CRETA in 6 giorni

Un saluto a tutti voi ed un ringraziamento particolare a tutte le persone che con le loro esperienze di viaggio mi hanno permesso di trascorrere sei giorni alla scoperta dei luoghi e della gente di quest’isola meravigliosa. Primo viaggio all’estero ...

  • di Max_74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Un saluto a tutti voi ed un ringraziamento particolare a tutte le persone che con le loro esperienze di viaggio mi hanno permesso di trascorrere sei giorni alla scoperta dei luoghi e della gente di quest’isola meravigliosa. Primo viaggio all’estero in piena solitudine, totale libertà e senza alcuna organizzazione, solo i vostri racconti ed una carta stradale scaricata da internet (che si rivelerà preziosissima) a farmi da guida. Con me tanta voglia di mettermi alla prova, di conoscere e di comprendere ma, soprattutto, tantissima improvvisazione! Ma vediamo com’è andata... Mercoledì 10 settembre (Heraklion – Agios Nikolaos) Arrivo alle 11.30 all’aeroporto di Heraklion ed immediato noleggio, senza carta di credito, di una matiz verde a benzina (che sull’isola è il più economico dei carburanti) con la quale comincio la mia avventura in direzione Agios Nikolas. Dopo pochi chilometri di “new road” (credo in prossimità di Mahlia) abbandono lo stradone (comodo ma davvero impietoso con il paesaggio) e mi inoltro tra le colline. Vrahassi, Latsida, Neapoli i primi paesi che incontro...Non sono eccezionali ma mi aiutano a farmi un’idea dell’isola. La prima sosta al monastero di Agios Georgios, aperto e disabitato...Una buona opportunità per visitare uno dei pochi siti di culto gratuiti dell’isola. Intanto il paesaggio si fa più selvaggio, le curve aumentano ed anche le emozioni. Il primo mare a Vilhadia: costa meravigliosa, ma c’è troppo vento e non ho ancora voglia di fare il bagno...Allora continuo ad inerpicarmi in direzione di Plaka. Vedo da lontano l’isola di Spinalonga e decido che il primo bagno lo farò lì. Arrivo ad Elounda e dopo aver trovato il ponte per raggiungere l’isola (per nulla segnalato), dopo una breve sterrata (e qui capisco l’enorme vantaggio del guidare un auto che non ti appartiene) mi tuffo nelle acque di fronte all’isolotto di Kolotikhi (dall’altra parte dell’isola). Acqua meravigliosa e quando la gente aumenta decido di andar via.

Sono solo le 17.00, ma stanco per il viaggio aereo, mi fermo ad Agios Nikolaos dove prendo una camera all’hotel Du Lac. Tutto facilissimo finora, breve riposino e giù per le strade di Agios a guardarmi un po’ in giro. Paese turistico pieno di lounge bar e ristoranti, un grazioso lungomare, tante case vacanze e qualche scorcio caratteristico; non mi entusiasma più di tanto e così mi fermo a mangiare in una taverna sul mare dove una graziosa cameriera mi colpisce per il suo timido modo di invitarmi a sedere. Mangio un ottima mousaka ed una buona insalata greca. Faccio conoscenza con l’acqua Iole (gasatissima) e la birra Mythos che non mancheranno più dalla mia tavola. Giovedì 11 settembre (Agios Nikolaos – Analipsi) Ottimo primo risveglio cretese, pieno di energia e voglia di fare. Comincio con una bella colazione nella piazzetta del paese poi partenza in direzione Sitia. Riprendo la superstrada ed attraverso Amoudara ed Istro voltandomi e fermandomi ripetutamente ad ammirare le bellezze del golfo di Mirabello. Deviazione e discesa verso Mohlos con breve sosta in questo piccolissimo e modesto centro sul mare: ad ogni modo, assai piacevole. Riprendo la strada principale ed in una mezz’oretta sono a Sitia che attraverso e saluto rapidamente (non mostrando, a mio avviso, nulla di interessante). Percorro quel che rimane della strada costiera e ritorno a salire tra gli ulivi in direzione di Vai: qui inorridisco alla vista del “villaggio Dionysos”, purtroppo uno dei tanti villaggi turistici, modello hollywoodiano, che incontrerò lungo il giro dell’isola, recentemente completati in nome dello sviluppo economico dell’isola. Per fortuna ci sono le curve e dopo un po’ torno ad essere immerso nella natura incontaminata. Sosta al monastero di Toplos, ingresso 4 euro, decisamente per appassionatissimi del genere, io lo trovo modesto, ma credo che il prezzo si giustifichi con la fortunata collocazione su una delle strade più percorse dell’isola: scarpe doppie cervello fino!. Passo il bivio per Vai e mi dirigo verso Itanos, baia che trovo molto carina, sovrastata dal sito archeologico che però non visito. Prima di tornare indietro faccio una deviazione verso Kiriamadi, in direzione dell’estrema punta est dell’isola (a sinistra prima del bivio per Itanos), un posto davvero magico, a cavallo tra due baie. A questo punto mi viene la voglia di mare, mi dirigo verso la spiaggia di Vai e dribblando le sue innumerevoli palme prendo la scala accanto al ristorante; mi arrampico per un quarto d’ora e mi insabbio nella meravigliosa e solitaria rada alle spalle: sarà una delle soste più piacevoli dell’intero viaggio. Riparto appiccicato di salsedine in direzione Palekastro, poi breve escursione nella suggestiva e surreale baia di Kato Zakros (poche case nel nulla più assoluto) e di nuovo in moto verso Xerocampos, dove arrivo appena in tempo per un ultimo e rilassante bagno: posto davvero notevole. Mi asciugo alla meglio e riparto in direzione della costa sud dell’isola...Chilometri e chilometri di curve in un paesaggio lunare con panorami mozzafiato. Arrivo ad Analipsi che è ormai buio: un lungo litorale di alberghi e taverne, meta preferita dal turismo greco. Trovo alloggio in uno “studio” gestito da una simpatica commerciante di nome Evangelia che sorride ad ogni mia parola...Taglio corto per una improrogabile doccia e corro, affamato, alla vicina taverna Petra dove il buon Adonis (un ragazzotto di una gentilezza quasi imbarazzante) mi serve un abbondante insalatona greca ed un enorme piatto di souvlaki di maiale: spazzolo tutto in pochi minuti e mi catapulto, stanchissimo, a nanna

  • 6203 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social