Terre, mari e paradisi

Viaggio itinerante in Epiro e nelle due piccole ionie elleniche Paxos e Antipaxos. Soste anche in Italia, in Abruzzo, sul Gargano e alle Tremiti

  • di dimodriver
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

LUNEDÌ 27 GIUGNO

Di buon mattino, partiamo con la macchina stracarica di trolley. Il traghetto per la Grecia salpa domani sera da Bari, ma per giustificare tutti i chilometri, che ci separano dal capoluogo pugliese, vale la pena fermarsi in alcuni bei luoghi della nostra Italia. Optiamo per il parco nazionale d'Abruzzo. Prima sosta nel paese di Pescasseroli, carino, con i balconi delle vecchie case adorni di fiori. Ma molto più caratteristico Opi, che troviamo cinque chilometri dopo. Una fila di casette lungo la strada, in cima ad una collinetta, domina la vallata. Sampietrini chiari, accompagnano il breve percorso intorno alla chiesa e alla fontana, fino al Belvedere. Da un centinaio di metri di altezza, la vista è davvero magnifica. Da qui si vede anche l'hotel Du park, che abbiamo prenotato. Ha una grande piscina, con prato e alberi intorno, e anche se c'è un bel sole, la temperatura non è granché qui a 1100 metri d'altitudine, ma appena i ragazzi di un centro estivo la liberano, non posso risparmiarmi una breve nuotata, giusto per prepararsi al pranzo. Per 150 euro, abbiamo preso la pensione completa in quattro persone. In attesa del match fra Italia e Spagna, io e mio figlio maggiore Samuele, decidiamo di fare un'escursione nella val Fondillo, situata qua vicino. È un percorso adatto a tutti, che sale piano, piano, seguendo il corso del torrente omonimo, e inoltrandosi in belle faggete. L'acqua scorre limpida, formando piccole cascatelle. Arriviamo fino al punto chiamato grotta delle fate, e poi, rientriamo allungando il passo per non perdere l'inizio della partita. In hotel c'è il maxi schermo, e tanti ragazzini che addirittura si alzano a cantare l'inno nazionale, e poi fanno un gran tifo che alla fine coinvolge anche me, che non sono un grande appassionato.

MARTEDì 28 GIUGNO

Dopo un'abbondante colazione lasciamo Opi e proseguiamo verso sud. Facciamo un giretto per le strade di Civitella Alfedena, dove c'è un centro di avviamento lupi e linci, ma subito ci ricordano, che a metà mattina gli animali sono inattivi, e infatti non riusciamo a vederli. In compenso, ci consoliamo con Barrea, i suoi vicoletti lastricati, e la magnifica vista sul lago omonimo. Proseguiamo alla volta di Campobasso, dove facciamo un pranzetto veloce, e visitiamo le sue chiese ed il centro storico. Una scalinata porta fino ad un belvedere, da cui si può osservare la città e la campagna circostante. Ripartiamo in direzione di Bari, giungendo in tempo per fare il check-in, e una passeggiata per il centro storico del capoluogo pugliese. Alcuni vicoli ricordano i quartieri spagnoli di Napoli, con i panni stesi ai balconi e le bandiere italiane al vento, che quasi si toccano, tanto sono vicine le une agli altri. L'ora della partenza si avvicina, così tranquillamente, ci imbarchiamo, prendiamo possesso della nostra cabina, e al Self service, ci caliamo già nella realtà greca, mangiando piatti ellenici.

MERCOLEDÌ 29 GIUGNO

La notte è corsa via veloce, visto che alle 4.30 ora italiana già ci danno la sveglia. Un'ora più tardi sbarchiamo a Igoumenitsa. Syvota è troppo vicina per presentarsi agli studios che abbiamo prenotato, quindi proseguiamo fino a Parga. Vorremmo fare colazione sul lungomare, ma qui ci sono solo taverne e pub. Ci dobbiamo accontentare di un bar, in una strada più interna, mentre il sole comincia ad illuminare la città. Già che siamo in zona, visitiamo la cascata, un salto di circa 30 metri in mezzo al verde, con una quantità d'acqua inaspettata. Poi proseguiamo fino alla spiaggia di Sarakiniko, un po' sopravvalutata secondo noi. Per l'ora di pranzo siamo a Syvota, agli Anneta studios, una decina di casette carine, con veranda, affacciata su un bel giardino con olivi e fiori. La zona è tranquilla, e comunque in cinque minuti a piedi, siamo nel piccolo e simpatico centro. Il pomeriggio assaporiamo un primo bagno greco, sulla bella e poco affollata spiaggia di Agia Paraskevi che ha acqua bellissima e calma, grazie ad un isolotto che le sta proprio di fronte, ad un centinaio di metri. Simone con il suo Kayak parte subito alla conquista della minuscola spiaggetta che racchiude

  • 8571 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social