DIARIO DI CRETA, AGOSTO 2004. Dopo aver letto innumerevoli diari, catturato qualsiasi tipo di informazione e soprattutto dopo aver girato per 2 settimane intorno a Creta, vorrei trasmettere la mia esperienza e le mie nozioni a chi vorrebbe imbarcarsi alla ...
DIARIO DI CRETA, AGOSTO 2004.
Dopo aver letto innumerevoli diari, catturato qualsiasi tipo di informazione e soprattutto dopo aver girato per 2 settimane intorno a Creta, vorrei trasmettere la mia esperienza e le mie nozioni a chi vorrebbe imbarcarsi alla scoperta di quell’isola che definirei “l’altro continente”.
Devo innanzitutto ringraziare l’agenzia Rethymno Tour e in particolare Spiros che mi ha organizzato il tour secondo le mie esigenze oltre che fonte di consigli veramente preziosi sui luoghi da visitare.
Contattatelo all’indirizzo E-mail rethymno@smart-holidays.Com.Gr, gratuitamente e in pochi giorni vi arriveranno a casa i cataloghi degli alberghi, appartamenti e ville. Io scelsi la formula del tour di 2 settimane col noleggio auto e non ho avuto alcun tipo di problema.
Quindici giorni sono pochi e per questo decisi di escludere dall’itinerario, oltretutto senza rimorso, la costa nord che è la più turistica e lo potrete riscontrare sfogliando i cataloghi delle nostre agenzie di viaggio.
Arrivai ad Iraklion in aereo in piena notte e con l’auto giunsi a Kastelli, situata a ovest, per trascorrere i primi quattro giorni (i voli partono e arrivano anche a Chania).
Primo giorno: Falassarna.
Da nord si passa per Platanos, si svolta a destra e poco dopo scendendo dal colle noterete la sua lunga estensione e il mare azzurro da immortalare dall’alto. La spiaggia è sabbiosa, si può campeggiare liberamente e nei pressi troverete pure taverne. Il luogo è veramente bello e molto tranquillo.
Kastelli, non è molto bella ma è da considerare un ottimo campo base per la parte ovest dell’isola.
Secondo giorno: Gramvoussa e Balos.
Ci si arriva col battello che parte dal porto di Kastelli situato a ovest dopo 3/4 km dal centro abitato. I biglietti oltre che in paese si possono fare direttamente in porto. A Gramvoussa si può visitare il castello veneziano posto in cima all’isola raggiungibile a piedi in 20 min (possibilmente con scarpe o sandali); esso desta molto interesse ma una volta giunti lassù la curiosità viene accantonata dallo stupendo panorama che si propone a 360°. La spiaggia non è molto grande, sabbiosa e con l’acqua limpidissima. Balos invece è la seconda isola; è collegata a Creta attraverso un istmo e lo scenario è caraibico! L’acqua è azzurra quasi trasparente ed è bassa per un centinaio di metri. La sabbia è quasi bianca con piccole sfumature rosa in diversi punti della riva. Balos la si può raggiungere anche dalla terra ferma, passando per Kaliviani e attraversando la penisola di Gramvoussa ma la strada non è asfaltata; la consiglio per chi possiede una jeep anche se ho visto lo stesso qualche temerario con l’Atos. L’ultimo tratto è da fare comunque a piedi.
Terzo giorno: Elafonissi.
Nella mia graduatoria è la più bella dell’isola anche se le altre non sono da meno. Sabbia bianca e rosa, l’acqua limpidissima come quella di Balos, la spiaggia è molto ampia ma vi consiglio di andare nell’isolotto di fronte, più in fondo possibile. Venendo da Kastelli ad Elafonissi ci si arriva per 2 strade entrambe molto belle: quella interna passa per Topolia ed Elos, mentre quella costiera passa per Sfinari ed è molto suggestiva di sera per il tramonto e i dirupi (attenzione ai sassi in strada). Suggerirei di visitare Paleochora e Sougia, luoghi che non ho visto per mancanza di tempo.
Quarto giorno: trasferimento a Plakias, nella costa meridionale, con breve visita a Chania e a Rethimno (città molto caratteristiche, ve lo consiglio come diversivo e se pensate di andarci di sera usate i mezzi pubblici perché è impossibile trovare un parcheggio soprattutto a Chania)