cosa che ho evitato! lì abbiamo comprato un po' di dolcetti per la colazione, si chiamano ladoo e sono palline di ceci zuccherate e fritte. Proseguendo il viaggio per jodhpur ci siamo fermati a vederei giardini di mandore dove una simpatica scimmietta mi voleva attaccare facendomi vedere i denti... Più avanti ci sono anche alcuni stupa dal colore rosso cupo. Peccato che ci sia immondizia dappertutto. Infine siamo giunti qui a jodhpur, all'hotel durag niwas gestito da una bella famigliola indiana. La visita della città è partita da un moderno castello (in realtà è un lussuosissimo hotel da 800$ a notte) che ospita uno scarno museo di foto...Niente di imperdibile. Comunque dopo questa busta, siamo andati al meherangarh. Un forte che sovrasta la città e ancora gestito dal maharaja di jodhpur. La struttura è ben curata e dalle sue mura imponenti si può vedere uno scorcio dall'alto della città blu. Dopo la visita del forte siamo scesi a piedi verso la torre dell'orologio dove c'è l'animatissimo sadar market, poi a piedi fino all'umaid garden dove ci hanno accerchiato una decina di bambini che curiosi e divertiti ci facevano festa. Poi tuktuk fino alla clock tower e poi siamo tornati qui in hotel. Ore 22:37 abbiamo cenato in un posticino niente male... Eravamo gli unici 2 stranieri, i samosa erano buoni, ma un po' troppo piccanti, praticamente lava! ora siamo rimasti giù a parlare con raj per la piccola faccenda che l'11 arriva fede e vorrebbe proseguire il viaggio con noi, con la piccolissima questione che forse non c'è il posto sul treno che da jhansi ci porterà a varanasi. Ma tutto si risolverà in un modo o nell'altro! ora a nanna

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