Nel paese dei Maharaja...Agra e Varanasi

NELLA TERRA DEI MAHARAJA...AGRA E VARANASI CONSIGLI UTILI VOLO: SWISS AIR 890 euro + 25 euro di assicurazione AGENZIA contattata a Delhi per il Tour del Rajastan: KALKA TRAVELS www.carrentaldelhi.com - bobbythakur3@rediffmail.com 13 gg. Noleggio auto/autista 430 euro compresi transfer ...

  • di supermary58
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

NELLA TERRA DEI MAHARAJA...AGRA E VARANASI

CONSIGLI UTILI VOLO: SWISS AIR 890 euro + 25 euro di assicurazione AGENZIA contattata a Delhi per il Tour del Rajastan: KALKA TRAVELS www.Carrentaldelhi.Com - bobbythakur3@rediffmail.Com 13 gg. Noleggio auto/autista 430 euro compresi transfer aeroporto/hotel e auto/autista 1 giorno a Delhi VOLO INTERNO: Varanasi/Delhi effettuato con la Spice Jet - 70 euro circa a persona TRENO NOTTURNO: Agra/Varanasi 3 sleeper con A.C. 750 rs. A persona HOTEL - tutti con A.C. E bagno privato Delhi: B&B Sai Villa - www.Saivilla.Com - 2750 rs. A notte Nawalghar: Shekhawati Guest House - www.Shekhawatirestaurant.Com - 500 rs. A notte Bikaner: Harasar Haveli - www.Harasar.Com - 1200 rs. A notte Jaisalmer: Hotel Shahi Palace - www.Shahipalace.Com - 1550 rs. A notte Jodhpur: Durag Niwas Guest House - www.Durag-niwas.Com - 650 rs. A notte Udaipur: Hotel Udai-Niwas - www.Hoteludainiwas.Com - 1200 rs. A notte Pushkar: Hotel New Park - www.Newparkpushkar.Com - 1200 rs. A notte Jaipur: Hotel Pearl Palace - www.Hotelpearlpalace.Com - 800 rs. A notte Agra: Hotel Taj Plaza.Com - www.Hoteltajplaza.Com - 1200 rs. A notte Varanasi: Hotel Alka - www.Hotelalka.Com - 1420 rs. A notte (stanza con vista sul Gange).

Li consiglio tutti tranne il Taj Plaza di Agra. La LP lo descrive come un hotel pulito e immacolato, ma al nostro arrivo era in ristrutturazione, con operai che passavano dalla scala principale con le macerie e camere abbastanza sporche. Da evitare.

Nelle guest house è necessario avere sacco/lenzuolo e asciugamani.

DIARIO DI VIAGGIO L'India non è una meta che si sceglie fra tante, l'India si desidera.

Abbiamo viaggiato parecchi anni prima di decidere di visitarla, questo perchè da un lato ci affascinava ma dall' altro ci intimoriva per la sua totale diversità. Di un paese non ci attirano solo i monumenti e i panorami, ma anche le atmosfere e le emozioni e in India ne abbiamo avute tante. All'arrivo ci siamo trovati catapultati in una realtà difficile da descrivere a parole, bisogna solo viverla. Noi ci abbiamo provato, affrontando un clima insopportabile, la sporcizia, il rumore, lo smog. Tutto questo è un pugno nello stomaco, ma poi a poco a poco ci si abitua, tutto diventa normalità, e alla fine possiamo dire di aver fatto un viaggio con la "V" maiuscola.

7 AGOSTO 2008 Atterriamo all'aeroporto di Delhi poco dopo la mezzanotte, ad attenderci c'è l'autista che per 13 giorni ci accompagnerà attraverso il Rajastan. Raggiungiamo il nostro B&B in un quartiere a sud di Delhi, passando davanti a numerosi accampamenti situati ai margini delle strade fra mucchi di immondizia. I meno fortunati dormono sui marciapiedi seminudi con le scarpe che fanno da cuscino. Qualche ora di sonno ci permette di riprenderci dalle numerose ore di volo.

Iniziamo la visita della città recandoci al Qutub Minar un complesso formato da imponenti edifici che risalgono alla dominazione islamica, qui si trova la prima moschea costruita in India dopo la conquista mussulmana. Il minareto è una torre alta 73 metri sulla quale non è più possibile salire perchè nel 1981 una scala è crollata uccidendo una quarantina di persone. Foto di rito, proseguiamo verso nord e raggiungiamo l'India gate, l'arco di trionfo eretto in memoria dei soldati indiani morti durante la prima guerra mondiale. Poco distante si trova il palazzo presidenziale con le sue 340 camere e i suoi curati giardini moghul. Visitiamo l'imponente tempio sikh di Gurdwara Bangla Sahib con le sue cupole dorate. Dopo esserci tolti le scarpe e coperto la testa con un fazzoletto giallo da loro offertoci, entriamo in un cortile e vediamo la zona dove i fedeli mangiano. E' ora di pranzo e i volontari sikh offrono cibo a chi ne fa richiesta. La loro religione è strettamente monoteista, il suo credo consiste nel servire l'umanità ed essere tolleranti verso tutte le persone. Raggiungiamo la Tomba di Humayun, esempio di architettura indio-persiana e il Tempio Bahai, un gioiello in marmo a forma di loto, simile all'Opera House di Sidney, circondato da giardini molto curati

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