Due Viandanti in India sulla Via delle Samosa (Parte 1 – Kerala e Tamil Nadu)

L'India, terra a forma di triangolo tra l'Arabia e l'Indocina. Fin da bambino, l’associavo al Libro della Giungla di Rudyard Kipling e poi ad indiana Jones...

  • di Franz_Zena
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Mettere il principio all'inizio

E' giugno, caldo soffocante in una Genova che ha già messo il primo piede nell'estate. Io e Lula eravamo sdraiati in spiaggia in un sabato come tanti, con una certezza in testa: in autunno saremmo andati in India. Avevamo già fatto un po’ di esperienza in viaggi precedenti e ci rendevamo conto che, avendo i tempi stretti da ferie da impiegati standard, avremmo dovuto organizzare un sacco di cose. E sembrava tutto tranne che facile, anche perché in ogni momento scoprivamo nuove mete che avremmo voluto visitare.

Noi abbiamo la convinzione che solo viaggiando da soli si possa tastare il polso di un paese. Quindi, nessun tour organizzato, avremmo predisposto tutto noi dall’Italia: abbiamo acquistato i biglietti aerei, prenotato qualche albergo, studiato due Lonely Planet e consultato un numero molto vicino all'infinito tra siti e diari di viaggio. Tra i siti che consigliamo ci sono:

Www.turistipercaso.it - www.tripadvisor.com - www.booking.com - www.hotels.com - www.lastminute.com

Ecco, eravamo pronti per l'India! … No, nessuno può essere pronto per l'India, ma noi ci eravamo illusi…

Giorno 1 – Kochi – Clacson ergo sum

Siamo partiti il giorno 1 Novembre da Milano Malpensa e dopo aver fatto scalo a Doha siamo atterrarti a Kochi, in India, la mattina del 2 Novembre e subito siamo stati proiettati nel caos indiano. Lula era già vaccinata all'impatto con l'India, io no. Dopo aver acquistato una SIM locale precaricata di 500 Rupie, abbiamo preso un taxi e ci siamo fatti portare a Fort Kochi. Il traffico era un insieme di veicoli in movimento come particelle di un’entropia mai vista (forse solo la mummia che mi insegnava fisica all’università ci avrebbe capito qualcosa). Ognuno suonava incessantemente il clacson mentre si viaggiava nell'anarchia stradale più completa: la linea di mezzeria è solo una decorazione sull'asfalto, dei rari semafori nessuno ne conosce l'utilità. Ero inchiodato sul sedile posteriore del Taxi guardando auto, camion variopinti e motorini con una, due, tre o anche più di quattro persone sulla sella che sfrecciavano spesso sfrontatamente contromano, immersi in una incredibile cacofonia di clacson. Se ci fosse stato Cartesio in India avrebbe esclamato “Clacson Ergo Sum”… gli indiani e la loro simbiosi coi loro clacson!

In Thailandia gli autisti mettono ghirlande appese allo specchietto come monili, in Italia trovi santini che auspicano una benedizione, il nostro autista aveva un grappolo d'uva di plastica che pendeva dallo specchietto... Che sia stato un adepto del culto di Bacco?

Dopo circa un’ora siamo arrivati a Fort Kochi dove siamo stati scaricati davanti al nostro hotel, il Tag und Nacht: per chi fosse interessato ci tengo a dire che è stata una piacevole scoperta, l'albergo è piuttosto vicino all'area turistica di Fort Kochi ma anche in posizione tranquilla, la camera era pulita ed il personale molto cordiale: Antonio, un indiano sposato ad una Tedesca, ci ha accolti con un bel sorriso e dopo il check-in ci ha mostrato alcuni opuscoli dove offriva day-trips, e vedendo che i prezzi erano buoni, abbiamo prenotato per la sera stessa lo spettacolo di Kathakali ed una day-trip per il giorno successivo nelle Backwaters del Kerala. Dopo aver disfatto gli zaini siamo partiti all’esplorazione di Kochi. Usciti dall’albergo siamo stati investiti dal tepore del sole tropicale; dopo le prime giornate di freddo alle nostre latitudini, la sensazione di quei raggi di sole sulla nostra pelle sembrava come una benedizione e ci infondevano nuova vitalità. Per raggiungere Fort Kochi abbiamo seguito la strada verso nord, passando sotto alberi enormi dalle cui fronde pendevano liane tagliate con la maestria di un barbiere pazzo

  • 17453 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social