La nostra Creta

Mentre qui negli ultimi giorni questo tempo capriccioso non ci regala altro che pioggia, il nostro ricordo vola ai cOlorI, e al cAlorE di Creta…. Ciao a tutti, siamo Katia e Aldo, di Torino, e siamo tornati dalla Grecia pochi ...

  • di Biri_Katia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Mentre qui negli ultimi giorni questo tempo capriccioso non ci regala altro che pioggia, il nostro ricordo vola ai cOlorI, e al cAlorE di Creta...

Ciao a tutti, siamo Katia e Aldo, di Torino, e siamo tornati dalla Grecia pochi giorni or sono. Creta non era la meta cui aspiravamo, io personalmente sognavo destinazioni esotiche, ma ammetto che le peculiarità di quest’isola così suggestiva non ci hanno assolutamente fatto sentire la mancanza dei paradisi tropicali.

Partiti con un solo volo da Malpensa ad Heraklion l’11 maggio, ci siamo prefissati di affittare una macchina in loco, per visitare il più possibile, e cercarci gli alberghi in itinere. Per quanto riguarda l’affitto dell’auto, devo dire che i prezzi, prenotando da internet, ci erano sembrati sensibilmente inferiori. Tuttavia arrivando tardi, abbiamo preferito non rischiare di trovare l’agenzia chiusa, e abbiamo affrontato il rischio di prenderla là. In realtà, per quanto l’aeroporto sia di dimensioni ridotte, ci sono molti autonoleggi, e tutti aperti fino a tardi (almeno fino a mezzanotte, ci ha detto una guida turistica italiana). La miglior offerta è stata quella dell’Avis: C1 con 195€ settimanali, con una piccola franchigia. Creta ha un’arteria che la percorre, nella parte nord e parallelamente al mare, per tutta la lunghezza. A parte questa ‘strada’ principale, si può trovare di tutto. Dalla strada agevole e asfaltata, alla strada sterrata, piena di buche, e a picco su uno strapiombo, e senza protezioni alcune. Per cui, se girate in macchina, fornitevi di una buona cartina, studiate con attenzione le strade che avrete intenzione di percorrere, e un avvertimento: non vi fate mai stime certe dei tempi di percorrenza. Troppo spesso scoprirete di metterci molto di più di quanto avevate previsto! Attenzione anche ai cartelli stradali: nelle vie secondarie mancano nella maggior parte dei casi, e dove ci sono, è possibile che siano nascosti dietro le foglie di una pianta, o girati in senso contrario, o ancora corretti con lo spray da arguti giocherelloni che vi vogliono condurre ‘simpaticamente’ sulla strada sbagliata.

Sull’aereo avevamo deciso la zona di perlustrazione: la parte occidentale. E così, a mezzanotte, con la nostra micro-machine (che per una settimana ha svolto davvero un ottimo lavoro!) ci siamo messi in marcia in direzione ovest, fermandoci per la notte in uno dei primi paesi di mare incontrati - causa l’ora tarda - ovvero Agia Pelagia, all’ Irina Apartment. Un hotel con appartamenti, ed un ristorante annesso, a pochi metri dal mare. Appartamento di camera, cucina e bagno. Direi dignitoso, a fronte dei soli 30 euro pagati (ce ne hanno chiesti 35, ma CONTRATTATE SEMPRE. In bassa stagione soprattutto, quando l’affluenza turistica non è molto alta, non ci penseranno due volte a farvi un prezzo migliore, piuttosto che lasciare la camera vuota. A noi è quasi sempre andata bene). La mattina ci siamo svegliati, sorpresi dall’odore fantastico della vegetazione.. Un profumo indimenticabile, e che ci accompagnerà spesso in questo viaggio meraviglioso.

Prima tappa: Rethymno. Consigliabile una sosta, per passeggiare fino al porto veneziano, molto carino, e per un drink in uno dei locali sulla strada che dal porto sale alla fortezza (che non abbiamo visitato), e che costeggia il mare. Dopo pranzo, e dopo un sosta per il primo sole su una spiaggia incontrata per strada, ci siamo diretti verso Kolimbari, con l’intenzione di trovare una sistemazione in quella zona, fuori dalla confusione di Chanià e dei paesi limitrofi, e da utilizzare come base per la visita della parte nord-ovest di Creta. Dopo aver visionato un paio di camere non particolarmente soddisfacenti (come quella della Rooms Lefka consigliata dalla Lonely, che a 40 euro ci offriva una camera doppia piuttosto claustrofobica), tornando sulla strada principale in direzione di Chanià, a Rapaniana, per caso ci siamo imbattuti in quel posto che per qualche giorno abbiamo sentito proprio come la nostra casa, e che per un bel po’ di tempo ci rimarrà nel cuore! Se capitate in zona, e avete un’auto (più che altro perché non è proprio sul mare, e non saprei neanche dire come siano le spiagge della zona) non potete assolutamente perdervi l’ ALONIA APARTMENTS, non perché sia un villaggio a 5 stelle extra-lusso, no. E’ un posto molto semplice e grazioso, con appartamenti con cucina ampi, puliti, e ben arredati, piscina, e parcheggio. Dalle stanze in lontananza si vede il mare (a circa un km, ma appunto, non ci siamo mai spinti fin là). Ma quello che rende il posto davvero unico è il proprietario, un gentilissimo signore greco che ha studiato in Italia e parla un ottimo italiano, che ci ha trattato per 4 giorni proprio come ospiti graditi, ci ha personalmente cucinato colazioni prelibate, e regalato davvero momenti di serenità. Nel caso vogliate godere di tutto ciò, troverete le informazioni che vi servono su www.Alonia-apartments.Com. Se doveste mai incontrarlo, non mancate di mandargli i saluti di due italiani che, riconoscenti di ciò che ci ha offerto, hanno scritto questo racconto anche per rendergli omaggio!! Cenate al Diktyna, a Kolimbari. Un posto esteticamente modesto, dove però si mangia un buon pesce: 34 euro in due per due portate di pesce e tre piatti tipici, la cena più cara di tutta la permanenza, ma anche una delle migliori

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