Tour del Guatemala e Belize in catamarano

Tour del Guatemala e Belize in catamarano Agosto 2006 Città del Guatemala > Esquipulas > Copan(Honduras) > Quirigua > Coban > Antigua > Lago Atitlan > Chichicastenango > Antigua > Flores > Tikal > Placencia > Belize Cayes > Placencia ...

  • di Luca Tartaro
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
 

Tour del Guatemala e Belize in catamarano Agosto 2006 Città del Guatemala > Esquipulas > Copan(Honduras) > Quirigua > Coban > Antigua > Lago Atitlan > Chichicastenango > Antigua > Flores > Tikal > Placencia > Belize Cayes > Placencia Dopo quasi un anno dal rientro dal Guatemala ci siamo finalmente decisi a mettere on line il diario del nostro incredibile viaggio in Guatemala e Belize.

Il ritardo nella messa on line è dovuto al fatto che il diario, scritto in versione un po’ goliardica, sarebbe dovuto essere riscritto con più dettagli sul viaggio e meno aneddoti divertenti; ma il tempo per la nuova stesura non c’è stato, quindi piuttosto che non condividerlo è meglio condividerlo così.

Il giro del Guatemala è quello classico che fanno un po’ tutti, il consiglio che mi sento di darvi di cuore è quello di non fare l’errore di visitare il Belize andando a svernare in un isolotto turistico con turisti da tutte le parti. Se siete un gruppetto di almeno 4 persone (ci sono catamarani anche da soli 6 posti nei quali in 4 con lo skipper si sta benissimo), provate l’esperienza indimenticabile di visitare gli incredibili atolli del Belize con un catamarano.

E’ un’esperienza semplicemente indimenticabile, si è quasi sempre da soli in mezzo al mare e si visitano atolli nei quali non c’è nessuno e dove la fauna marina è ricchissima.

Inoltre, contrariamente a quello che si possa pensare, noleggiare un catamarano con skipper locale è veramente economico. Con soli 100 euro a testa al giorno avevamo a disposizione uno splendido catamarano con 4 cabine e 4 bagni, skipper locale, pasti, bevande alcoliche e analcoliche.

Lo skipper è meglio che sia del posto o quanto meno un ottimo conoscitore di quei fondali, vi porterà sicuramente nei posti più belli e si muoverà con disinvoltura negli insidiosi bassi fondali del Belize.

Se volete il riferimento dell’agenzia beliziana della quale ci siamo avvalsi per il noleggio del catamarano contattatemi.

Un’ultima considerazione riguardo al tempo: agosto, anche se non è il periodo peggiore, è stagione di uragani. In effetti però gli uragani in Belize sono molto rari, soprattutto in agosto. Mettervi su una barca in mezzo al mare del Belize durante la stagione degli uragani vi sembrerà una cosa da pazzi, ma in realtà non lo è. Non ci sono rischi reali, gli uragani quando arrivano sono annunciati con giorni d’anticipo, nella remota ipotesi che dovesse succedere lo sapreste con largo anticipo e sareste portati al sicuro sulla terra ferma...Comunque il gioco vale la candela!!!

29/7 - Arrivo A Guatemala City Dopo un viaggio estenuante in aerei vecchi e scomodi dell’American Airlines finalmente arriviamo a Guatemala City.

All’uscita dell’aeroporto troviamo ad aspettarci Victor, l’emissario della famosa Lorena del Dos Lunas, che ci dice di non dare confidenza a nessuno e di stare attenti agli zaini, mentre lui va a prendere la macchina; ci chiediamo se non stia esagerando? Dopo 5 minuti nella scarcassata macchina di Victor arriviamo all’hotel Dos Lunas...Victor non sta esagerando: l’hotel è protetto da un muro in cemento armato con del filo spinato alla sommità:Guatemala City deve essere proprio pericolosa! L’albergo è bruttino ma pulito e tranquillo; la proprietaria, Lorena è matta da legare, non ci lascia andare in camera perché ci sfinisce di chiacchiere. Finalmente ci liberiamo e guadagniamo la stanza: controvoglia, decidiamo di ricomporre gli zaini, ognuno con le proprie cose. Siamo stremati e affamati, e dopo una doccia (fredda), la cena: come tavola il comodino, per tovaglia della carta igienica, il tonno e i Michetti ce li siamo portati da casa ... che tristezza la prima cena in Guatemala!!! Andiamo a letto e ci addormentiamo quasi subito; l’emozione è forte e non vediamo di iniziare l’avventura...Le ultime parole della serata sono di Luca che, con aria compiaciuta, si bulla di avere completamente sotto controllo la logistica dei vestiti nello zaino. La Tuni ride sguaiatamente! 30/7 Da Guatemala City a Esquipulas La mattina sveglia alle 8, facciamo colazione al Dos Lunas, salutiamo la pazza Lorena e ci facciamo portare da un taxi alla stazione dei bus. Il vicolo nel quale si trova la stazione è fatiscente e malfrequentato, facciamo i biglietti, compriamo una confezione di Pringles tarocche e diamo a malincuore i nostri zaini a un tipo veramente buffo che si occupa di far accomodare i passeggeri. La paura che ti freghino gli zaini è forte, vorrebbe dire vacanza rovinata, per giunta darli a un tipo così? Ha folti e mossi capelli biondi fino a metà schiena, un occhiale modello Sandra Mondaini e una maglietta gialla rigorosamente pezzata di sudore. Quando si volta, la sorpresa:una grande spazzola spunta dalla tasca di dietro dei jeans, che TAMARRO!!! Il pullman è fetido, ma per lo meno non è sovraccarico. Capiterà raramente nel corso del viaggio..

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Commenti
  1. Gerardo Guida
    , 23/6/2013 17:26
    Bel viaggio! Complimenti anche per lo stile

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