Ibiza, amore a prima svista

Le spiagge più belle, gli hotspot più rinomati della vita notturna e alcuni consigli per un’evasione estiva last-minute

  • di Blair
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Fresca ed entusiasta reduce dell’isola più spumeggiante delle Baleari, mi sono sentita in dovere di condividere con voi viaggiatori per caso alcuni semplici consigli per un’evasione estiva last-minute. All’avventura sì, ma sprovveduti no: ecco dunque qui riassunto qualche aneddoto esperienziale di toccata e fuga vissuta sulla pelle di un'irrefrenabile esploratrice del mondo.

MEZZI

Trovato e prenotato solo dieci giorni prima il volo Ryanair da Bergamo a circa 80€ (mercoledì-sabato), la meta si presta sicuramente a incursioni momentanee senza particolari ripercussioni economiche negative - a meno che poi vi capiti, come a me, di far cadere lo smartphone in mare. Nonostante i tentativi disperati di salvataggio, ho dovuto riacquistarlo al ritorno. A posteriori quindi raccomando breve immersione in acqua dolce e sepoltura in cumulo di riso, oltre a riti propiziatori, perché Apple è una religione, e perché non si sa mai. Karma is a bitch, and you know it.

I giorni di pioggia si contano sulle dita di una mano, dunque ogni periodo dell’anno è buono per andare. La stagione estiva (in cui il servizio bus è più attivo e frequente, sia di giorno che di notte, con il DiscoBus) va generalmente dall'1/06 al 30/09: a meno che vogliate noleggiare la macchina (il che andrebbe comunque bene, in quanto non pare andar di moda la guida spericolata), il consiglio è di rimanere entro tale periodo. In mezz’ora circa si può così attraversare l’isola, da nord a sud; il biglietto si fa a bordo e va da 1,50€ a 4€ massimo, a corsa.

Pur essendo un’isola senza orari, i pullman sono puntualissimi, perciò attenzione! Investite qualche euro nella tabella di marcia degli autobus e studiatela accuratamente. In caso scopriste che la corsa in cui speravate in realtà non esiste fino al giorno seguente (succede), chiedete al bar più vicino il numero di telefono dei taxi, ma badate che alcuni esercenti non sono molto propensi a chiamare per voi, a meno che vi rivolgiate alla reception di un grande albergo. Oppure fate amicizia con qualche baldo giovane nei dintorni e offritegli/le una birra in cambio di un passaggio. Anche questo funziona, è assicurato.

ALLOGGIO

San Antonio e Santa Eularia sono le cittadine più tranquille ed economiche dell’isola, in cui si può sperare di prendere qualche ora di sonno dopo o durante i festeggiamenti notturni. A differenza della seconda, la prima offre comunque occasioni di divertimento e costituisce pertanto un buon compromesso fra i due estremi. Io ho mi sono fidata dell’Hostal Roca: prezzo super competitivo, WiFi gratuito in tutta la struttura, stanze pulite e con bagno privato, reception disponibile 24/7 e vista sulla via più ricca di shopping del paese. Mai stata più piacevolmente impressionata e soddisfatta di un due stelle all’estero.

Dall’autostazione (300 metri a piedi) è possibile raggiungere Playa d’en Bossa e Ibiza città in 20-25 minuti. La spiaggia non è decisamente delle migliori, ma ci sono supermercati sempre aperti, un sacco di negozietti etnici e locali interessanti: la Cantina di Portmany cucina English Breakfast strepitosa a tutte le ore del giorno e al ristorante Bellver la paella è ottima, anche quella col riso nero. Il tutto è innaffiabile da vini, sangria, birra autoctona San Miguel o birra Desperados aromatizzata alla tequila. Magnate e bevetene tutti.

SPIAGGE

Avendo pochi giorni a disposizione, avevo ricercato e fatto una cernita prima della partenza, in modo da essere sicura di non perdermi il top dei bagnasciuga. E così è stato. In ordine di mia personale classifica, ho visitato e mi sento di spezzare una lancia a favore di Cala Conta, Cala Saladeta (raggiungibile in 2 minuti a piedi da Cala Salada), Cala Bassa, Las Salinas. Per gli esploratori più curiosi, l’isola di Formentera dista 25 minuti in barca dai vari porti, a circa 20€. Da parte mia ho preferito concentrarmi su Ibiza, anche camminando tanto lungo la costa: rocce a strapiombo, colori lunari, profumo dei mirti e oceano a non finire. La nostalgia della mia vacanza a Minorca è riemersa subito forte e chiara, e giusto per rendere onore ai ricordi, anche da quest’angolo delle Baleari sono tornata con le infradito distrutte (e i piedi pure).

NIGHTLIFE

Amnesia, Pacha, Ushuaia, Space e Privilege sono, all’unanimità, gli hotspot più rinomati della vita notturna di Ibiza. I prezzi variano dai 25 ai 60€. Le prevendite vengono vendute ovunque, sia in “pop-up stores” all’aperto, che in qualche negozio o agenzia turistica. Raccomando spassionatamente di approfittarne, anche 5 minuti prima di entrare nel locale, pena sborsare quello che poi servirà per dissetarsi durante la serata: cocktail 15-20€, acqua 8-9€! Perciò, sia che vogliate bere per dimenticare, sia che siate cultori dell’arte bartender, approfittate dei bar e dei supermercati nelle vicinanze pre-discoteca, oppure comprate i vantaggiosi braccialetti open bar dai PR sulla spiaggia. Detto questo, certi spettacoli sono talmente pieni di effetti speciali che forse vale la pena di assistervi con i cinque sensi ancora svegli e attivi. A ognuno di voi l’ardua sentenza.

Tutte le serate iniziano tardi. Mia sorella ha scelto l’apertura HYTE con la musica techno di Loco Dice all’Amnesia e il concerto di Martin Garrix in Ushuaia: il primo al chiuso, solo per veri intenditori, e il secondo all’aperto, con musica dalle 17 a mezzanotte. Abbiamo sentito tanti parlare della bellezza del Café del Mar, a San Antonio, per l’aperitivo al tramonto, ma non siamo riuscite a far coincidere i tempi per approfittarne. Chi preferisse optare per un passatempo serale più tranquillo non si deve perdere Ibiza: è piacevolissimo camminare lungo il porto, cenare in una delle tante viuzze pittoresche della salita verso il castello e rimanere poi beati dalle luci della città ammirate dall’alto. Anche questa costituisce senz’altro un’esperienza da non tralasciare, per quanto ormai il tempo stringa.

SHOPPING

I saldi iniziano da metà agosto, ma i prezzi sono sempre abbordabili – e io posso dire di averne approfittato! Negozietti e bancarelle vendono un’infinità di souvenir e moda mare in stile balinese: quest’anno fra frange, piume e paillettes le vetrine esercitavano un richiamo irresistibile sui turisti, e di fatto si ritrovavano più o meno gli stessi articoli in tutti gli shop e su tutti i passeggianti.

Perciò che siate soli o accompagnati, uomini o donne, al verde o in budget, con un motivo per festeggiare o una disgrazia da dimenticare, il problema non si pone: è estate, brilla il sole e culla il mare, la musica vibra e l’ormone è palpabile. Per voi e per tutti, a Ibiza l’amore è sempre nell’aria (e dove non arriva l’amore arriva il mojito).

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