A spasso tra mari e monti in famiglia: Epiro e Ionie

Meteore, Zagoria, Parga, Lefkada, Meganissi e Itaca

  • di auroraluppi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

ANCONA - IGOUMENITSA - METEORE

Finalmente si torna in Grecia! Dopo il fantastico giro del Peloponneso dell'anno scorso (con aereo su Atene e noleggio auto) decidiamo di provare l'esperienza nave con la nostra auto e non si comincia nel migliore dei modi visto che la partenza da Ancona slitta dalle 18,30 alle 22...

La notte però si dorme benissimo nella cabina piccola ma molto confortevole cullati dal lievissimo rollio che ci accompagna per 12 ore filate di sonno.

Poi doccia e colazione al bar bordo piscina.

Le operazioni di sbarco si protraggono fino alle 16 quindi l'iniziale programma di strada alternativa per le Meteore (via Metsovo) salta e prendiamo la veloce autostrada che in un'ora ci porta all'uscita per Kalambaka/Trikala e da li un'altra oretta per arrivare in vista delle Meteore. Sono già le 18 quindi niente visita per oggi, ma sistemiamo i bagagli al Sofia Rooms a Kalambaka (ottimo rapporto qualità / prezzo € 49 in 4) e ci avviamo per la strada che porta a Megalo Meteoro via via che il sole tinge di rosa questi imponenti speroni di roccia prescelti dai monaci come luogo di raccoglimento e preghiera.

C'è un'agenzia che organizza anche uno specifico tour "sunset" ma noi preferiamo fermarci tra Megalo e Varlaam e prenderci tutto il tempo che serve, spaziando lo sguardo a 360 gradi tra queste meraviglie.

Quando ormai il cielo è blu riparcheggiamo la macchina all'appartamento e ci dirigiamo a piedi verso Kastraki tra i negozietti iperturistici e taverne dimenticabili, dopodichè dritti a letto perchè l'indomani dobbiamo presentarci alla grande Meteora prima dell'arrivo dei pullman provenienti da ogni angolo di Grecia.

Ce la facciamo quasi e almeno Megalo lo vediamo in santa pace. Solo 1/3 del monastero è visitabile, con due cappelle, la cucina, l'ossario, un paio di punti panoramici. La visita dura circa mezz'ora più un quarto d'ora per salire i 188 gradini per arrivarci!

Avendo due figli adolescenti al seguito abbiamo fatto una scelta tra i 6 monasteri basandoci anche sulle descrizioni della guida e così abbiamo saltato Varlaam che mi sembrava piuttosto simile, anche se più piccolo, a Megalo Meteoro e poi, essendogli proprio accanto, offre la stessa vista panoramica.

Siamo quindi scesi verso Santo Stefano, l'unico a cui si accede senza scale ma attraversando un ponticello. E' molto piccolo ma davvero grazioso, con un piccolissimo museo nell'ex refettorio.

Il monastero di Roussanou il mercoledì è chiuso, mentre quello di Agia Triada è il più difficile da raggiungere con un pezzo di strada da fare a piedi e un altro con scale quindi, visto anche il caldo che incombe, si scende verso Agios Nikolaus, che è anche il primo arrivando da Kastraki.

Parcheggiata la macchina in strada c'è da fare una discreta salita di 10/15 minuti e una novantina di scalini ma per me è il più grazioso, che mantiene anche in pieno agosto una certa aurea mistica. Forse perchè qui i pullman hanno difficoltà a parcheggiare...

Qualche info tecnica: l'ingresso per gli adulti è di 3€ per ogni monastero, mentre i bambini non pagano fino a 14 anni in alcuni, fino a 16 anni in altri. Vietati gli shorts e le scollature, alle donne in pantaloni viene dato un pareo per coprire le gambe. Dalle 17,30/18,30 chiudono tutti, ognuno poi osserva uno specifico giorno di chiusura settimanale.

Siamo tutti molto contenti della mattinata ma anche un po' provati dal caldo quindi cominciamo a risalire la montagna e ci fermiamo a pranzo a Metsovo, paesino a 1100 metri famoso per il formaggio affumicato

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