Kerala da non dimenticare

Ciao a tutti... Premetto che non sono ancora tornata in Italia e che sto ancora abitando in India a Bangalore. . Ad ogni di seguiro riporto il viaggio fatto in Kerala. I costi sono incredibilmente bassi a patto di non ...

  • di Mercedes
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ciao a tutti... Premetto che non sono ancora tornata in Italia e che sto ancora abitando in India a Bangalore. . Ad ogni di seguiro riporto il viaggio fatto in Kerala. I costi sono incredibilmente bassi a patto di non prenotare niente dall'Italia per non darsi 'in pasto' ai tour operators! Ecco il mio racconto: Kerala Il Kerala mi accoglie con un abbraccio caldo ed avvolgente.. E non ci poteva essere benvenuto migliore. . Arrivo tardi col volo KingFisher da Bangalore su Kochin e mi fermo in un albergo ad Ernakulam, proprio di fronte alla baia con le isole di Willingdom, Bolgatty e Gundu. Non ho piani da seguire ne programmi da rispettare, quindi, direi che meglio di così non poteva iniziare. Il risveglio al mattino mi conferma quanto percepito la notte precedente.. Qui è piena estate, i colori sono più vivi e gli aromi ancor più speziati, la gente sorride e non c’è traccia di smog come a Bangalore. Capisco subito che mi piace... così a pelle.

Ed è la stessa cosa che capita con le persone, prima ancora di conoscerle sai già se funzionerà o no... O con i lavori... Nel mio ultimo lavoro, ad esempio non appena ho visto la faccia triste e scura del capetto di turno sapevo già che non avrebbe funzionato, troppo diversi. Troppo buio lui...Troppa luce io.. E nella penombra, si sa, non c’è vita che prosperi.

Al risveglio, di buon ora raggiungo un tuc tuc e seguendo i consigli della fida Lonely Planet raggiungo l’ufficio turistico statale. E qui è come dice la guida, sono gentili, preparati e cordiali.

Per tenere fede alla mia voglia di libertà decido di non prenotare alberghi ma solo l’autista con l’auto insieme alla famosissima giornata in una house boat sulle Backwaters tra Allepey ed Kollam. Il mio progetto di viaggio è attraversare lo stato da nord a sud lungo la costa sino ad arrivare a Trivandrum, la capitale del Kerala. E così dopo un po di tira e molla sul prezzo esco dall’ufficio con una escursione in canoa sulle lagune di Cochin al pomeriggio (350 INR), una macchina con autista che rimarranno con me per durante tutta la settimana (8.300 INR), una giornata su una house boat (4.750 INR) ed una note in un hotel a Kovalam, giusto per non sentirmi una zingara (3.372 INR).

Al pomeriggio dopo un’ora di jeep e dopo la solita gincana nel traffico a rischio della incolumità nostra e degli altri raggiungiamo le prime lagune orlate di palme. E qui è veramente un altro mondo. Navigo su una canoa sospinta da un indiano in mezzo ad un fiume nel mezzo della giungla.

Silenzio, interrotto solo dallo scorrere del fiume e dal battere incessante delle donne che lavano i panni nelle sue acque, a ricordare (perché qui è facile dimenticarsene) che il tempo scorre. Capanne e case su palafitte dove invece il tempo pare si sia fermato. Il cuore mi scoppia. Vorrei serbare tutte le immagini e le sensazioni che esse suscitano.. E’ uno di quei momenti che uno vorrebbe conservare per sempre... Ed ora capisco una contraddizione di noi occidentali. Quanto più siamo diventati bravi a far scorrere via i giorni nell’attesa di qualcosa, che quando poi questo Qualcosa arriva non sappiamo come conservarlo.

Lungo le sponde del fiume la vita ha un ritmo diverso e le persone sorridono e salutano cordiali.

I bambini corrono lungo il fiume solo per potermi salutare . . E sono di tutte le età e di tutti i colori.

Bambine all’uscita della scuola con alle trecce fiocchi colorati, o con la sari porpora o arancione, oppure bambini e bambine nudi che si tuffano nel fiume per fare il bagno. E sono tutti bellissimi e sorridenti, che è una gioia vederli. E’ perfetto, e solo questo da solo potrebbe giustificare il viaggio intero, ma non vedo l’ora di vedere tutto il resto, a Dio piacendo. Al ritorno la città mi sorprende con una festa inaspettata. Le strade sono inaccessibili bloccate da gente, mercanti ed elefanti.. Cosa dire: la giusta conclusione di una giornata perfetta

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