Scorci di bianco, azzurro, blu e tramonti attraverso la romantica Santorini, la selvaggia Koufonissi e la storica Naxos

Dieci giorni di natura, sole terso, cielo azzurro, vento, mare e paesaggi da fiaba. Per rimettersi in pace con il mondo

  • di Isannet
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ho deciso di scrivere il mio primo diario di viaggio parlando delle Cicladi perché i loro colori sgargianti, la natura ancora selvaggia, i paesaggi mozzafiato e il cielo terso costantemente spazzato dal caldo ed insistente Meltemi, racchiudono perfettamente la vera essenza dell'estate.

Ho progettato ed organizzato il viaggio attraverso internet, assieme al mio ragazzo, perché certe volte, costruirsi una vacanza da soli personalizzandola come si vuole, dà molto più gusto che prenotarla già impacchettata in agenzia.

Rileggere il proprio programma terminato dopo diverse fatiche ti lascia con una piacevole acquolina in bocca.

SANTORINI

In quest'isola abbiamo passato la maggior parte della nostra vacanza, per questo forse mi dilungherò un pò..

Partiamo il 28 Luglio da Malpensa con Easyjet. Alle 11 di mattina siamo già all'aeroporto di Santorini. Ci mettiamo in fila per il taxi, ci caricano le valige sul tetto della macchina, un pò stile anni '50, e dopo poco siamo ad Oia, dove abbiamo prenotato l'albergo per 4 notti.

Mai scelta fu più azzeccata. Prima di partire avevo fatto una ricerca e avevo letto che Oia è la città più suggestiva di Santorini (assolutamente vero!), famosa soprattutto per i tramonti spettacolari. L'hotel da noi scelto (Oia Sunset Villas) non costa troppo ed è proprio sul mulino di Oia...Avete presente quello che compare in tutte le foto pubblicitarie e le cartoline di Santorini? Ecco, proprio lui! Ho scoperto poi che è l'hotel dove hanno girato un pezzo del film "Che ne sarà di noi" con Muccino.

Il mio ragazzo ed io avevamo la camera che si affacciava da un lato sullo splendido mare blu, e dall'altro sul mulino e il tramonto. In Grecia tutte le case hanno il tetto piatto da cui si ricava praticamente una grande terrazza sopraelevata. Ecco, ogni sera noi salivamo sul tetto della camera con le nostre Mythos (la mitica birra locale) per bearci dell'indimenticabile vista del tramonto in privato.

PRIMO GIORNO

Sistemati nelle camere, consigliati da diverse persone andiamo a visitare la celebre baia di Ammoudi lì ad Oia. Per arrivarci affrontiamo, sotto il sole impietoso delle due del pomeriggio, ben 240 scalini (eh sì, preparatevi, Santorini è tutta un saliscendi, altro che palestra!) incrociando numerosi asinelli che fungono da navetta per i più pigri. Ma non è finita qui, perché per giungere alla baia bisogna affrontare anche un percorso a mio avviso decisamente troppo impervio e anche pericoloso se si hanno le ciabatte da spiaggia...L'acqua della baia che si conquista alla fine del percorso è sicuramente bellissima, ma secondo il nostro parere personale, l'acqua è così bella quasi dappertutto, potete tranquillamente trovarvi un posto mooolto più comodo e magari anche con qualche spazio per sedervi (la baietta è visitata da tantissime persone ma è molto, molto piccola).

Affrontati di nuovo i 240 scalini in salita, andiamo a riposarci sulla terrazza del mulino, ci godiamo il tramonto e andiamo a cena sul mare...quanto si mangia bene in Grecia!

SECONDO GIORNO

Per muoverci meglio sull'isola decidiamo di noleggiare un motorino, ma il negozio li ha esauriti e così ci danno un quad: esperienza da provare! Ammetto che all'inizio ero un po’ diffidente dato che il mezzo non andava benissimo nelle impervie salite di Santorini, ma poi è stato troppo divertente! La mattina in quad passiamo per Imerovigli: un villaggio decisamente da vedere!

E' tutto un contrasto tra il bianco sgargiante delle case incorniciate da splendide bounganvilles viola e il blu e l'azzurro accesi con il quale sono dipinte tutte le porte e gli infissi richiamando il colore limpido del cielo e del mare. Ad ogni angolo si è sorpresi da scorci spettacolari.

Partiti da Imerovigli arriviamo a Fira, la capitale, dove facciamo un giretto.

Fira è davvero carina, bellissimi scorci della rada e del mare, negozietti tipici assolutamente da vedere, dove ho comprato dei vestiti bianchi in cotone greco di cui sono proprio soddisfatta, ma personalmente continuo a preferire i villaggi più caratteristici ed intimi. Poi dipende...se volete divertirvi e ballare tutta la notte Fira è sicuramente la città giusta, l'unica città dell'isola dove abbondano i locali.

Dopo pranzo prendiamo l'imbarco per fare il giro delle altre isolette di Santorini.

Si narra infatti che Santorini sia la perduta Atlantide, poiché l'arcipelago emerso nei secoli dall'esplosione di un vulcano ha assunto una forma circolare

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