Roatan Natale 2005

Anche questo viaggio mi rimarrà nel cuore, per qualcuno potrebbe essere difficile da credere visto che su 7 giorni i primi 4 il cielo era sempre coperto ed erano frequenti gli acquazzoni. Le condizioni meteo infatti, non mi hanno impedito ...

  • di Sylvia1987
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Anche questo viaggio mi rimarrà nel cuore, per qualcuno potrebbe essere difficile da credere visto che su 7 giorni i primi 4 il cielo era sempre coperto ed erano frequenti gli acquazzoni. Le condizioni meteo infatti, non mi hanno impedito di fare delle bellissime immersioni subacquee, che erano lo scopo della vacanza, oltre ovviamente al relax. Sarà la mia poca esperienza come diver (una trentina di immersioni tra Capo Verde, Sardegna ed Egitto), ma il mondo sottomarino di Roatan a me è proprio piaciuto... Subacquea a parte... E’ stato un Natale particolare, era la prima volta che lo passavo all’estero e ad essere sincera un pochino di malinconia per il classico cenone a casa con i parenti, l’ho avuta.

Ah! Quasi dimenticavo di precisare che ho soggiornato al villaggio Henry Morgan, l’animazione attualmente è organizzata dal Bravoclub: animatori tutti molto simpatici e bravi nel loro lavoro, ciononostante c’è qualcosa in queste vacanze tutto organizzato che mi ha un po’ stufato e il prossimo viaggio spero di poterlo fare più all’avventura.

Un amico che era stato a Roatan nel 2000 mi aveva detto che era rimasto colpito dalla natura ancora piuttosto selvaggia dell’isola. Prima di partire però, leggendo alcuni dei racconti di viaggio pubblicati sul sito si capiva che il posto si stava trasformando in un’altra delle tante oasi non proprio intatte del turismo di massa. Dopo esserci stata, devo dire che in effetti la spiaggia di West Bay, dove è situato l’Henry Morgan, ormai è tutta interamente costruita e non assomiglia per niente ad uno di angoli di paradiso sconosciuti ai più. In ogni caso credo che sia un posto che merita di essere visto: i tramonti sono incantevoli, di notte il cielo si riempe di un’infinità di stelle e il mare incredibile.

Infine due parole sui famigerati Mosquitos o Sandflies che dir si voglia: per chi non ne ha mai sentito parlare, si tratta di piccoli insetti, più piccoli di un moscerino, la cui puntura assomiglia a quella di una zanzara. Se si grattano diventano dei bozzi belli grossi e alcuni a furia di grattarsi arrivano perfino a riempirsi di croste. Io non so se sono stata fortunata o se siccome era la settimana di Natale e di gente ce n’era parecchia i mosquitos non sapevano più chi pungere, sta di fatto che avevo qualche punturina ma per me il prurito era sopportabilissimo.

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