Ibiza, un viaggio per ritrovare la parte eccentrica e mondana di noi

Un viaggio raccontato da una single curiosa, dall’animo intrepido e avventuroso

  • di pbonaca
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Una settimana a Ibiza: un viaggio per ricontattare la parte eccentrica e mondana di noi! Raccontato da una single curiosa, dall’animo intrepido e avventuroso.

Avevo sempre sentito parlare di Ibiza come la patria dello svago e finalmente mi sono decisa a conoscerla di persona… Ebbene sì! L’atmosfera che si respira ha qualcosa di frizzante che ti entra nello spirito e ti fa percorrere le strade dell’imponente Eivissa come se saltassi dalla gioia, anche se apparentemente non fai niente di speciale se non camminare, vedere le vetrine e le persone….ma è l’aria che si respira che è diversa: è profumata del “tutto è permesso” con stile ed eleganza come la moda che la contraddistingue!

Sono partita con volo Ryanair abbastanza comodo e senza intoppi e ho prenotato per tutto il soggiorno una stanza all’Hotel Tarba nella cittadina di Sant Antoni, a circa 14 Km dall’aeroporto… hotel pulito, economico (29 euro compreso la colazione per una stanza doppia uso singola) vicino la stazione degli autobus, dei taxi e del parcheggio…quindi direi perfetto! Appena arrivata ho fatto un giro per la ridente cittadina di Sant Antoni, stracolma di ragazzi inglesi e tedeschi con una sfrenata voglia di bere e di divertirsi….a suon di musica… sempre bella, e ho mangiato una insalata e il famoso pane con la salsa all’aglio “aioli” presso un simpatico bar con i tavolino all’aperto “Es Verro Touchsky S.L”, un po’ distante dai locali prettamente per turisti del centro…poi ho proseguito perlustrando il lungo mare a sinistra della piazza centrale e ho notato tra i locali questi tra i più movimentati e di atmosfera: “Du Space Ibiza- Itaca- Tulp – Linekers!” La sera sono andata a cena al famoso ristorante “Es Rebost De Can Prats”, ma non mi è piaciuto granché e anche il prezzo l’ho trovato molto alto! Consiglio di guardare attentamente il menu e i prezzi prima di entrare.

La mattina seguente (lunedì 3 giugno) ho iniziato la perlustrazione dell’isola affittando la macchina per cinque giorni, ad un prezzo di 130 euro (il più economico della zona intorno all’hotel), dall’Ibiza-mar rent a car e ho iniziato la mia gita a suon di musica (ho acquistato il cd dedicato ai 40 anni del Pacha! E quindi via… a tutto volume.

Ho iniziato dal nord ovest, mi sono recata a “Cala Bassa”…niente di speciale e poi piena di meduse… invece quella che ho scoperto essere veramente una bella spiaggia anche se poco segnalata è “Platges de Comte” con il simpatico bar che la domina, pieno di persone allegre con voglia di divertirsi… consiglio vivamente di passarci l’intera giornata. Ho proseguito per le altre spiagge tra cui “Cala d’Hort, Cala Tarida, e Cala Vadella”… qui ho mangiato un buonissimo gelato per pranzo, come consigliato dalla mia dietologa, presso “l’Ice Cream Point”, che ha ricevuto pure una segnalazione dalla rivista Pacha, gestito da un ragazzo molto simpatico che sostiene di fare il gelato “con amore”! Poi ho proseguito fino alla spiaggia Es Cavallet… stracolma di tutta la vita notturna di Eivissa….una breve sosta, giusto il tempo di comprarmi un Panama, accessorio obbligatorio. Poi via al centro di Eivissa.

Ecco che rimango subito affascinata dall’atmosfera brillante della zona centrale e mi dedico, da subito, a fare alcuni acquisti tra cui il Perfume Edicion Limitada dell’essenza di Ibiza, presso il negozio Aromas de Ibiza per dare un caratteristico profumo a tutto il soggiorno... preziosa indicazione di una mia amica esperta di profumi…e pensate avevano solo un‘ultima confezione! Stesso dicasi per una visita alla boutique “Flann” calle caietà soler, 3... per entrare nel vivo della moda ibizenca… al centro… vicino la Comidas San Juan dove è possibile mangiare un’abbondante piatto di pesce alla griglia con contorno per circa dieci euro. Questo e un’altra osteria sono stati i miei due punti di riferimento per le cene sull’isola, la caratteristica di questi due posti (l’altro è il Bon Profit in Plaza del Parque, 5 ) è che chi viaggia da sola come me può fare delle conoscenze interessanti vista la vicinanza dei tavoli e l’accogliente ospitalità dei proprietari. Un altro giro per la città... che ancora richiederà molte visite e poi di corsa in Hotel!

Martedi 4 giugno proseguo il mio giro dell’isola spingendomi dopo una sosta a Platges de Comte, nel nord est verso Portinatx, strade caratteristiche immerse negli olivi, mi fermo per il pranzo a San Joan de Labritja presso un accogliente localino vegetariano gestito da un italiano, Ivan, a base di fette di torte salate e insalata, “Sabores Naturales”. Proseguo per Portinatx e lungo la strada si scorge un bellissimo panorama con anche la possibilità di scendere e guadagnarsi un tratto di spiaggia…ma non mi avventuro e scelgo una sosta “pacifica” nella baia di Portinatx! La sera torno ad Eivissa cena sempre da San Juan, passeggiata serale immersa nei locali e nei negozi …

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