Grecia on the road

Tour in auto fra Atene, i monasteri di Meteore e i più importanti siti archeologici

  • di princessyssy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Se avete tre settimane di tempo, voglia di guidare e un interesse per la Grecia antica... leggete qui, troverete la traccia del nostro viaggio (effettuato nel luglio 2014, controllate che orari e prezzi non siano cambiati!).

Indicazioni generali: noi abbiamo preferito prenotare prima gli hotel per risparmiare il tempo della ricerca in loco, i prezzi sono molto abbordabili. Abbiamo calcolato prima i tempi di percorrenza tra una tappa e l’altra, cercando di tenere sempre conto dell’orario di apertura delle attrazioni da visitare.

OLIMPIA

Da Ancona traghettiamo la macchina e sbarchiamo a Patrasso. Arriviamo nel primo pomeriggio e in un’ora circa raggiungiamo Olimpia. Dopo aver effettuato il check in all’hotel (Amalia Hotel Olympia… davvero consigliato! Forse il più bello di questo viaggio) ci rendiamo conto di essere in anticipo sulla tabella di marcia prevista e decidiamo di visitare subito il sito archeologico! Costo 13 euro, 2 ore circa per la visita. È sicuramente un posto pieno di fascino, vale la visita, ma nel corso del nostro viaggio abbiamo trovato cose ben più spettacolari.

METHONI, LE CASCATE E MYSTRAS

Il mattino dopo ci rimettiamo in auto con destinazione Methoni, un paese piccolo e di poche pretese in cui abbiamo soggiornato 3 notti all’Achilles Hotel (molto carino, pulito e curato!). Abbiamo dedicato una mattinata alla visita della fortezza edificata sulla costa dai militari veneziani alla fine del 17secolo. Dal momento che chiude alle ore 15 è consigliabile visitarla al mattino. Il pomeriggio lo abbiamo passato in relax sulla spiaggia. Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alle POLILIMNIO WATERFALLS, dato che vale davvero la pena vederle e viverle (l’acqua è freddissima ma tornerei volentieri!) cerco di dare quante più info possibili: sulla strada Kalamata-Pylos, vicino al villaggio di Kazarma c’è il villaggio di Charavgi da cui parte il sentiero (sterrato e molto stretto) per le cascate (troverete comunque la segnaletica sulla via principale). Una volta che avrete parcheggiato vi aspetta un’incantevole camminata in mezzo a un piccolo bosco (circa mezz’ora, consiglio l’uso di scarpe) con ponti di legno e piccole cascatelle a vista…arriverete a una piscina naturale racchiusa da una parete rocciosa, davvero particolare!

Il terzo giorno ci siamo rimessi in viaggio con destinazione MYSTRAS (la strada Kalamata-Sparta non incrocia paesi, essendo prettamente montuosa, quindi accertatevi di avere un buon rifornimento di carburante prima di partire!) che non ha bisogno di ulteriori presentazioni. È imperdibile sia per la portata storica, l’ottimo stato di conservazione e per la vista che offre sulla città di Sparta. Da Sparta, invece, non aspettatevi grandi cose, noi abbiamo deciso di attraversarla per cercare la statua di Leonida.

MONEMVASIA

L’hotel scelto, a Gythio, si è rivelato da incubo (non lo nomino perché ho appurato che è poi stato chiuso) e vi abbiamo passato solo una notte e non le 4 prenotate. Assonnati, pieni di punture e frastornati abbiamo cercato al Frozen Yogurt di Gythio che offriva il wi fi gratuito un altro hotel… Dopo aver visitato le grotte Dirou (12 euro, con una barchetta da 7 posti, un caschetto e il salvagente farete un giro da 2 kilometri in una mezz’oretta circa) ci siamo diretti verso Monemvasia. Nell’imprevisto siamo stati fortunati: nel nostro piano di viaggio originale l’avevamo messa in forse per una gita in giornata della serie: “Se dovesse rimanere del tempo”. La realtà è stata che dopo 2 giorni non ce ne volevamo più andare, si tratta di un paesino unico, costruito a ridosso di una parete rocciosa su un’isola. Abbiamo soggiornato al Panorama Hotel, consigliatissimo

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