Mykonos a settembre

La mia ragazza ed io siamo appena tornati da Mykonos dopo un weekend lungo (da venerdì a lunedì) prenotato su Expedia: il costo non ve lo dico perché era il suo regalo di compleanno ;-). Siamo partiti venerdì 19/9 alle ...

  • di kailuastar
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La mia ragazza ed io siamo appena tornati da Mykonos dopo un weekend lungo (da venerdì a lunedì) prenotato su Expedia: il costo non ve lo dico perché era il suo regalo di compleanno ;-). Siamo partiti venerdì 19/9 alle 6.45 con volo Meridiana Eurofly da Malpensa: puntualissimo e aereo per metà vuoto, per cui viaggio molto confortevole. Atterrati a Mykonos alle 10.20 ora locale (la Grecia è avanti un'ora rispetto a noi) abbiamo trovato fuori dall'aeroporto il pulmino dell’hotel Argo ad attenderci: siamo così partiti alla volta del nostro hotel, che si trova a Platis Yalos, una delle spiagge più belle dell’isola assieme all’adiacente Psarou (circa 400 metri le separano). Da notare che, pur essendo il 19 settembre, fuori dallo scalo c’erano numerosi affittacamere e albergatori che offrivano sistemazioni a prezzi interessanti, il che rafforza la nostra convinzione che in Grecia è il caso di andarci prenotando solo il volo. Inoltre, il bello di Mykonos in questa stagione è che, una volta scesi dall’aereo, in 10 minuti sei in spiaggia: il sovraffollamento di agosto è infatti un ricordo (non troppo piacevole!), di gente in giro ce n’è ma in giusta misura, le strade sono sgombre, noleggiare un motorino o un auto significa poter scegliere, le spiagge sono quasi deserte, i prezzi abbordabili (anche se è carissima rispetto a Paros o a Santorini, dove siamo stati ad agosto: un ombrellone e due sdraio costano 7 euro a Santorini e Paros, a Mykonos mai meno di 12).

Giunti all'hotel Argo, siamo stati accolti da Thanasis, il giovane proprietario. L'albergo è davvero bello, il personale gentile, discreto e prodigo di sorrisi. In pochi minuti Thanasis ci spiega tutto sulla sistemazione e sui dintorni, fornendoci orari dei bus e indicazioni su dove affittare l’auto (Moto Speed, una Fiat 600 a/c per circa 40 euro al giorno, ti vengono a prendere e ti accompagnano, ma occhio, fotografate sempre l’auto sui 5 lati perché al ritorno c’era un addetto che faceva notare come una riga sulla carrozzeria secondo lui non ci fosse al momento del ritiro, per fortuna non appena gli ho detto che avevo le foto scattate al ritiro, è ammutolito!). C’è anche un autonoleggio di fronte all’hotel e uno poco più sopra (First). Inoltre ci sono due minimarket, uno proprio di fronte all'ingresso dell’hotel e uno un po’ più grande a circa 100 metri scendendo verso la spiaggia. Insomma, la zona è proprio servita di tutto! Al nostro arrivo la camera non era ancora pronta (erano le 10:30) e, per ingannare l'attesa, Thanasis ci fa accomodare presso il pool bar dove è ancora disponibile la colazione: ci invita ad usufruirne anche se in teoria non ne avremmo diritto, cosa che apprezziamo molto. Una volta terminato (c’è di tutto, dalle uova fritte al formaggio, salame, prosciutto, pane bianco e nero, marmellate, torte al cioccolato e bianche, e l’immancabile yogurt greco col miele, the, caffè e cappuccino), ci accomodiamo su una sdraio cullati dal sole e dalla musica lounge diffusa dagli altoparlanti della bellissima piscina. Dopo circa 15 minuti ci avvertono che la nostra camera è pronta per cui saliamo a cambiarci: la sistemazione è dignitosa, le camere rinnovate intorno alla piscina sono le migliori, la nostra è un po’ più datata (da quello che ho capito saranno ristrutturate a breve) ma abbiamo un bel balcone con vista piscina e spiaggia poco lontano. Una volta cambiati e rinfrescati, scendiamo e su suggerimento di Thanasis prendiamo il taxi boat, una motobarca che ogni ora circa parte da Platis Yalos alla volta di Paradise, Super Paradise, Agrari ed Elia. Ci fermiamo a Super Paradise a fare il bagno e poi ci spostiamo con lo stesso mezzo a Paradise a mangiare. Sono entrambe belle spiagge, Super Paradise è meglio come acqua e Paradise come locali (ce ne sono di più) ma a mio avviso Platis Yalos e soprattutto Psarou sono molto molto più belle. Se qualcuno vuole farsi un’idea, vada qui a vedere com’è Psarou, non è una foto ritoccata, anzi, il mare è, se possibile, ancora più bello: La sera prendiamo il bus e andiamo a visitare la Chora, Mykonos Town: con 1.40 euro di biglietto si arriva in circa 10 minuti al parcheggio autobus di Fabrika, da dove ci si inoltra nel dedalo di questa bellissima cittadina. La Chora è molto pittoresca, ci sono tantissimi negozi di ogni genere dove si possono trovare le stesse marche che si trovano in un grande centro, centinaia di locali di ogni genere e un sacco di scorci da ammirare tra le sue casette e le innumerevoli chiese. Dopo un paio di foto con Petros, il pellicano che vive in giro per il paese di cui è diventato la mascotte, andiamo a mangiare da Kounellas, uno splendido ristorante dove ti fanno scegliere il pesce fresco direttamente nelle cassette, ti calcolano il prezzo (trattate un po’) e te lo servono cucinato a puntino poco dopo: spendiamo circa 60 euro per un branzino, un trancio di spada e 4 gamberi, contorno, vino, acqua e liquore alla cannella. Il giorno successivo lo ometto, perché il tempo è stato orribile, nuvoloso dapprima e pioggia poi. Purtroppo durante tutto il viaggio il tempo non è stato quello di Agosto anche se sia venerdì che domenica il sole splendeva, la temperatura tuttavia era al limite per i bagni, sui 24-25°C. La sera Claudia ha provato il Blue Myth, il ristorante sulla spiaggia di Platys Yalos (io avevo mal di stomaco e sono restato in camera): il locale è molto bello ma il cibo non è nulla di eccezionale, a suo dire

  • 12315 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social