18 giorni nell’India del nord: considerazioni pratiche.

Giro del Rajastan: Nuova Dehli - Mandawa - Bikaner - Jaisalmer - Jodhpur - Mount Abu - Udaipur - Pushkar - Jaipur - Agra - Orchha - Khajuraho - Varanasi - Nuova Delhi.

  • di giuliana.graziosi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Eravamo in tre, fra i cinquanticinque e i sessant’anni, moglie, marito ed un’amica, ed avevamo deciso di fare un viaggio insieme. Escluse Tunisia e Siria per le rivolte in corso, abbiamo optato per l’India.

Abbiamo preparato il viaggio con cura e meticolosità, guardando proposte di itinerari delle più importanti società di viaggi e leggendo i vari diari di viaggio su turisti per caso e trip advisor

Una volta definito l’itinerario si sono scelti gli alberghi, incrociando i giudizi di trip-advisor e lonely planet. A questo punto abbiamo richiesto a cinque società indiane un preventivo per il percorso con gli alberghi selezionati da noi e una macchina con autista che ci accompagnasse per gran parte del viaggio.

Fra le 5 società interpellate abbiamo scelto la Ashok che ci proponeva il miglior prezzo complessivo e che ha modificato solo due o tre alberghi. In effetti la nostra scelta è risultata azzeccata: l’autista (Rewat Singh) si è dimostrato sempre disponibile e discreto. Ci è stato di aiuto nel momento del bisogno (furto di documenti e soldi a Jaipur) ed è stato prezioso nel proporci posti e monumenti da vedere durante il viaggio. Nel caos del traffico indiano ha sempre guidato con prudenza e abilità, permettendoci un viaggio rilassato, con la possibilità di fermarci e fotografare ogni volta che lo desiderassimo. Insomma un vero e proprio “angelo custode” che a malincuore abbiamo lasciato a Khajuraho.

Ecco una succinta descrizione del viaggio. Non commentiamo quanto visto di monumenti e palazzi , a parte particolari giudizi negativi o positivi.

23 luglio pomeriggio: partenza da Milano Malpensa e arrivo a Delhi, con scalo a Monaco di Baviera, il 24 mattina alle 7.30. Viaggio Lufthansa.

24 luglio: All’aeroporto c’era l’autista ad aspettarci con la Toyota Innova (monovolume con aria condizionata). Siamo riusciti a visitare la Moschea e il Forte Rosso, prima di partire per Mandawa.

Gli Haveli di Mandawa sono belli anche perché sono i primi visti. Non è una città che meriti un viaggio, ma è praticamente tappa obbligata lungo il percosro. Pernottamento al MANDAWA HAVELI, molto caratteristico in un vecchio palazzo. Cena nell’hotel buona. Giudizio complessivo 4*

25 luglio: Mandawa-Bikaner (ca 4 ore). L’autista ci ha portato a vedere dei bellisimi cenotafi (monumenti funebri) vicino a Bikaner. Bello ma travolgente per il caos il giro in tuc-tuc nella parte vecchia della città con la visita dei templi giainisti, che ci hanno però deluso. Interessante e indubbiamente un’esperienza particolare invece la visita al tempio dei topi!!! Pernottato e cenato all’HARASAR HAVELI, semplice ma pulito e ottima la cena sul terrazzo. Giudizio complessivo 3-4*

26 uglio: Bikaner – Jaisalmer (ca 5h e 1/2). Prima notte al SURYAGAR HAVELI. Appena costruito, 20 km dalla città verso il deserto, otimma accoglienza e sitemazione, anche se colazione scarsa. Giudizio complessivo 4-5*. Non 5* considerando il prezzo e la colazione.

27 luglio: ancora Jaisalmer.

Il forte racchiude la città vecchia e non necessita di guida per la visita.

Pessima esperienza con il giro in cammello per vedere tramonto nel deserto (1500 rupie in tre). Un po’ siamo stati sfortunati, aveva piovuto e le nuvole ci hanno tolto il tramonto. Ci siamo però sentiti presi in giro perché l’escursione nel deserto è stata solo un’andata e ritorno alle prime dune, col cammello tenuto con le briglie dal cammelliere che camminava a lato e con molta altra gente sulle dune. Seconda notte pernottamento al FIFU HAVELI. Uno dei pochi scelti dall’Ashhok. Camera carina, con però bagno spartano anche se pulito. Ottima colazione e bella vista dal terrazzo

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Commenti
  1. bertol
    , 11/8/2012 19:13
    Ho fatto una decina di viaggi in India nell'arco di trent'anni e voglio consigliare a chi non sopporta i ritmi forzati dei tour organizzati ma anche non se la sente di fare un totale faidate di ricorrere ai drivers. Negli ultimi viaggi, avanzando l'età, mi preparo il viaggio ed i luoghi da visitare (ed eventualmente gli hotel) e poi telefono o mando email a due straordinari drivers, saltando tutte le intermediazioni. Con circa 50 euro al giorno (auto + benzina ed autostrada +guidatore e suo vitto e alloggio) posso viaggiare dove e quando voglio. Sono due guidatori professionali e responsabili,di grande disponibilità, parlano un semplice inglese, e conoscono a memoria il Rajastan, il Gujarat, l'Himala Pradesh ed il Punjap, oltrechè le città più importanti del nord come Agra e Varanasi. Uno si chiama Vivek, simpaticissimo, un bramino ovunque ben accolto anche nei villaggi più sperduti (il suo email è: vivek_hathila@yahoo.co.in ) ; l'altro si chiama Vipin ( il suo cell è 00919772264899 oppure 00919868083035 ) . Li consiglio vivamente, vi vengono a prendere in aereoporto o hotel e vi riportano all'aereoporto alla fine del viaggio. E il costo si ripaga con i soli loro suggerimenti su dove dormire e dove mangiare.

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