In auto alla scoperta della Grecia continentale (e non solo)

Due settimane tra il Peloponneso, l'Attica e la Tessaglia per concludere nella bellissima isola di Skiathos

  • di star800
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo vari progetti finalmente quest'anno la meta delle nostre vacanze è stata la Grecia.

Poichè io e mio marito vi avevamo fatto reciprocamente dei viaggi in tempi remoti con altrettanti remoti ricordi, decidiamo di dividere la nostra permanenza con un inizio dedicato alla scoperta dei siti archeologici più rinomati della Grecia Continentale, per poi concludere con cinque giorni di assoluto relax su di un isola che, anche per esigenze di prossimità con il nostro itinerario, decidiamo essere l'isola di Skiathos. Partiamo con la compagnia Grimaldi dal porto di Brindisi alle 21,00 del 10 agosto con arrivo previsto a Patrasso per le 14,30 del giorno successivo.Per il viaggio in nave, con un pò di sacrifici, prendiamo la cabina uso esclusivo, il che ci consente un viaggio molto tranquillo.

Arrivati a Patrasso ci dirigiamo verso la deliziosa città affacciata sul mare di Nauplia, che ancora conserva i resti della passata dominazione veneziana. La cittadina è molto viva durante l'estate e la consiglio come base per girare il Peloponneso.

Il giorno dopo ci incamminiamo prima alla volta di Epidauro, luogo del meraviglioso teatro perfettamente conservato, e del tempio di Asclepio. In pieno Agosto è d'obbligo munirsi d'acqua e cappello perchè il sole è implacabile. Dopodichè ci siamo diretti a Micene, arroccata su di una roccia, ove vi sono ambientati moltissimi miti greci, fra cui Elettra e l'Orestea, e, per ultimo, l'antica Corinto con una rapida visita al suo famoso Canale. Differentemente da quanto riportato nelle nostre guide, il biglietto per i primi due siti è costato 12€ mentre quello per Corinto 8€. La sera del secondo giorno ci dirigiamo in Attica. Abbiamo pensato che sarebbe stato più carino dormire in una paese sulla costa che fosse vicino ad Atene piuttosto che in città, perciò la scelta dell'albergo è ricaduta su di un paese di mare dal nome di Nea Makri, vicino Maratona. Il giorno dopo ci dirigiamo ad Atene, che dista circa mezz'ora, 40 minuti. A dispetto di quanto dettoci da molte persone, personalmente Atene mi è piaciuta moltissimo, molto vivace con un bellissimo centro. Inoltre l'Acropoli e l'Agorà sono luoghi unici cui vale assolutamente la pena andare. Il costo del biglietto per i vari siti è di 30€. Sicuramente avrebbe meritato qualche giorno in più.

Il giorno dopo andiamo a Capo Sounio, promontorio della punta meridionale dell'Attica, circa 70 Km da Atene, luogo del bellissimo tempio dedicato a Poseidone e dove, narra la leggenda, si sarebbe gettato il re di Atene Egeo, dopo aver visto la nave del figlio Teseo, di ritorno dall'impresa con il minotauro, con le vele nere spiegate e, perciò, credendolo morto. Con questo estremo gesto avrebbe, quindi, conferito il proprio nome al mare. Attenzione al vento poiché, quando soffia, è davvero fortissimo e salire sino in cima è un'impresa. Il pamorama è mozzafiato sarebbe stato bello andarci al tramonto. Nel pomeriggio ci rechiamo, invece, sulla rinomata costa Ateniese, nello specifico, a Vouliagmeni, molto ben attrezzata, dove ci concediamo un pomeriggio di mare e riposo. Se preferite, invece, spiagge più incontaminate, la costa vicino Capo Sounio offre molte scelte.

Il giorno successivo salutiamo l'Attica per dirigerci alla volta di Delfi, l'ombelico del mondo, nei pressi del monte Parnaso, sede del famosissimo tempio e della Pizia, l'oracolo del Dio Apollo.

Che dire? Delfi è un sito meraviglioso e molto ben tenuto, così come il bel museo vicino, in cui sono conservati resti rivenuti sul sito, primo fra tutti, l'incredibile sfinge alata. Poichè sul sito internet dell'area archeologica avevo letto che il giorno di ferragosto avrebbero chiuso anticipatamente, ci siamo precipitati per poi scoprire che, invece, l'orario di apertura era continuato sino alle 20.00. In generale ho riscontrato che i siti internet greci non sono molto affidabili per cui consiglio di recarsi sempre sul luogo. Con il senno di poi, infatti, avrei preferito recarmici nel tardo pomeriggio ed evitare la terribile calura. La città di Delfi si trova fra le montagne ed il panorama che si gode dagli alberghi e dai ristoranti della valle della Focide che si estende sino al Golfo di Corinto, è magnifico

  • 9157 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social