India del Sud 2006

Un viaggio che volevo fare da 3 anni..finalmente ci sono riuscito,l'ho fatto da solo anche se la cosa più difficile da trovare in India è proprio la solitudine. Sono stato in caotiche città come Mumbay,Bangalore e Chennai,sotto i monsoni della ...

  • di La Redazione
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Un viaggio che volevo fare da 3 anni..Finalmente ci sono riuscito,l'ho fatto da solo anche se la cosa più difficile da trovare in India è proprio la solitudine. Sono stato in caotiche città come Mumbay,Bangalore e Chennai,sotto i monsoni della costa occidentale,in posti di mare stupendi come Kannyakumari dove nello stesso momento ho fatto il bagno in tre mari differenti,nel mezzo della jungla del Kerala,nella stupenda Mysore,in un piccolo villaggio di contadini vicino a Bangalore,su un monte sacro del Talmilnandu ed nel maestoso tempio di Madurai. Quello che riporto è ciò che ho scritto di giorno in giorno in India su dei fogli. Non state a guardare gli errori grammaticali. Sono esattamente le parole che scrissi in quei giorni.

28-07-2006 Motivo del viaggio? -chiede la bellissima(e non esagero)signorina del consolato indiano. - Turismo -rispondo. - Sono 50 - conclude lei. 01-08-2006 Dunque tra poco si parte(il 6 agosto alle 6.50 di mattina ho il volo per Francoforte). Ho potuto notare, tra le persone a cui ho confidato che andrò in India, questi diversi tipi di atteggiamento: Il primo: ' Vai in India? Da solo?Che coraggio...Ma che ci vai a fare... Il secondo: 'Vai in India? Mi porteresti per favore un SARI/dell'argento/del profumo/dell'incenso/un elefante/dell’oppio ecc. Ecc. Il terzo: 'Vai in India? Che bello andrei pure io in Africa.. Che strazio a pensare che in Italia nel 2006 c’è ancora qualcuno che non sa dove si trova uno “staterello con solo 1.080.000.000 di nome India”. Naturalmente a questi ultimi non ho nemmeno risposto... Comunque io sono pronto;nello zaino metterò pochissime cose.

Oggi ho comprato il VIVOTIF(vaccino per il tifo)e l’antimalarico ma non quello che mi ha consigliato la dottoressa delle vaccinazioni internazionali di Magenta. Quello prescritto mi sarebbe costato la bellezza di 160 Euro( 3 confezioni di MALARONE da 53 Euro l’UNA).

Io ho preso il LARIAN ( 1 confezione 2 Euro) che differenza!!! Ho risparmiato “solo” 158 Euro!! Al ritorno saprò dire se ho fatto bene..

Lunedì 7 agosto 2006 . MUMBAY ORE 18.00 Tra poco mi porteranno alla BUS-STATION. Ho prenotato per le 21.00 un posto in Sleeper class su un bus per GOA ed arriverò in quella città se tutto va bene alle 12.00 di domani.

INCREDIBILE India!!(come dice la pubblicità) un miscuglio di sapori , odori, colori, persone, mucche ,cani e di tutto di più.

Ieri uscito dall’aeroporto alle 2.00 di notte sono stato subito assalito da un branco di “sciacalli”; tutti che mi offrivano hotel,stanze, taxi ecc. Ma a prezzi veramente improponibili per essere in India. Vabbè che era la prima volta che mettevo piede in questo paese ma non sono nemmeno l’ultimo dei viaggiatori di questo mondo.

Comunque i casi erano due: O trascorrevo la notte fuori dall’aeroporto sotto una fitta pioggia(qui piove ininterrottamente da quando sono arrivato) oppure finire nelle mani di uno di questi “sciacalli”.

Dopo una buona ora di contrattazione mi sono accordato con un uomo per 650 rupie(1 euro=57 rupie) per una notte in hotel + un passaggio auto fino a quel punto. Ho alloggiato in una buona camera, c’era pure l’aria condizionata che dopo 1 ora ho dovuto spegnere...Patire il freddo in India mi sembrava impossibile!! Stamattina mi sono svegliato intorno alle 10.00, mi sono accordato con la appariscente ragazza dell’hotel per l’autobus per GOA. Da 900 rupie sono sceso a 750 ed ho accettato per non dover fare troppi sbattimenti. Non ci capisco nulla!! Uscito per una passeggiata sotto un diluvio mi sono accorto che l’hotel era l’unica costruzione decente della zona in mezzo a tantissime baracche!! Di turisti ovviamente nemmeno l’ombra ma ho notato che la povertà indiana è veramente umile. Come scattavo delle foto ero nel giro di pochi secondi accerchiato da 20-30 persone che mi fissavano sorridendo. Simpatici questi indiani!! In mezzo a 1000 “Hi Sir” un bimbo scalzo mi si è presentato davanti. Abbiamo fatto amicizia ed insieme a suo fratello e ad altri bambini mi ha portato al VHIAR LAKE dove hanno pescato con le reti. Il bimbo scalzo(lo erano quasi tutti) con cui ho stretto questa strana amicizia poi mi ha accompagnato al mercato dove si vendeva di tutto. Dopo un ennesimo sguardo ai suoi piedi tagliati gli ho chiesto perché non calzasse almeno un paio di ciabatte. “No money” ovviamente la sua risposta. Sono entrato in un negozio e per 40 rupie ne ho comprate un paio usate

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