Creta 2002

CRETA 2002: sole, mare e gole di Samaria Il viaggio Siamo partiti da Assago (Milano) ai primi di agosto con al traino la nostra caravan. Abbiamo deciso di partire con il traghetto dal porto di Ancona per abbreviare il viaggio ...

 

CRETA 2002: sole, mare e gole di Samaria Il viaggio Siamo partiti da Assago (Milano) ai primi di agosto con al traino la nostra caravan. Abbiamo deciso di partire con il traghetto dal porto di Ancona per abbreviare il viaggio in auto da Milano; in passato eravamo stati in Grecia partendo da Brindisi e da Bari, ma in considerazione del doppio trasferimento via mare (Italia - Patrasso / Pireo – Souda) abbiamo fatto questa scelta, certamente più onerosa, ma più comoda; devo aggiungere però che il porto di Ancona è il peggiore dei tre: è certamente sottodimensionato per il traffico di agosto e non offre alcuna comodità nelle ore di attesa dell’imbarco; l’imbarco (e lo sbarco) sono assolutamente caotici, e le vie di accesso e di deflusso scomode e tortuose. La scelta della compagnia è caduta su Anek Lines, di fascia medio alta almeno per quanto riguarda il prezzo. Assolutamente insufficiente il giudizio sulla puntualità: parecchie ore di ritardo sia all’andata che al ritorno; se teniamo conto che in teoria c’era il tempo per trasferirsi da Patrasso al Pireo e prendere il ferry per Creta nella stessa giornata un minimo di rispetto degli orari, in condizioni ambientali favorevoli, sarebbe stato auspicabile. Al contrario parecchi passeggeri hanno perso la coincidenza per Creta. Noi invece l’avevamo prenotato per la sera successiva e ce la siamo presa comoda. La sistemazione open-deck sul traghetto Ancona Patrasso offre una discreta comodità (soprattutto all’andata quando camper e caravan erano pochi); in caso di affollamento il confort diminuisce perché il ponte è aperto solo nella parte posteriore mentre verso prua è un lungo tunnel con finestroni. I traghetti interni greci invece non consentono l’open deck. La mattina durante le manovre per uscire dalla stiva sovraffollata con i mezzi posteggiati a non più di 2 cm l’uno dall’altro, per un’errata manovra del posteggiatore di Anek ho urtato un montante della stiva (che io non potevo assolutamente vedere) con la caravan; a quel punto il marinaio è letteralmente scappato e non sono riuscito ad ottenere la benchè minima assunzione di responsabilità. Gli ufficiali della nave hanno affermato che la compagnia non c’entrava niente. In sostanza avrei dovuto (alle 5 del mattino) al porto di Souda chiamare la polizia...Ma il danno non era importante e ho deciso di non rovinarmi la giornata. Devo dire che anche al ritorno ho contattato gli uffici di Ancona di Anek Lines, ma non ho ricevuto alcuna soddisfazione. Il viaggio dal Pireo (dura una notte) l’abbiamo fatto in poltrona, invece al ritorno (dal porto di Iraklion) siamo corsi a metterci nella lista d’attesa per le cabine e abbiamo passato un’ottima nottata in una confortevole cabina. La scelta dei porti di Souda per l’andata e Iraklion per il ritorno è dettata dallo sforzo di ridurre al minimo gli inevitabili avanti-indietro a Creta, posto che la conformazione dell’isola e la sua viabilità non ne consente il periplo.

I tappa: Kasteli A pochi km da Souda, Kasteli rappresenta una buona base per visitare la parte occidentale dell’isola. Campeggio Il Camping Nopigia l’abbiamo prenotato via internet: abbiamo fatto bene perché era abbastanza affollato; le piazzole sono un po’ piccole, ma ben ombreggiate, i servizi insufficienti per il n° di ospiti, ma la presenza di una bella piscina in mezzo ad uno splendido giardino aperta fino a notte inoltrata segna un punto a favore di questa struttura. Va segnalata anche la presenza di una buona ed economica taverna all’interno del campeggio, che sommata alla gentilezza e disponibilità del personale (caratteristica quest’ultima non diffusissima a Creta) induce a dare un giudizio più che positivo al Camping Nopigia. Da segnalare l’impressionante rumore prodotto dalle cicale; so che ha dell’incredibile, ma per tutta la giornata è quasi impossibile conversare senza alzare la voce; altrettanto incredibilmente alle 8 in punto di sera, il rumore cessa di colpo! Escursioni: - Falassarna: grande spiaggia sulla costa ovest a pochi km da Kastelli; spettacolare la vista della spiaggia dall’alto. Solite sdraio e ombrelloni in affitto, ormai diffuse su quasi tutte le spiaggie dell’isola. Da evitare assolutamente quando il vento spira da ovest perché, non soltanto si formano onde molto alte, ma l’acqua si sporca di catrame

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