Da Delhi a Mumbai

Francesca ed io abbiamo deciso di fare un viaggio in India per visitare parte del grande patrimonio archeologico che questa nazione offre. Pertanto abbiamo lasciato da parte mete suggestive come il Rajahstan per preferire mete meno battute come Bhopal e ...

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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

Francesca ed io abbiamo deciso di fare un viaggio in India per visitare parte del grande patrimonio archeologico che questa nazione offre. Pertanto abbiamo lasciato da parte mete suggestive come il Rajahstan per preferire mete meno battute come Bhopal e il Mahrajastra (lo stato di Mumbai).

Ecco il nostro itinerario ed alcuni commenti: - 8-9 agosto: Delhi Delhi è una città che oltre a essere molto caotica mette subito a dura provi i nervi del turista appena giunto in India. La sporcizia e la miseria sono piuttosto diffuse e la dura realtà sociale indiana è evidente sin dai primi metri fuori dall'aeroporto.

I munumenti sono però di altissimo livello.

- Il Quitab Minar è un complesso assolutamente meraviglioso e oltre all'impressionante minareto vale la pena segnalare la colonna in ferro fusa quando ancora in Europa non si sapeva neppure come fondere il ferro! Un autentico mistero che rende subito l'idea di quanta cultura e di quale livello di civilizzazione si sia raggiunto da queste parti - Il forte, molto bello sia di fuori che dentro - Museo archeologico: da non perdere, alcuni reperti sono di valore davvero notevole. Accanto al museo consigliamo una visita all'Archeological Survey of India, nonostante il guardiano all'ingresso e lo squallore degli uffici, qui è dove si pubblicano le più importanti edizioni di archeologia indiana. E' possibile comprare con pochi soldi guide completissime sull'India con bellissime fotografie. E avere un supporto per visitare i siti archeologici ben maggiore a quanto può offrire una Lonely Planet o una Routard. 9-10 agosto: Agra Prima di arrivare ad Agra consigliamo uno stop a Mathura e al suo bellissimo tempio che consacra il luogo natio di Krishna. Inoltre il gatt adiacente al tempio è uno dei più belli visti in India. Accanto a Mathura da non perdere Vrindavan, il tempio in cui sono nati gli Are Krishna. Ossia l'Oriente visto dagli Occidentali, con i loro canti, il loro entusiasmo e soprattutto i loro shop center interno. Da non perdere! Agra è magnifica, offre un forte stupendo (migliore a mio giudizio di quello di Delhi), un mausoleo magnifico e l'arcinoto Taj Mahal. Anche se il Taj è un monumento del 1600 e quindi molto moderno se comparato con altre meraviglie che l'India offre, rimane di una bellezza sconvolgente, soprattutto con le luci del tramonto.

11 agosto: Gwailor Bellissimo il forte con i suo i templi all'interno. Da notare i Buddha scolpiti nella roccia sulle pareti della collina su cui è costruito il forte.

12 agosto: Orrcha La cittadina è piccola ma molto bella. L'architettura degli edifici e dei templi è tipicamente indiana e il panorama che si vede dall'alto del Palazzo è decisamente mozzafiato. Anche una passeggiata nel centro della cittadina vale la pena, visto che spesso passeggiare in India è una vera impresa, visto le deprecabili condizioni delle strade.

13 agosto: Kajuraho I templi di Kajuraho sono un autentico miracolo indiano. Oltre a essere un chiaro esempio della tradizione architettonica induista, raggiungono livelli di scultura davvero impressionanti. Le famose figure erotiche, oltre a impressionare per la modernità delle fattezze, sono una sinfonia di curve e di rotondità che rendono questo sito archeologico uno dei più belli da me visitati in tutto il mondo. Da non perdere per nessuna ragione.

14-15 agosto Dopo un viaggio in auto di oltre 8 ore, si giunge finalmente a Varanasi. Varanasi è apparentemente caotica e sporca come molte località indiane, fino a che, improvvisamente, ci si ritrova sul Gange. E non appena appare questo fiume immenso ci si inebria della spiritualità che questa città possiede. Le cerimonie religiose, le pire, le barche zeppe di turisti con i lumini in mano fanno parte di un'atmosfera che credo sia unica in India e probabilmente al mondo. E' bello vedere che la spiritualità di un luogo non viene per forza profanata dal turismo, specialmente se il luogo in questione è Varanasi, la città sacra indu! Da non perdere vicino a Varanasi, la località di Sarnath, con magnifiche Stupa e il museo in cui è custodito il pilastro di Ashoka, ancora oggi simbolo dell'India su francobolli e timbri di Stato. Il pilastro è davvero mozzafiato! 16-17-18 agosto Bhopal Bhopal, tristemente famosa per la nube tossica della Union Carbide che uccise decina di migliaia di persone è oggi una città molto gradevole, affacciata su un lago che assume tinte stupende all'alba e al tramonto. La città offre varie moschee e palazzi che meritano una visita, ma il top riguarda i suoi dintori

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