Le meraviglie dell' India del Sud

1° BOMBAY Partiamo da Venezia con l’Austrian Airlines alle 6.50, scalo a Vienna e arrivo a Bombay alle 23.30 ora locale. Cambiamo i soldi in aeroporto e facciamo una chiamata a casa (se chiamate all’uscita dell’aeroporto c’è un bancone con ...

  • di ale-edo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

1° BOMBAY Partiamo da Venezia con l’Austrian Airlines alle 6.50, scalo a Vienna e arrivo a Bombay alle 23.30 ora locale. Cambiamo i soldi in aeroporto e facciamo una chiamata a casa (se chiamate all’uscita dell’aeroporto c’è un bancone con dei telefoni che funziona da call center...Attenzione ai prezzi perché ci hanno fregato di brutto. Non sapendo abbiamo pagato un sacco scoprendo poi che le telefonate dall’India all’Italia costano pochissimo!!). Prendiamo un taxi fino al quartiere di Colaba per trovare l’hotel Volga segnalato dalla Lonely Planet: 1000 rs a notte per una camera spoglia e non proprio pulita ma tutto sommato ci aspettavamo anche di peggio. 2° BOMBAY Usciamo dall’hotel per scoprire la città e ci ritroviamo al centro del Colaba Market.. Bancarelline ovunque e un caldo micidiale.. Camminiamo fino all’ Old Sailors’ Home, poi la zona di Fort, Regal Circe e i vari Maiden dove abbiamo visto una partita di cricket. Affamati e stanchi di passeggiare tra edifici coloniali prendiamo un taxi per Mahim, quartiere a nord di Bombay, dove si trova un ristorante segnalato dalla Lonely Planet che ci attira, precisamente il “Goa Portuguesa”. Paghiamo quasi quanto dormire (800 rs che per mangiare in India sono veramente uno sproposito) ma ne vale la pena: pollo ripieno di pancetta con salsa al formaggio e pollo con chili, verdure e funghi... veramente squisiti!! Per digerire facciamo un giro per il quartiere.. Meraviglioso pieno di colori e suoni, l’unica cosa spiacevole c’era qualcuno che ci seguiva e ci lanciava dei gavettoni addosso.. Il pomeriggio andiamo a Chowpatty Beach e Marine Drive, brutte e sporche. La sera cena da “Bade Miya” a Colaba con kebab buoni ma piccantissimi e i camerieri non capiscono una parola d’inglese!!! Poi tappa al Leopold ma é strapieno così andiamo a nanna..

3° BOMBAY- ELEPHANT ISLAND- MANDVA- ALIBAG Sveglia e colazione al Barista, caffetteria di catena occidentale, per una brioche e un cappuccino (non resistiamo al profumo di caffé..). Poi a piedi fino al Gateway of India, il posto secondo noi più bello di Bombay, questo arco sul mare, i battelli e di fianco il meraviglioso Taj Mahal Palace & Tower e il Royal Bombay Yacht Club. Poi traghetto per Elephant Island per visitare i suoi meravigliosi templi scavati nella roccia. Pranzo in un ristorante alla mano con pollo fritto con verdure e pollo al curry con riso, tra mucche e scimmiette (l’isola è piena zeppa!! E non girate con cibo in mano perché vi saltano addosso!!). Tornati a Bombay prendiamo il traghetto per Mandva per raggiungere Murud, paesino di pescatori sulla Konkan Coast affacciato sul mare Arabico. Da Mandva taxi per Alibag dove passiamo la notte all’ ”Hotel Ramakant” (850 rs per una camera grande, pulita e bella, altro che Volga!!). Cena nel ristorante dell’hotel dove assaggiamo il Masala Dosa, crepe di farina di riso ripiena di patate cotte con cipolla e foglie di curry.. Buonissima!. Se capitate qui sappiate che non esistono telefoni e le sigarette sono introvabili.. Edo è riuscito solo a trovare un pacchetto di Marlboro Light aperto con 15 sigarette dentro... 4° ALIBAG- MURUD Finalmente partiamo da Alibag, l’autobus è strapieno di gente, ma si fanno in 4 per ricavare un angolino per noi e gli zaini.. Ci sistemano davanti di fianco all’autista seduti sopra ad un cassone di ferro.. Con una frenata un po’ più brusca delle altre saremmo volati fuori diretti dal vetro!!! Siamo arrivati col sedere quadrato.. Fra l’altro hanno una sorta di venerazione nei confronti degli occidentali.. Anche troppo a volte, sono affascinati dai nostri tatuaggi e dalla nostra macchinetta digitale.. Ogni volta che facciamo una foto c’è sempre qualche indiano in mezzo...Dopo circa 3 ore di viaggio arriviamo a destinazione e troviamo subito l’hotel Sea Side molto carino. Si trova sulla strada principale del paese, le camere sono pulite e spaziose e qualcuna vista mare, per 500-600 rs. Ci sembra che andando verso sud i prezzi diminuiscano sempre di più. Sistemati i bagagli, spiaggia e primo bagno della nostra vacanza! Le spiagge sono di sabbia e orlate da palme ma il mare in sé stesso non è tanto bello, sembra quello che abbiamo noi al nord Italia. Mangiamo il nostro primo cocco indiano: qui prima ti fanno un buco da cui si beve il succo con la cannuccia e poi te lo aprono e lo mangi. Per la cena andiamo nell’ unico ristorante che troviamo, un posticino affacciato sul mare. Per una miseria prendiamo Thali di pesce stra piccante (il Thali e composto da pesce o carne, riso e salse), gamberetti fritti, Paneer fritti (formaggio) e omelette (volevo precisare che quando parlo di ristorante, la maggior parte sono costituiti da 4 mura e tavole e panche di legno). Finalmente riusciamo a chiamare a casa, oramai ci davano per dispersi.. L’unico telefono del paese lo trovate all’incrocio dove arrivano e si prendono tutti gli autobus

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