Penisola Calcidica in breve

Ecco qualche nota utile per visitare la penisola, in particolare Sithonia

  • di mque_mque
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La penisola di Sithonia ha solo 4 centri abitati degni di questo nome: Neos Marmaras e Toroni sulla costa ovest, Sarti e Vorvourou sulla costa est. Più a nord, la costa non ha più grandi attrattive. Per il turismo questi centri dispongono di ogni servizio: studios, ristoranti, negozi, supermarket, locali per passare la serata. Dormire in queste cittadine ha il vantaggio di avere tutto a portata di mano senza bisogno di usare l'auto anche la sera, ma ovviamente comporta che possano essere rumorose di notte. Bisogna scegliere con attenzione lo studio/appartamento, anche in funzione della possibilità di parcheggio, che in centro è pressochè nulla. La frequentazione estiva è molto elevata, perchè non essendo un'isola, è facilmente raggiungibile dai Balcani e da tutto l'Est europa: serbi, bulgari e rumeni sono la fetta maggiore della clientela, perlomeno a fine agosto; molto numerosi nel weekend i greci, perchè Salonicco è a due ore di auto.

C'è un'unica strada che fa il periplo della penisola, non esistono strade che permettano di tagliare attraverso l'interno. E' meglio spezzare il soggiorno metà a est e metà ad ovest della penisola, per ridurre i km da percorrere per raggiungere le diverse spiagge (...e per cambiare ristoranti la sera!). L'auto è fondamentale, a meno di voler restare sempre nello stesso luogo; in ogni caso le distanze sono più che ragionevoli.

Sithonia è paesaggisticamente molto bella: verdissima di pinete, ricca di splendide spiagge di sabbia chiara dalle acque limpidissime, perlopiù facilmente accessibili in auto. Sul lato ovest il mare tende a incresparsi un po' nel pomeriggio, sul lato est viceversa è più frequente un pochino di vento la mattina, che poi va scemando. Se capita una giornata di vento forte, in 40 minuti o poco più si può arrivare sul lato opposto della penisola, dove sicuramente si troverà mare calmo. Le due spiagge all'estremo sud della penisola (Kalamisti e Kriaritsi) pur essendo molto famose, per la loro posizione sono molto esposte al vento; noi non siamo mai riusciti a fermarci. Molte spiagge, soprattutto sulla costa est, sono colonizzate dai campeggi, che in alcuni casi quasi impediscono l'accesso alla spiaggia. Di solito però è possibile attraversare il campeggio a piedi, basta dire che si vuole andare al beach bar (che c'è sempre). La famosissima Orange Beach (Portokali, in greco) subito a nord di Sarti, è davvero meravigliosa: scogli bianchi, acqua blu... ma non c'è praticamente spiaggia, solo scogli piatti da cui si può scendere in acqua, noi alle 9 del mattino li abbiamo già trovato iperaffollati... dopo qualche foto siamo scappati. Chissà cosa non succede nei giorni centrali di agosto! La zona di mare di fronte a Vorvourou ha le caratteristiche di una laguna: per trovare spiagge vere e proprie bisogna scendere un pò verso Sarti, oppure noleggiare una barchetta e raggiungere l'isola di fronte (questione di pochi minuti, ma c'è da mettere in conto il prezzo del noleggio, 70 euro al giorno). Le spiagge "cittadine" di Neos Marmaras e Sarti sono molto belle e pulite; ovviamente sono molto frequentate. E' vero ciò che si legge sul campeggio libero: soprattutto intorno a Sarti, molte pinete ospitano tende e qualche camper.. ma a fine agosto c'era poca gente, senza particolari problemi di sporcizia o cattivi odori. Sicuramente un periodo più di punta e una temperatura più alta (noi non abbiamo mai passato i 30 gradi) avrebbero fatto la differenza.

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