Viaggio nel Rajasthan, Agra e Rathanbore

Era da molto tempo che volevo andare in India, ma me ne era sempre mancata l’occasione e il tempo. Ero poi in parte preoccupata per l’impatto psicologico che un viaggio di questo tipo avrebbe potuto implicare, ma alla fin fine ...

  • di ldellacasa
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Era da molto tempo che volevo andare in India, ma me ne era sempre mancata l’occasione e il tempo. Ero poi in parte preoccupata per l’impatto psicologico che un viaggio di questo tipo avrebbe potuto implicare, ma alla fin fine una volta trovato il tempo e il coraggio sono stata contentissima di esserci stata, sono certa di volerci tornare e nonostante tutto, non credo affatto che sia stato un viaggio così psicologicamente impegnativo, ma anzi mi ha molto arricchito e soddisfatto dal punto di vista personale.

La mia ricerca è iniziata un paio di mesi prima della partenza, volevo utilizzare la settimana di Pasqua per una breve visita. Il volo più economico si è dimostrato quello Air France, anche molto più comodo come orari, che ho comprato direttamente dal sito ( circa 700 euro). Per trovare un tour ho navigato parecchio su internet e deciso che la soluzione più indicata per la durata della permanenza, sarebbe stata un tour del Rajasthan aggiungendoci una visita al Taj Mahal e una al Rathanbore National Park. Ho scritto a vari tour operator manifestando loro le mie richieste e dopo vari preventivi, ho scelto quello che era il più economico in assoluto e anche come Hotel proposti e tappe del tour mi pareva il più consono. Eravamo in tre e per il tour con autista privato, benzina e pedaggi inclusi, hotel di categoria media con colazione, safari a rathanbore, guida al Taj Mahal e salita con l’elefante all’Amber Fort, abbiamo speso poco più di duecento euro a testa. Davvero irrisorio per il servizio che abbiamo ricevuto.

6/4 Arrivo a Delhi verso le 22:50, dopo le lunghe formalità burocratiche usciamo dall’aeroporto dove troviamo ad aspettarci la nostra guida/autista Rakesh ( che mi sento assolutamente di consigliare) che ci accompagnerà per tutta la settimana. Il traffico nonostante l’ora tarda è piuttosto caotico e ci mettiamo un bel po’ ad arrivare al nostro Hotel, il Florence Inn, che non è gran che e tra tutti gli Hotel che seguiranno è sicuramente il peggiore.

7/4 Incontro col nostro puntualissimo autista alle 8 del mattino per partire alla volta di Agra. Finalmente ci facciamo un’idea della realtà che ci circonda: il traffico è allucinante e non segue nessuna regola apparente se non quella del clacson più potente, per strada c’è ogni tipo di mezzo, automobili, camion, biciclette, moto, pedoni con tendenze suicide e vacche sacre. Un’umanità variegata contorna il paesaggio, diverse attività lo animano, perfino barbieri improvvisati, non si può dire di essere in un Paese ricco, ma la povertà tutta attorno non è così sconvolgentemente toccante come mi ero immaginata. È vero che ci sono persone che nascono, vivono e muoiono ai bordi della strada, ma non instillano nell’osservatore pietà, solo accettazione e rispetto per una società e una cultura profondamente diverse, per una mancanza di mezzi profonda che però è accompagnata anche dall’arte di arrangiarsi e sopravvivere nel migliore dei modi possibili, con le proprie forze.

Dopo una lotta a colpi di clacson senza esclusioni di colpi dopo circa cinque ore e un po’ di tappe per visitare dei posti interessanti durante il cammino ( un tempio e una moschea e vari monumenti, ma non chiedetemi i nomi!!) arriviamo ad Agra, la città del Taj Mahal. Ci fermiamo all’Hotel Royal Residency che è davvero molto carino. Putroppo tutti i monumenti e i negozi sono chiusi per via dell’elezioni, ma il Taj Mahal è visitabile e verso il tramonto ci andiamo, con una guida locale inclusa nel nostro tour. L’edificio è spettacolare, è difficile dire cose non banali in merito, quello che mi ha sopreso maggiormente è il fatto che non sia interamente bianco come appare nelle foto sui libri, ma decorato con pietre dure e varie scritte, anche i giardini e la vista del fiume che lo circonda è davvero piacevole

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